Nuovo CCNL dell’industria turistica: avviata la trattativa

28 Novembre 2012 ·

La scorsa settimana è partita la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’industria turistica, condotta tra Federturismo Confindustria, Associazione Italiana Confindustria Alberghi e le organizzazioni sindacali di settore Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS. La discussione ha raggiunto come primo risultato un accordo per la riduzione degli intervalli tra un contratto a termine e il successivo-necessario per trovare una sintesi tra le esigenze di flessibilità delle aziende del settore turistico (anche sulla base della stagionalità e della ciclicità che caratterizzano l’attività annuale di gran parte del comparto) e l’allungamento degli intervalli determinato dalla recente riforma Fornero del mercato del lavoro.

 

(Fonte: Federturismo. Per maggiori informazioni: Matteo Nevi, Relazioni Industriali Federturismo Confindustria-Viale Pasteur, 10 – 00144 Roma, Tel. 06.5903383 – Fax 06.5910390; e-mail: m.nevi@federturismo.it)

Federalberghi, Bocca: la tassa di soggiorno è da abolire o da ripensare

1 Agosto 2012 ·

La Federazione propone anche linee guida per la corretta applicazione dell’imposta

Nuove critiche dal presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, sulle modalità di applicazione della tassa di soggiorno per le località turistiche. Commentando in una nota l’indagine svolta sul tema in collaborazione con Mercury Srl, Bocca dichiara:  “L’imposta di soggiorno è una tassa sui consumatori le cui modalità di applicazione e di esenzione sono un tale condensato di fantasia difficile da spiegare non solo ai turisti italiani ma ancor di più agli stranieri. Finora è stata adottata da quasi il 10% dei Comuni che la legge autorizza, con tariffe che oscillano dagli 0,20 ai 5 Euro al giorno a persona, ma un altro 5% si appresta a vararla, per un gettito complessivo stimato per il 2012 in 150 milioni di Euro in larga parte destinati a ripianare i deficit dei singoli Comuni e non a migliorare la turisticità delle singole località”.  Per la corretta applicazione dell’imposta Bocca e Federalberghi propongono una serie di iniziative tra le quali l’applicazione della tassa a “tutte le strutture ricettive comunque denominate” oltre che agli alberghi,  un’imposta proporzionale al prezzo basata su parametri come categoria, ubicazione e stagionalità;  introiti vincolati alla realizzazione di interventi in materia di turismo e di sostegno alle strutture ricettive ed esenzioni per diverse categorie (tra cui residenti nel comune, gestore della struttura ricettiva e loro collaboratori); non responsabilità da parte del gestore della struttura ricettiva nel mancato pagamento dell’imposta a seguito di pagamento mancante o ritardato da parte di clienti, tour operator e agenzie di viaggio; rimborsi per i costi burocratici, dalla riscossione alla rendicontazione, che gravano sul gestore;  programmazione con largo anticipo (almeno annuale) dei prezzi del soggiorno; coinvolgimento di operatori e rappresentanti delle strutture ricettive nella regolamentazione generale dell’imposta.

Per scaricare l’indagine: www.federalberghi.it/rapportiIndagini.asp/ www.federalberghi.it/fotocom.asp

(Fonte: Federalberghi)