Federalberghi impugna il decreto ministeriale sulla notifica alloggiati

20 Marzo 2013 ·

Federalberghi, la Federazione degli albergatori italiani, rende noto di avere impugnato presso il TAR del Lazio il decreto del Ministero degli Interni che definisce le nuove modalità di trasmissione alle questure dei dati sugli alloggiati negli strutture alberghiere. Tra le nuove regole sono introdotti l’obbligo di comunicare i giorni di permanenza del cliente nell’albergo e di conservare per cinque anni le ricevute di trasmissione.

 In una nota stampa la Federazione (nella foto il presidente Bernabò Bocca) critica anche la possibilità di trasmettere i dati alle questure per via telematica: secondo l’associazione infatti tale novità non tiene conto degli hotel situati nelle zone senza copertura ADSL e costretti dunque a inviare il materiale via fax. Secondo la Federazione non c’è stato quindi l’auspicato confronto tecnico sul tema tra imprese alberghiere e legislatori, e il decreto viene definito “un’occasione sprecata”.

 Federalberghi riassume così la propria posizione: “Confidiamo che tale posizione venga rivista e che venga aperto presto un tavolo di confronto. Quando le imprese sono costrette a far causa allo Stato per vedere riconosciute le proprie ragioni, nessuno può uscire vincitore ed il Paese nel suo complesso ne risulta sconfitto”.

(Fonte info: Federalberghi)

Federturismo: Iorio contro l’aumento delle tariffe aeroportuali a Fiumicino

13 Marzo 2013 ·

Il presidente di Federturismo Renzo Iorio (nella foto) si è espresso in una nota contro il previsto aumento delle tariffe aeroportuali nello scalo romano di Fiumicino. Si legge nel comunicato della Federazione: “L’aumento del 50% delle tariffe aeroportuali previsto dal Contratto di Programma Enac-Adr per l’ammodernamento dello scalo di Fiumicino determina un ingiusto aumento dei costi che graverà sulle compagnie aeree e sui passeggeri in un momento già di per sé delicato e difficile per l’industria turistica. È inammissibile, tra l’altro, che ciò avvenga nel mancato rispetto della direttiva comunitaria vigente in materia di diritti aeroportuali che, in un quadro di libera concorrenza,  affida un ruolo determinante al confronto tra vettori e gestori aeroportuali. Gli aumenti tariffari, inoltre, dovrebbero essere applicati solo dopo l’entrata in funzione delle nuove opere (prevista per il 2016), una volta avviati gli investimenti e non prima”. Il presidente Iorio conclude il suo intervento con l’auspicio che “il Tar del Lazio possa accogliere il ricorso presentato da Assaereo  per evitare  che oneri  ingiusti  possano compromettere ulteriormente la competitività  del principale scalo romano che nel 2012  ha già sofferto un calo del traffico passeggeri dell’1,8%. Così come è altrettanto prioritario scongiurare che l’eccessivo incremento delle tasse, che incide inevitabilmente sul prezzo finale del biglietto già di per sé superiore a quello di altri Paesi soprattutto per i voli low cost,  possa avere ripercussioni negative sui flussi turistici short break”.

(Fonte e info: Federturismo)

M4: via libera da governo e TAR, ma continua la battaglie legale sull’appalto

1 Febbraio 2012 ·
La cordata guidata da Pizzarotti presenta un ricorso al Consiglio di Stato: di nuovo a rischio la partenza dei lavori
 

Importanti novità nella tormentata storia di M4, la “linea blu” della metropolitana milanese da tempo annunciata ma oggetto di una battaglia legale tra i partecipanti alla gara d’appalto. La scorsa settimana sono infatti arrivate la conferma del finanziamento per l’opera da parte del governo e la bocciatura del ricorso presentato al TAR dal costruttore Pizzarotti contro il gruppo di aziende guidato da Impregilo e ATM e vincitore dell’appalto per i lavori della linea. Pizzarotti ha subito annunciato però un ricorso in appello contro la decisione al Consiglio di Stato, mossa che potrebbe bloccare anche l’attuale piano di lavori sulla linea per Expo, che prevede la realizzazione  del collegamento tra l’aeroporto di Linate e la nuova fermata Forlanini FS del Passante Ferroviario (quest’ultima da costruire entro il 2013): tre stazioni a cui dovrebbe seguire negli anni successivi all’Esposizione, entro il 2020, il resto della costruzione della linea (altre 18 fermate tra viale Corsica, San Babila, Sant’Ambrogio e Lorenteggio).