Il 15 aprile è la Giornata Touring 2012

18 Aprile 2012 ·

Eventi e incontri in 21 città italiane. Al via anche la nuova rivista di TCI

Domenica 15 aprile il Touring Club Italiano apre al pubblico le porte di 21 piccole e grandi città italiane da Milano a Roma, da Trieste ad Anagni, da Ravenna a San Severo. L’evento, patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali, fa parte della XIV° “Settimana della Cultura” (14-22 Aprile 2012) organizzata dal MiBac e offrirà un ricco programma di visite gratuite, incontri, spettacoli in piazza e mostre aperto dall’esecuzione simultanea alle ore 11 in tutte le città partecipanti dell’Inno di Mameli. Si tratta della 9° edizione della Giornata Touring, nata nel 2004 come momento di incontro per i soci di TCI e per tutti gli amanti del patrimonio storico e culturale del nostro paese. In occasione dell’evento sarà anche distribuito gratuitamente il primo numero di “TCI-il nostro modo di viaggiare”, la nuova rivista del club realizzata in collaborazione con National Geographic. Tutte le informazioni e il programma degli eventi sono disponibili sul sito www.touringclub.it/giornatatouring.

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TCI: “tassa di soggiorno solo per la valorizzazione del turismo”

14 Febbraio 2012 ·

Il presidente Iseppi torna a chiedere chiarezza sul ritorno dell’imposta turistica

Anche il Touring Club Italiano, attraverso il suo presidente Franco Iseppi, esprime come già nei mesi scorsi dubbi sul ritorno della tassa di soggiorno nelle località turistiche. Dichiara infatti Iseppi: “La nuova legge che demanda agli enti locali la possibilità di applicare o meno la tassa di soggiorno, con forme ed esiti a volte incoerenti, non giova sicuramente alla politica turistica e, in ultima analisi, al turista stesso. Noi del Touring siamo da oltre 100 anni dalla parte dei turisti e del turismo, un settore che oggi più che mai, come dice il ministro Gnudi, è strategico per far uscire l’Italia dalla crisi. Per queste ragioni auspichiamo, pur riconoscendo le esigenze imposte dall’attuale situazione dell’Italia, che si tenga conto della funzione strategica del flusso turistico e che i ricavi derivanti da iniziative più coordinate vengano utilizzati a favore dello sviluppo turistico del Paese”. Il TCI ha già chiesto nei mesi passati che i proventi della tassa coprano esclusivamente lo sviluppo e la valorizzazione dell’offerta turistica e non i deficit di bilancio, oltre a essere calibrati sull’alta pressione fiscale che caratterizza anche il comparto turistico nazionale.

(Fonte: TCI, Travelnews)