APT Servizi: l’Emilia Romagna all’avanguardia dell’incoming con “BlogVille”

13 Novembre 2012 ·

Prestigiosi consensi internazionali per “BlogVille Emilia Romagna”,il progetto dedicato nella scorsa primavera/estate da APT Servizi al digital marketing per l’incoming turistico nella regione. “BlogVille” è stato infatti presentato con successo, oltre che a TTG Incontri presso RiminiFiera, anche in importanti eventi dedicati al trade internazionale come TBEX12 a Girona (Spagna) e World Travel Market, a Londra. In quest’ultima occasione, lo scorso 8 novembre, “BlogVille” è stato  inserito come case history tra le “migliori innovazioni turistiche del 2012”. Inoltre  il programma promozionale è tra i finalisti della seconda edizione del concorso “Best of Social Media Awards 2012” promosso dalla rivista tedesca “W&V-Werben & Werkaufen”.  L’iniziativa ha visto la presenza nella regione di 50 tra i più importanti travel blogger del  mondo, provenienti da 9 paesi (USA, Canada, Gran Bretagna, Scozia, Germania, Austria, Finlandia, Norvegia, Australia); i blogger hanno soggiornato dal 23 aprile al 31 maggio a Bologna, e dal 2 giugno al 14 luglio a Rimini. “BlogVille”  ha permesso di pubblicare e condividere su vari blog turistici internazionali più di 250 articoli e 2500 immagini e video dedicati a territorio,gusto ed eventi in Emilia Romagna; inoltre sui social network sono stati raggiunti oltre 8,5 milioni di utenti, con oltre 75 milioni di impressions su Twitter. Il sito ufficiale del progetto è www.blogville-emiliaromagna.com.

(fonte info: ufficio stampa APT Servizi)

Salone Franchising Milano: l’edizione 2012 lancia l’homechising

13 Novembre 2012 ·

Si è chiusa ieri 12 novembre con un +2% di numeri rispetto all’anno scorso l’edizione 2012 di Salone Franchising Milano, la tradizionale rassegna dedicata al mondo delle reti commerciali, all’innovazione nel retail, alle nuove idee per la distribuzione. Gli oltre 200 brand, i 13000 visitatori e i buyer da 20 paesi presenti negli spazi di Fiera Milano hanno presentato e discusso durante la 27° edizione del Salone proposte innovative come l’homechising, neologismo coniato proprio durante l’evento. Si tratta di una nuova formula di franchising applicabile anche al turismo (ad esempio per la gestione delle agenzie di viaggi) che si può gestire dalla casa dell’affiliato, attraverso la connessione Internet, con l’obiettivo di soddisfare i desideri del cliente attraverso lo strumento del web e la possibilità di ridurre fino al 70% le spese del franchisee. Grande successo anche per Franchising Factory, il laboratorio inserito all’interno del Salone, un servizio di consulenza gratuita per i visitatori attivo nei giorni del Salone con una serie di desk dove vari professionisti del settore hanno accolto sia chi ha un’idea e vuole diventare franchisor, sia di chi vuole diventare franchisee. Dato l’interesse incontrato, la Franchising Factory, resterà aperta anche oltre il Salone: è possibile richiedere informazioni scrivendo a marketing@salonefranchisingmilano.com.

 

(Fonte info: Marketing e Comunicazione Salone Internazionale Franchising Milano)

Anche HotelBid a WHR 2012: un revenue di nuova generazione

6 Novembre 2012 ·

HotelBid, il nuovo rivoluzionario sistema che permette ai clienti di stabilire il prezzo della propria camera, sarà ospite di del WHR 2012, l’evento formativo in programma all’Hotel Capannelle di Roma (Via Siderno 37)  dal 20 al 23 novembre 2012. Due gli appuntamenti con HotelBid a WHR. Il primo è in cartellone per il 21 novembre, nella sessione Lab, con l’intervento dal titolo “Learning from experience: case history HotelBid”, durante il quale Filippo Mancini presenterà i vantaggi che l’incontro tra rete e mondo reale portano al revenue. Il secondo incontro, invece, dal titolo “HotelBid cancella la bassa stagione”, è in programma il 23 novembre nella Speed Date Room di WHR. Durante questo intervento si potranno conoscere ancora meglio le caratteristiche di questo nuovo strumento che permette, senza costi di attivazione né canoni mensili, di applicare un pricing dinamico e offerte personalizzate opache. HotelBid nasce dall’esperienza e dall’esigenza diretta dell’albergatore che si trova gestire la propria clientela, con bisogni diversi a seconda della tipologia: il pricing dinamico, base del Revenue, diventa con HotelBid la coniugazione perfetta di tutti i principi che ispirano la tecnica di vendita di una camera d’albergo. Il widget di HotelBid permette infatti la vendita attraverso un’asta online riservata: ciò consente sia al cliente di stabilire il prezzo che vuole pagare per la propria stanza, sia all’albergatore – cui spetta la decisione finale – di vendere al miglior prezzo per quel determinato periodo.

WHR 2012: online il programma del Seminar

26 Settembre 2012 ·

Oltre 60 i seminari sul Revenue e Web Hotel Management

Torna più ricco che mai il WHR Web Hotel Revenue, il tradizionale appuntamento che, abbracciando in ottica Revenue e Web Marketing le tematiche relative al comparto turistico e al settore dell’ospitalità, riunisce gli esperti del ricettivo alberghiero fornendo loro gli strumenti necessari per confrontarsi ed aggiornarsi professionalmente. I grandi player nazionali ed internazionali si ritroveranno ancora una volta a Roma, all’Hotel Capannelle, dal 20 al 23 novembre, per dare vita a quattro giornate di alta formazione senza precedenti che coinvolgeranno i partecipanti in sessioni di apprendimento e confronto con relatori d’eccellenza. Per la sua quarta edizione il WHR si propone in formula Week, con percorsi Tematici su Revenue & Online Distribution e Web Marketing, Social e Brand Reputation.

Le quattro giornate dell’evento saranno così articolate: 

20 e 21 Novembre 2012 – WHR Lab;

22 e 23 Novembre 2012 – WHR Seminar.

Dopo i Laboratori pratici dedicati al Revenue & Online Distribution e al Web Marketing, Social e Brand Reputation del WHR Lab, il 22 e il 23 novembre i partecipanti saranno coinvolti negli oltre 60 Seminari del WHR Seminar, giornate in cui i più grandi esperti del settore tratteranno tematiche legate alle Revenue e Web strategy. E mentre il Programma del Lab è già consultabile da diversi giorni, è da pochissimo online anche quello del Seminar. Tra le illustri presenze del Day 3 e del Day 4 troveremo, per il secondo anno consecutivo, Google. E poi ancora: YouTube, Kayak, TripAdvisor, TvTrip, Orbitz, Expedia, Vertical Booking, GP Dati e tanti altri.

Tre le sale in cui saranno sviluppati gli interventi dei relatori: Main Hall, area degli Speech principali e di interesse generale; Advanced Session Room, area degli Speech di approfondimento, dedicata soprattutto alle Case History, nuovi strumenti e studi di settore; Speed Date Room, sala per le presentazioni commerciali di prodotti/servizi. Il WHR potrà accogliere un massimo di 300 operatori nei Lab e 600 nel Seminar, con iscrizioni a numero chiuso ed in ordine cronologico di arrivo. I partecipanti – a seconda dei propri interessi – hanno la possibilità di iscriversi all’intero percorso WHR Week, alla sessione Lab oppure alla sessione Seminar.

Per info:

Ufficio Stampa e Comunicazione WHR

Maria Antonietta Tortola | 377.2806165

Adriana Pizzi | 0865.415467

comunicazione@webhotelrevenue.com

 

Archivio fotografico http://www.flickr.com/photos/75910069@N04/

Archivio video http://www.youtube.com/user/WHRWebHotelRevenue

 

Bicocca: aperte le iscrizioni al Master “Comunicare il turismo sostenibile”

24 Luglio 2012 ·

Il corso annuale  è organizzato in partnership con Provincia di Milano.

Sono aperte fino al 4 settembre le iscrizioni al Master di primo livello “Comunicare il turismo sostenibile”, organizzato da Università di Milano-Bicocca e dedicato alla comunicazione e alla promozione del turismo responsabile e green. Il corso, di durata annuale, sarà incentrato su temi come politiche ambientali, valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, principi di ecologia e indicatori di sostenibilità, applicati nei percorsi didattici alle forme di comunicazione moderna come editoria, fotografia, web e tv. Partner principale del master è Provincia di Milano-Settore Turismo, che intende in questo modo rafforzare le professionalità in vista della progettazione di Expo 2015 e dei suoi itinerari turistici sul territorio, e ospiterà uno degli stage finali del master. Il bando e le informazioni sul programma didattico sono disponibili all’indirizzo http://www.unimib.it/open/news/Comunicare-il-turismo-sostenibile/6950671967080530722.

Accordo Trenitalia-HRS: la programmazione della vacanza diventa più facile

13 Luglio 2011 ·

Trenitalia e HRS, azienda leader in Europa nel booking online, hanno stretto un accordo triennale di collaborazione grazie al quale sarà possibile prenotare treni e alberghi direttamente dalla homepage del vettore ferroviario nazionale e dal nuovo sito web trenitaliahotels.it. Dichiara in proposito Gianfranco Battisti, direttore divisione passeggeri nazionale e internazionale di Trenitalia: “l’accordo, ampliando di fatto la catena del valore del viaggio, propone al viaggiatore che naviga sul nostro sito un’esperienza di acquisto completa, il che rende Trenitalia un player a 360 gradi del mondo Travel. Siamo certi che HRS, grazie alla provata competenza e alla vasta rete di alberghi di cui dispone, sarà capace di affiancarci in maniera positiva, sostenendo questo nostro percorso”.  Il direttore commerciale Italia di HRS.com Elisabetta Giulietti afferma: “siamo particolarmente orgogliosi della partnership appena siglata con Trenitalia, che permette ad HRS, leader in Europa anche in tema di accordi con partner del trasporto aereo e ferroviario, di crescere in maniera significativa nel mercato italiano”.

Innovare l’esperienza turistica degli hotel

17 Giugno 2011 ·

Andrea Rossi

andrea.rossi@innovacting.it

Socio fondatore e amministratore unico di InnovActing srl

Socio fondatore e managing partner dell’Area Innovazione e Competitività di CSE – Crescendo srl

Docente universitario e postuniversitario e socio AISM

Oggi le strategie competitive degli alberghi si possono basare principalmente sui prezzi o sulla differenziazione competitiva delle esperienze memorabili offerte ai turisti.

La prima strategia competitiva è quella, al momento, più diffusa e comporta una vera e propria guerra dei prezzi al ribasso, a volte compromettendo la qualità complessiva del servizio nell’ottica di ridurre sempre più i costi. La seconda strategia, ossia quella di differenziarsi sulla base delle esperienze memorabili offerte ai turisti è sicuramente meno praticata della prima, ma proprio per questo può garantire una fonte di vantaggio competitivo durevole e margini più soddisfacenti: innanzitutto perché progettare esperienze memorabili richiede metodologie e strumenti di Tourist Experience Design, che non sempre sono noti agli operatori alberghieri.

In secondo luogo sono necessari una buona dose di creatività e di strumenti creativi e il confronto con le aspettative dei propri clienti, in un’ottica di customer satisfaction. Infine perché, a seguito della progettazione dell’esperienza turistica, occorre fare seguire la fase di erogazione e gestione della stessa, comportando investimenti, a volte importanti, e la gestione del cambiamento della cultura dei manager e degli addetti alberghieri. Se questi tre aspetti non vengono visti come deterrenti invalicabili, vediamo come si può  innovare l’esperienza turistica degli alberghi mediante il Tourist Experience Design. La metodologia di Tourist Experience Design si divide in 4 fasi.

Fase 1: Differenziare i propri target in maniera innovativa. Che i clienti non siano tutti uguali è un’ovvietà, ma mai come oggi stiamo assistendo a un cambiamento così radicale delle preferenze dei turisti. In effetti siamo giunti ai turismi “personali”, in cui l’aspettativa dei turisti è di avere un prodotto/ servizio personalizzato, quasi “su misura”. Per sviluppare con successo un’esperienza turistica memorabile occorre pertanto effettuare una segmentazione innovativa dei propri clienti, per differenziare in maniera mirata i propri target e per sapere con esattezza che cosa offrire loro. I segmenti normalmente utilizzati oggi nel turismo sono estremamente ampi e non permettono di cogliere le specificità dei bisogni distintivi dei diversi gruppi di viaggiatori. Fortunatamente tale situazione consente di cogliere le opportunità di una maggiore segmentazione specifica, andando oltre le classiche suddivisioni demografiche, sociografiche e psicografiche, valutando in particolare le motivazioni specifiche dei viaggiatori

Fase 2: Definire le strategie esperienziali. Dopo avere identificato i target specifici nella fase 1, occorre definire le strategie esperienziali mirate a soddisfarli e meravigliarli. Per definire le strategie esperienziali, di cui ad esempio Pine e Gilmore sono stati i pionieri (“L’economia delle esperienze. Oltre il servizio” – Etas – 2000) occorre essere creativi, infatti l’obiettivo finale è di progettare esperienze che facciano esclamare “wow” ai nostri clienti, ossia che li stupiscano in maniera favorevole con situazioni fuori dall’ordinario, che incontrino i loro gusti specifici. Un cliente che sia positivamente sorpreso dall’esperienza vissuta sarà il nostro migliore referente mediante il passaparola (sia tradizionale, sia nel web) e aumenterà la probabilità di fidelizzazione. Se non siamo particolarmente creativi, possiamo applicare tecniche specifiche per la creatività, quali ad esempio il brainstorming, il supporto di esperti o la cogenerazione di idee mediante la rete internet, ad esempio in crowdsourcing. Anche le indagini presso i clienti, dirette o via web, possono fornire spunti molto interessanti per migliorare l’offerta e per comprendere in dettaglio le possibili direzioni di un’esperienza memorabile. E’   fondamentale sottolineare come l’innovazione basata sulla creatività consenta di collocarsi in spazi competitivi meno affollati dell’innovazione basata sull’imitazione di soluzioni già adottate dalla concorrenza.

Fase 3: Analizzare il ciclo di esperienza estesa. L’esperienza turistica, dal punto di vista dei clienti, è un flusso ininterrotto che inizia ancora prima del viaggio e prosegue quando il viaggio è già terminato. Si parla di ciclo di esperienza estesa, diviso nelle fasi pre-experience, in-experience e post-experience. In particolare le fasi di pre-experience e post-experience sono molto legate all’attività dei turisti nel web. La pre-experience è la fase in cui si raccolgono le informazioni, si valutano le alternative, si inizia ad immaginare il viaggio e si provvede alla fase di acquisto. La post-experience è il momento dei ricordi, che oltre ai gadget e alle fotografie, si concretizza nel passaparola e nei commenti in Internet. L’in-experience è la fase di esperienza più ovvia, quella in loco. Per tutte le tre fasi bisogna analizzare tutti i punti di contatto che i nostri clienti hanno con noi; questo servirà da base per la successiva fase di progettazione esperienziale. Occorre analizzare con attenzione tutti gli aspetti del ciclo esperienziale degli ospiti, anche quelli di dettaglio, perché è possibile trovare aspetti interessanti che possono deliziare i nostri clienti.

Fase 4: Progettazione dell’esperienza estesa. Sulla base delle strategie esperienziali, ottenute nella fase 2, e della mappa ottenuta con l’analisi del ciclo di esperienza estesa, ottenuta nella fase 3, si può effettuare la progettazione di dettaglio dell’esperienza turistica lungo il ciclo di esperienza estesa. Se si sono analizzati in profondità tutti i punti di contatto tra ospite e hotel si possono trovare notevoli opportunità. Inoltre, l’estensione del servizio, offrendo servizi di terze parti o di professionisti terzi, anche in co-branding, può allargare il raggio d’azione delle possibilità progettuali dell’esperienza turistica degli alberghi.

In conclusione, le opportunità offerte dalla differenziazione innovativa dell’offerta alberghiera basata sull’esperienza possono presentare grandi opportunità, permettendo di abbandonare l’arena competitiva della guerra dei prezzi e conquistando una posizione distintiva riconosciuta dal proprio mercato specifico. Proporre un’offerta esperienziale ben mirata e definita permette inoltre una più facile comunicabilità ed identificabilità dell’albergo anche mediante il meccanismo, sempre più diffuso con internet, del passaparola positivo, con evidenti vantaggi di riconoscibilità del brand e maggiore attenzione ed interesse da parte dei potenziali clienti.

(Fonte: Assolombarda)