Legambiente e TCI: presentata la Guida Blu 2012

26 Giugno 2012 ·

Premiate con le “vele” le migliori località balneari italiane: in testa la Sardegna
È stata presentata da Legambiente e TCI l’edizione 2012 della Guida Blu, il tradizionale volume che raccoglie le  “vele”, ovvero i riconoscimenti di qualità assegnati ai comuni balneari italiani dalle due associazioni. I parametri di giudizio vanno dalla pulizia delle acque alla qualità ambientale e alla qualità dei servizi ricettivi, fino all’impegno nella difesa del territorio e nelle politiche di sviluppo energetico. Il comune balneare premiato come miglior sistema turistico è quest’anno Santa Maria Salina (Me), nell’arcipelago delle Eolie, seguìto da Pollica (SA), Posada (NU), Castiglione della Pescaia (GR), Capalbio (GR), Villasimius (CA), San Vito lo Capo (TP), Bosa (OR), Noto (SR), Ostuni (BR), Maratea (PZ), Baunei (OG) e Melendugno (LE). Spazio nell’indagine anche per le località lacustri, sei delle quali hanno ricevuto il massimo riconoscimento, le “5 vele”: Appiano sulla Strada del Vino (Lago di Monticolo, BZ), Fiè allo Sciliar (Lago di Fiè, Bz), Molveno e il lago omonimo (TN), Bellagio (Lago di Como, l’unico “5 vele” lombardo), Massa Marittima (Lago dell’Accesa, GR) e Tuoro sul Trasimeno (Lago Trasimeno). La guida è acquistabile sul sito di TCI a prezzo scontato per i soci dell’associazione. (Fonte: TCI)

TCI: “tassa di soggiorno solo per la valorizzazione del turismo”

14 Febbraio 2012 ·

Il presidente Iseppi torna a chiedere chiarezza sul ritorno dell’imposta turistica

Anche il Touring Club Italiano, attraverso il suo presidente Franco Iseppi, esprime come già nei mesi scorsi dubbi sul ritorno della tassa di soggiorno nelle località turistiche. Dichiara infatti Iseppi: “La nuova legge che demanda agli enti locali la possibilità di applicare o meno la tassa di soggiorno, con forme ed esiti a volte incoerenti, non giova sicuramente alla politica turistica e, in ultima analisi, al turista stesso. Noi del Touring siamo da oltre 100 anni dalla parte dei turisti e del turismo, un settore che oggi più che mai, come dice il ministro Gnudi, è strategico per far uscire l’Italia dalla crisi. Per queste ragioni auspichiamo, pur riconoscendo le esigenze imposte dall’attuale situazione dell’Italia, che si tenga conto della funzione strategica del flusso turistico e che i ricavi derivanti da iniziative più coordinate vengano utilizzati a favore dello sviluppo turistico del Paese”. Il TCI ha già chiesto nei mesi passati che i proventi della tassa coprano esclusivamente lo sviluppo e la valorizzazione dell’offerta turistica e non i deficit di bilancio, oltre a essere calibrati sull’alta pressione fiscale che caratterizza anche il comparto turistico nazionale.

(Fonte: TCI, Travelnews)