Accordo Expo 2015-Fiera Milano: Tuttofood promuove l’Esposizione Universale

6 marzo 2013 ·

Expo 2015 S.p.A. e Fiera Milano hanno sottoscritto un accordo di grande importanza per l’organizzazione del programma espositivo dell’evento. L’accordo lega infatti le attività di Expo a Tuttofood, la manifestazione organizzata con cadenza biennale da Fiera Milano e dedicata alla filiera agroalimentare. Le prossime edizioni di Fiera Milano (2013 e 2015) contribuiranno dunque alla marcia di avvicinamento a Expo 2015 in diverse forme: in particolare all’interno di Tuttofood 2013 saranno presenti diversi spazi di presentazione dedicati a Expo, e sarà sempre Tuttofood a organizzare il convegno di apertura dell’Esposizione, intitolato “La sostenibilità nell’alimentazione”. In programma anche un concorso sui temi dell’uso sostenibile, della distribuzione e del riciclo delle risorse alimentari. Secondo Enrico Pazzali, AD di Fiera Milano Spa, “Le manifestazioni fieristiche sono storicamente occasioni di scambio economico, ma anche di incontro tra genti e popoli differenti. Per questo il nostro ruolo di organizzatori di eventi fieristici non può prescindere dal valore culturale e sociale della nostra attività. Lavorare fianco a fianco con ExpoMilano 2015 sarà per noi occasione privilegiata per potenziare ulteriormente la nostra sensibilità verso la dimensione umana degli scambi, valore indispensabile oggi, visto il forte orientamento all’internazionalizzazione in cui Fiera Milano è impegnata”.

(Fonte: Expo 2015)

Assemblea Confcommercio, Sangalli: abolire tassa soggiorno

28 giugno 2011 ·

Importante presa di posizione sul turismo da parte di Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, che è intervenuto Giovedi 23 Giugno all’assemblea generale dell’ente. Oltre a dichiarare il no di Confcommercio  all’ipotesi di scambio tra riduzione delle aliquote Irpef e aumento di quelle Iva,  Sangalli ha richiesto l’eliminazione della tassa di soggiorno recentemente reintrodotta e ha dichiarato: “è necessario risolvere l’ annosa questione delle concessioni demaniali e migliorare accessibilità e dotazioni infrastrutturali del Paese e dei suoi territori”, oltre a ”ottimizzare, fare rete e sistema di servizi. Occorre che reti e distretti turistici, soprattutto nel Mezzogiorno, costruiscano operazioni di prodotto destinate a ben individuati segmenti di domanda internazionale. E specifica attenzione  va dedicata al turismo degli italiani, che vale il 64% dei 131 miliardi di PIL generati dal settore”.