Federturismo, Iorio: rilanciare la promozione turistica

7 Febbraio 2013 ·

Il Presidente di Federturismo, Renzo Iorio (nella foto), è intervenuto con una nota sul tema del sostegno al marketing turistico nazionale, al centro anche del nuovo Piano per il Turismo che Governo e Regioni stanno elaborando insieme da alcuni mesi. Afferma Iorio: “le Regioni Italiane spendono 380 milioni di euro l’anno in promozione turistica per il Paese. Una gran parte di questi soldi  pubblici serve a finanziare la partecipazione alle 500  fiere del turismo che si svolgono a livello internazionale che in teoria dovrebbero contribuire a  rilanciare l’immagine del Paese, ma che nella pratica producono, spesso per mancanza di professionalità e di concreti strumenti di lavoro, risultati inversamente proporzionali alle risorse investite.” Secondo Iorio è dunque necessario “metter  mano ad un sistema che disperde risorse mentre molte imprese sul territorio rischiano la chiusura, un impegno fondamentale che il nuovo Governo dovrà assumersi”.

(Fonte info: Federturismo)

Aeroporti, pronto il piano di riordino del ministro Passera

30 Gennaio 2013 ·

Luce verde dal Governo all’Atto di Indirizzo voluto dal ministro dei trasporti Corrado Passera (nella foto) per la definizione del “Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale”. Il piano, atteso da quasi 30 anni, prevede la riorganizzazione delle 112 strutture aeroportuali italiane (11 delle quali ad uso esclusivamente militare), e l’ultima parola sul progetto spetterà alla conferenza Stato-Regioni e al Presidente della Repubblica.

L’Atto di Indirizzo prevede uno stop alla costruzione di nuovi aeroporti e suddivide le strutture presenti sul territorio in due fasce: 31 aeroporti sono stati dichiarati di rilevanza strategica europea e nazionale (Bergamo, Bologna, Genova, Milano Linate, Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino, Torino, Venezia, Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Lamezia Terme, Olbia, Pisa, Roma Ciampino, Trapani, Treviso, Verona, Ancona, Pescara, Reggio Calabria, Trieste Lampedusa, Pantelleria, Rimini e Salerno), mentre le rimanenti 70 strutture aperte al traffico civile(tra esse spicca Brescia Montichiari, oggetto da tempo discussioni su un possibile rilancio) saranno affidate alle Regioni che ne valuteranno interventi tecnici ed eventuali dismissioni.

Per i principali aeroporti nazionali sono previsti un intervento di capitali privati nelle quote societarie, un programma di infrastrutturazione da realizzare in particolare attraverso collegamenti più diretti con il trasporto ferroviario ad alta velocità (questi ultimi in particolare per l’aeroporto di Venezia) e la possibilità di gestione congiunta di più spazi da parte di un unico soggetto attraverso “Reti Aeroportuali” che differenzino per uso le strutture presenti sullo stesso territorio.

Afferma il ministro Passera in una nota: “Con l’Atto di indirizzo colmiamo una grave lacuna del nostro Paese che durava da 26 anni. Il provvedimento è uno strumento importante per avviare il riordino di un settore per noi strategico, favorendone lo sviluppo e il recupero di efficienza. Concentriamo sforzi e investimenti sugli aeroporti che rientrano nei piani infrastrutturali europei e, al tempo stesso, confermiamo il ruolo degli scali territoriali che servono importanti realtà locali. Attraverso la razionalizzazione dei servizi, un piano di infrastrutturazione a medio periodo, la costituzione di reti aeroportuali, l’Italia può davvero ambire ad avere un sistema all’avanguardia e competitivo a livello internazionale, evitando sprechi di risorse pubbliche. La collaborazione con le Regioni sarà fondamentale”.

A FieraBolzano Biolife, la vetrina delle eccellenze agroalimentari e biologiche

28 Novembre 2012 ·

La Fiera di Bolzano ospita da venerdi 30 novembre a domenica 2 dicembre BIOLIFE 2012, la vetrina più ampia per l’eccellenza eno-agroalimentare italiana, biologica e certificata, legata sia alla produzione delle singole società che ai consorzi aziendali.  Si tratta della nona edizione dell’evento, che nel 2011 ha visto presenti oltre 200 produttori bio e 40.000 visitatori; il salone è organizzato in collaborazione con associazioni come AIAB, BIOL Italia e UPBIO che raccolgono la maggior parte dei produttori della filiera biologica nazionale; la prospettiva scelta per BIOLIFE 2012 guarda come sempre sia al quadro nazionale che alle realtà regionali, presenti con stand gastronomici in cui il pubblico potrà assaggiare le specialità locali. Particolare spazio avranno quest’anno, inoltre, le produzioni del sud Italia, con la presenza dei prodotti delle cooperative di Libera Terra, provenienti da terreni sottratti alla mafia. Tra gli appuntamenti da evidenziare anche il primo simposio dei GAS dell’Alto Adige che farà il punto sulla necessità di cambiamento del nostro stile di vita ed offrirà ogni informazione necessaria all’avvio del gruppo di acquisto. Per dettagli ed aggiornamenti su BIOLIFE 2012 è disponibile il sito www.biolife.it.

Titolo V della Costituzione: torna in mano allo Stato la legislazione del turismo

11 Ottobre 2012 ·

Approvata la riforma che riassegna le competenze legate a energia e trasporti. Apprezzamenti e critiche dalle associazioni di settore.

Il governo ha approvato il disegno di legge sulla riforma del Titolo V della Costituzione, con il quale anche in materia turistica ritorna allo Stato gran parte delle competenze legislative affidate negli ultimi decenni alle Regioni. In particolare con il ddl  viene riattribuita allo Stato la legislazione esclusiva su porti marittimi e aeroporti civili, sulle maggiori reti di trasporto e navigazione, sui sistemi di trasporto e distribuzione nazionale dell’energia. Cauti i primi commenti delle associazioni alla mossa dell’esecutivo. Se Renzo Iorio di Federturismo Confindustria esprime soddisfazione per l’iniziativa (definendola una scelta che “pone le basi per una coerente politica nazionale di sostegno alla competitività dell’Italia e delle sue destinazioni turistiche”), più critica è Federalberghi, che attraverso il presidente Bernabò Bocca, pur apprezzando la decisione, ricorda anche la necessità di mantenere “l’opportuno coinvolgimento delle Regioni” e si esprime contro l’aumento dell’IVA al 22% (sia pure bilanciato dalla riduzione dell’IRPEF): secondo Bocca l’aumento dell’IVA “oltre a ridurre ulteriormente il giro d’affari del settore, porrà l’Italia turistica ai margini di un mercato che vede nell’esposizione delle tariffe l’unica arma di competitività riconosciuta a livello globale dalla clientela, in una fase di recessione quale l’attuale”. Secondo Pierluigi Celli, presidente di ENIT (nella foto), “per ENIT è chiaro che la competenza primaria sul Turismo sia delle Regioni. Ma quando noi andiamo all’estero dobbiamo presentare l’Italia ed è molto importante anche per le Regioni presentarsi in un contesto tale che legittimi il fatto che sono parte di un Paese che ha dignità e reputazione in quanto tale, nonostante quel che sta accadendo in queste settimane”.

Incontro Gnudi-Regioni al ministero degli Affari Regionali

19 Settembre 2012 ·

Pronto entro fine 2012 il Piano Nazionale per il Turismo

Il Piano Strategico Nazionale del Turismo è al centro dell’importante incontro in programma per oggi 19 settembre presso il ministero degli Affari Regionali tra il ministro del Turismo Piero Gnudi e  i rappresentanti delle Regioni. L’incontro produrrà un documento di programmazione strategica che sarà in seguito sottoposto all’attenzione del premier Monti, e toccherà tutti i temi oggetto di polemiche negli ultimi mesi: la gestione della tassa di soggiorno, le politiche troppo dispersive di promozione internazionale del turismo italiano, le richieste (avanzate da enti di settore e regioni) di detassare e incentivare l’ammodernamento delle strutture ricettive e le iniziative a sostegno del turismo nelle zone terremotate. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della Giornata Nazionale del Turismo (in programma a Campobasso il 29 e 30 settembre e dedicata al tema del turismo sostenibile) il ministro Gnudi ha dichiarato in proposito:  “’Il Piano non è soltanto mio ma dovrà essere condiviso con le Regioni e da loro domani mi attendo gli opportuni suggerimenti e valutazioni per poter rilanciare presto il turismo italiano”, che secondo il ministro è stato per troppo tempo trattato come un’ “attività di seconda categoria”.