NTV: Montezemolo, nuovi attacchi a RFI sulla stazione Tiburtina

31 Ottobre 2012 ·

A pochi giorni di distanza dalle dimissioni da presidente di NTV-Nuovo Trasporto Viaggiatori, Luca Cordero di Montezemolo torna a  polemizzare con RFI, la società di gestione della rete ferroviaria nazionale, e con il governo. Parlando alla stampa in occasione del viaggio celebrativo che ha condotto in visita agli stabilimenti di Maranello della Ferrari gli atleti azzurri medagliati a Londra 2012, Montezemolo ha  usato toni duri: “ “Tiburtina è una cattedrale nel deserto, non c’è una scritta, non possiamo mettere scritte e indicazioni, è una cosa scandalosa: abbiamo un ministro e viceministro delle Infrastrutture che non si è mai fatto vivo. Anche il Comune è mesi che dice che avrebbe fatto dei parcheggi. Sono state fatte due inaugurazioni pompose, una con il Presidente della Repubblica, una con il Presidente del Consiglio.” Montezemolo chiede inoltre la creazione di un’Authority dei Trasporti, ma non manca di aggiungere: “noi siamo contenti, è l’inizio di una bellissima avventura imprenditoriale tutta privata, abbiamo assunto mille persone e stiamo andando bene”. Durante l’estate era stata soprattutto Roma Ostiense, l’altra stazione che ospita i treni ad alta velocità Italo, ad accendere le polemiche tra e due società, per via della cancellata che impediva l’accesso diretto ai treni dal centro viaggiatori “Casa italo” posizionato nell’ex Air Terminal della stazione. In questi giorni NTV ha inoltre annunciato l’aggiunta dal prossimo 9 dicembre di altre 7 corse giornaliere sulla direttrice Milano-Roma, in parallelo all’avvio del collegamento Milano-Torino previsto per lo stesso periodo.

NTV, lettera aperta a Monti: “degrado e ostacoli da RFI nelle stazioni romane”

10 Luglio 2012 ·

La società di trasporto ferroviario privato accusa nuovamente le Ferrovie dello Stato di concorrenza sleale

Continua anche a mezzo stampa la dura polemica tra RFI/Ferrovie dello Stato e NTV, la società di trasporto ferroviario privato guidata da Luca di Montezemolo. Oggetto dello scontro sono ancora una volta le due stazioni romane di Ostiense e Tiburtina che ospitano i treni ad alta velocità Italo. NTV ha infatti pubblicato sulle pagine dei principali quotidiani nazionali una lettera al premier Monti in cui si ricordano il degrado di Tiburtina, soprattutto dopo il grave incendio del 24 luglio 2011 (viene ricordato tra l’altro che nella struttura “non esistono ancora indicazioni per i viaggiatori, bar, librerie, edicole ristoranti, negozi, segnaletica, parcheggi, viabilità mentre il degrado rischia già di corrodere parti della struttura”), e la questione ancora aperta dell’ormai famosa cancellata che a Roma Ostiense impedisce l’accesso diretto ai treni da Casa Italo (collocata nell’ex Air Terminal costruito per i mondiali di calcio del 1990 e poi abbandonato). NTV definisce la politica di FS nei confronti della concorrenza “due cartoline emblematiche della capitale d’Italia che avrebbero richiesto il pronto, immediato intervento di un governo attento alle ragioni della crescita”. Non si è fatta però attendere la replica di RFI: l’amministratore delegato Michele Mario Elia ha affermato che la stazione Tiburtina è attraversata ogni giorno da 90 mila passeggeri ed è completamente operativa per i servizi ferroviari,che i ritardi nella realizzazione degli spazi commerciali rientrano in una “tempistica fisiologica” legata a gare e bandi e che per quando riguarda la “gabbia” di Ostiense, essa era preesistente all’acquisto dello spazio ex Terminal da parte di NTV.