Bankitalia: aumenta la spesa per il turismo

13 Dicembre 2011 ·

Dati positivi dall’indagine mensile sul turismo internazionale in Italia

La recessione economica non sembra frenare la crescita e l’incidenza anche finanziaria del turismo sull’economia italiana. Questo l’assunto dell’ultima indagine campionaria della Banca d’Italia sul turismo internazionale in Italia, che fa registrare nel mese di settembre un saldo netto positivo di 1.520 milioni di euro per la bilancia dei pagamenti (contro i 1.305 milioni di euro del settembre 2010). Anche le cifre sulle spese relative ai pernottamenti sono incoraggianti. Da gennaio a settembre 2011 i viaggiatori stranieri in Italia hanno speso nel complesso  25.280 milioni di euro (+6,5%),mentre la spesa dei i viaggiatori italiani all’estero ha fatto registrare un +1,9 rispetto al 2010, con un totale di 16.663 milioni di euro,. Su questa media anche i valori della spesa pro capite: 349 euro (+ 6,6%), di cui 78 giornalieri, per le spese di viaggio degli italiani, e 392 euro (88 euro giornalieri) per gli stranieri in Italia, con una crescita annuale del 2,1%.

(Fonte: Il Giornale del Turismo)

Turismo in crescita: +1,9% nei primi otto mesi Quest’estate a sorpresa aumentano gli stranieri ad agosto.

14 Settembre 2011 ·

L’andamento del turismo alberghiero italiano a luglio ed agosto di quest’anno (rispetto allo stesso periodo del 2010) fa segnare un risultato più che positivo raffrontandolo all’asfittico contesto economico mondiale”. È quanto afferma il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei dati relativi al monitoraggio mensile effettuato dalla Federazione (l’inchiesta è stata svolta dall’1 all’8 settembre, intervistando con metodologia internet 1.126 imprese ricettive, distribuite a campione sull’intero territorio nazionale).

 

Luglio -prosegue Bocca- ha mostrato una stagnazione complessiva delle presenze alberghiere, caratterizzata da un +1,3% di italiani ed un -1,3% di stranieri.

Agosto, al contrario, ha rappresentato la vera sorpresa dell’estate -sottolinea il Presidente degli Albergatori italiani- contrassegnato da un +3,5% di presenze complessive, composte da un +0,6% di italiani ed addirittura un +8,4% di stranieri, ad evidente conferma dell’ottimo rapporto qualità-prezzo espresso dalle nostre strutture ricettive.

“Alla luce di questi dati -aggiunge Bocca- i primi otto mesi 2011 (rispetto allo stesso periodo del 2010) portano a segnare un più che significativo +1,9% di presenze, con gli italiani ad un +0,9% e gli stranieri ad un +2,6%.

“Quanto ai dati sui lavoratori -evidenzia Bocca- da gennaio ad agosto siamo riusciti a frenare l’emorragia registrata l’anno scorso, chiudendo con un -0,3% il saldo tra occupati a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato, con prospettive ottimistiche da qui alla fine dell’anno.

La nostra convinzione -conclude Bocca- è che il nostro comparto e l’intero settore possano rappresentare il volano primario per la ripartenza dell’economia del nostro Paese, a condizione che si stabiliscano adesso le prossime scelte di politica turistica, volte a dare maggiori garanzie a quelle migliaia di imprese ed a quei milioni di lavoratori che quotidianamente lavorano per l’Italia e portano alta la sua immagine nel mondo”.

–       GENNAIO: +3,3% di presenze (ed il -1% di lavoratori occupati

–       di cui -2,5% a tempo indeterminato e +2% a tempo determinato)

–       FEBBRAIO: -4,4% di presenze (ed il -1,3% di lavoratori occupati

–       di cui -2,4% a tempo indeterminato e +1,3% a tempo determinato)

–       MARZO: +1,6% di presenze (ed un +0,1% di lavoratori occupati

–       di cui -1,3% a tempo indeterminato e +3% a tempo determinato)

–       APRILE: +5,7% di presenze (ed un +2,1% di lavoratori occupati

–       di cui -0,8% a tempo indeterminato e +6,1% a tempo determinato)

–       MAGGIO: -5,1% di presenze (ed un -2,4% di lavoratori occupati

–       di cui -3,3% a tempo indeterminato e -1,2% a tempo determinato)

–       GIUGNO: +8,7% di presenze (ed un -0,9% di lavoratori occupati

–       di cui -3,3% a tempo indeterminato e +1,3% a tempo determinato)

–       LUGLIO: +0,0% di presenze (ed un +0,8% di lavoratori occupati

–       di cui -2,9% a tempo indeterminato e +3,5% a tempo determinato)

–       AGOSTO: +3,5% di presenze (ed un -0,0% di lavoratori occupati

–       di cui -3,1% a tempo indeterminato e +2,5% a tempo determinato)

–       TOTALE GEN-AGO: +1,9% di presenze (e -0,3% di lavoratori occupati

–       di cui -2,5% a tempo indeterminato e +2,3% a tempo determinato)

(Fonte: Federalberghi)

Istat: sono ripartiti i flussi turistici verso l’Italia

31 Agosto 2011 ·

Dopo un 2010 chiuso in sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente, hanno cominciato a riprendere quota, fin dai primi mesi del 2011, i flussi turistici diretti verso il nostro Paese. Le diminuzioni, sia negli arrivi che nelle presenze degli italiani registrate lo scorso sono state bilanciate dai risultati, rimasti sempre positivi, dei movimenti turistici degli stranieri, facendo registrare, dunque, un saldo di fine anno (ricordiamo che i dati sono ancora provvisori), in pareggio.

Secondo le ultime statistiche provvisorie, elaborate dalla banca dati dell’Istat, nel primo trimestre 2011 gli italiani hanno fatto registrare incrementi sia negli arrivi che nelle presenze, rispettivamente 7,8% e 4%.
Complessivamente negli esercizi ricettivi italiani sarebbero aumentati del 9,3% gli arrivi e del 5,6% le presenze. A conferma della tendenza, già riscontrata nel 2010, gli stranieri sono cresciuti ad un tasso più elevato degli italiani sia in termini di arrivi che di notti trascorse. Gli esercizi alberghieri rimangono di gran lunga i più frequentati sia dalla clientela italiana che da quella straniera, tuttavia, i dati rilevano un significativo incremento di turisti connazionali che nel primo trimestre 2011 hanno scelto l’extra-alberghiero, mentre rimane in crescita il numero delle notti trascorse dagli stranieri nei nostri hotel. (Fonte: ONT)