A CarraraFiere Torna Balnearia: commercio, cultura e governance per il turismo marittimo

27 Febbraio 2013 ·

Le prospettive dell’industria balnearia nazionale, sia a livello commerciale che legislativo, sono al centro della 14° edizione di “Balnearia 2013”, il 14° salone professionale dell’hospitality balneare in programma a CarraraFiere dal 3 al 7 marzo 2013. 

L’evento,  che raccoglierà circa 70 espositori, si rivolge a imprenditori del comparto, produttori ed esperti di tecnologie per l’industria del mare, ma anche a tecnici, designer e fornitori di piscine, spa spazi esterni privati e pubblici, complementi d’arredo dedicati.

Particolare attenzione sarà rivolta quest’anno agli aspetti culturali e imprenditoriali del settore. Nello specifico, saranno oggetti di incontri e dibattiti tra gli operatori le questioni delle concessioni e delle facilitazioni all’avvio di iniziative imprenditoriali, in particolare per le donne: a fare da collegamento tra le due questioni lo spazio espositivo chiamato “Spiaggia degli incontri”, che ospiterà mostre e performance teatrali sui temi della cultura del mare e della tradizione dell’ospitalità locale nel corso delle diverse generazioni.

Da segnalare anche i due convegni del 5 marzo: il primo si intitola “Le imprese balneari italiane dopo il 2020” ed è organizzato da SIB-Confcommercio, FIBA-Confesercenti, Assobalneari-Confindustria e Balneatori-CNA, mentre nel pomeriggio della stessa giornata è previsto l’incontro dal titolo “Contro le aste (Evidenze pubbliche) per la salvezza delle imprese turistico balneari italiane e le aziende dell’indotto”, organizzato da Movimento Balneare, Mondo balneare, Comitato salvataggio imprese e turismo italiano, A.F.I.B., associazione Donne Damare e I.T.B.  Secondo il presidente di Balnearia Fiere, Giorgio Bianchini,  “Balnearia mantiene inalterata la sua caratteristica di appuntamento espositivo in grado di anticipare agli operatori le novità prodotte o commercializzate dalle aziende italiane e che concorrono a rendere uniche e irripetibili le vacanze sulle spiagge italiane che, non dobbiamo mai dimenticarlo, sono un esempio unico al mondo come modello di conduzione professionale.”

 (Fonte e info: balnearia.it)

Concessioni balneari: nuovo decreto, vendita nel 2014. Il no dei sindacati

6 Novembre 2012 ·

Il governo ha completato ed è pronto a presentare alla Commissione Europea la bozza di decreto in 12 articoli sulle concessioni balneari. Il nuovo regolamento dovrà allineare anche in questo settore l’Italia alla direttiva europea Bolkenstein sulla concorrenza e bloccare la procedura di infrazione aperta contro il nostro paese dal 2008. Il decreto, che secondo l’esecutivo intende  “garantire il diritto libero e gratuito di chiunque all’accesso e alla fruizione della battigia, anche ai fini di balneazione”, stabilisce che entro il 31 dicembre 2014 le Regioni dovranno mettere in vendita con i relativi bandi le concessioni demaniali marittime, con una durata fissata per le spiagge in un minimo di 6 anni e un massimo di 25 e per i porti turistici in un minimo di 25 e un massimo di 30 anni. Forti però le resistenze dei sindacati del settore balneare, che hanno chiesto al Parlamento  “l’immediata revoca della delega al Governo per la disciplina della materia, concessa con la legge n. 217 del 15 dicembre 2011, e così negligentemente, dallo stesso, esercitata”.  Sempre secondo i sindacati il decreto sarebbe “in contrasto con la risoluzione approvata all’unanimità dal Parlamento europeo il 27 settembre 2011 che ha chiesto l’adozione da parte degli Stati di adeguate ‘misure compensative’ a tutela dei diritti delle imprese balneari” e potrebbe mettere a rischio 30.000 imprese del comparto.

Legambiente e TCI: presentata la Guida Blu 2012

26 Giugno 2012 ·

Premiate con le “vele” le migliori località balneari italiane: in testa la Sardegna
È stata presentata da Legambiente e TCI l’edizione 2012 della Guida Blu, il tradizionale volume che raccoglie le  “vele”, ovvero i riconoscimenti di qualità assegnati ai comuni balneari italiani dalle due associazioni. I parametri di giudizio vanno dalla pulizia delle acque alla qualità ambientale e alla qualità dei servizi ricettivi, fino all’impegno nella difesa del territorio e nelle politiche di sviluppo energetico. Il comune balneare premiato come miglior sistema turistico è quest’anno Santa Maria Salina (Me), nell’arcipelago delle Eolie, seguìto da Pollica (SA), Posada (NU), Castiglione della Pescaia (GR), Capalbio (GR), Villasimius (CA), San Vito lo Capo (TP), Bosa (OR), Noto (SR), Ostuni (BR), Maratea (PZ), Baunei (OG) e Melendugno (LE). Spazio nell’indagine anche per le località lacustri, sei delle quali hanno ricevuto il massimo riconoscimento, le “5 vele”: Appiano sulla Strada del Vino (Lago di Monticolo, BZ), Fiè allo Sciliar (Lago di Fiè, Bz), Molveno e il lago omonimo (TN), Bellagio (Lago di Como, l’unico “5 vele” lombardo), Massa Marittima (Lago dell’Accesa, GR) e Tuoro sul Trasimeno (Lago Trasimeno). La guida è acquistabile sul sito di TCI a prezzo scontato per i soci dell’associazione. (Fonte: TCI)