UpOnLine:FORMAZIONE TRASVERSALE A DISTANZA PER APPRENDISTI

18 Ottobre 2017 ·

 

Con HBConsortium e AFOR anche la formazione turistica diventa facile e sicura.

La collaborazione tra HBConsortium e AFOR sas, ente di Formazione accreditato presso la Regione Lombardia, rende oggi più vantaggioso espletare i nuovi obblighi di legge stabiliti per gli apprendisti che si apprestano a iniziare un percorso professionale, anche nel settore turistico.

La normativa sul tema, riformata con il D.lgs n.167/2011 (il “Testo Unico dell’Apprendistato”), obbliga infatti tutti gli apprendisti, indipendentemente da titolo di studio e anno di assunzione, a integrare la loro formazione di base in azienda (formazione professionalizzante, regolata dai contratti nazionali collettivi, comunque non inferiore ad 80 ore annue e seguita da un tutor aziendale) con un corso da svolgere presso un’Agenzia Formativa (formazione trasversale) riconosciuta a livello istituzionale; questo vuol dire allontanarsi dal posto di lavoro per almeno mezza giornata per volta, indipendentemente dalle esigenze lavorative della giornata.

Secondo la nuova normativa la formazione di base e/o trasversale si rivolge a tutti gli apprendisti, indipendentemente dal titolo di studio, dall’anno di assunzione, o dall’ente che li assume, e prevede il seguente monte ore di corso:

  • 40 ore nel triennio per apprendisti in possesso di laurea;
  • 2 percorsi da 40 ore l’uno nel triennio, per i diplomati
  • 3 percorsi da 40 ore l’uno nel triennio per chi è in possesso di titolo della scuola dell’obbligo.

AFOR propone dunque a partire da fine novembre 2012 “UpOnLine”, un corso trasversale di 40 ore utilizzabile in modalità FAD (formazione a distanza) e suddiviso come da normativa:

  • Diritti e doveri del lavoratore e dell’impresa (8h)
  • Sicurezza nell’ambiente di lavoro (8h)
  • Relazione e comunicazione nell’ambito di lavoro (8h)
  • Organizzazione aziendale  (8h)
  • Qualità  (8h)
  • Totale:  40h

La piattaforma di Afor propone una serie di testi, seguiti dal relativo test che garantisce al partecipante la tracciabilità del tempo trascorso; in questo modo è possibile verificare il tempo in cui ci si è connessi di volta in volta e, a termine del percorso di formazione, richiedere l’attestato finale certificante le 40 ore, attestato riconosciuto da Regione Lombardia.

Per ottenere l’attestato l’allievo dovrà prendere parte all’intero percorso formativo: in orario di lavoro, è sufficiente collegarsi  per anche solo tranche di mezz’ora; dal momento in cui si ricevono le credenziali di accesso ad UpOnLine l’apprendista avrà a disposizione 10 mesi per concludere il percorso.

Il costo del corso è di 390 euro + Iva; per chi si iscrive tramite HBConsortium il costo è invece di 340 euro + Iva.

Servizio offerto da HBConsortium grazie alla collaborazione con AFOR.

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La Sardegna diventerà zona franca?

27 Febbraio 2013 ·

Lo scorso 7 febbraio la Giunta Regionale della Sardegna ha approvato una delibera per l’ “attivazione di un regime doganale di zona franca esteso a tutto il territorio regionale”.  Si tratterebbe dunque della prima eliminazione dell’IVA a livello non più di singola città ma di intera regione, e la data ultima stabilita nella delibera (24 giugno) anticipa di poco l’imminente entrata in vigore (prevista per il 30 giugno) di un nuovo Codice Doganale a livello comunitario e della necessità conseguente di ridefinire il panorama delle zone franche europee. Il primo comune sardo a essere dichiarato zona franca è stato nei mesi scorsi Portoscuso (CI), e circa 240 altri centri della regione hanno in seguito manifestato la volontà di trasformarsi in zone tax free, anche per le significative possibilità di rilancio turistico portate dall’eliminazione delle accise sul carburante.  Secondo il presidente della Regione, Ugo Cappellacci (nella foto), l ’istituzione della zona franca consente di compensare lo svantaggio relativo alla natura insulare e ultraperiferica della Sardegna, di limitare il fenomeno dello spopolamento dell’isola e di mantenere la pace sociale”.

Regione Liguria e FILSE: 13 milioni di euro in finanziamenti per le imprese turistiche

22 Ottobre 2012 ·

FILSE,  la finanziaria della Regione Liguria, mette a disposizione un fondo del valore di 13 milioni di euro per lo sviluppo e la riqualificazione dell’offerta turistica e ricettiva nel territorio ligure.
Possono accedere ai contributi piccole e medie imprese che abbiano avviato progetti di riqualificazione o di realizzazione ex novo di alberghi, locande e residenze turistiche (incluse quelle d’epoca) per un investimento non inferiore a 200.000 euro. Il finanziamento, che avrà un importo massimo di 1.500.000 euro per intervento, è così composto: una quota del 50% a valere messa a disposizione da banche convenzionate, il rimanente 50% in fondi regionali a tasso fisso (1% o 1,5% a seconda che la durata sia 10 o 15 anni).
I finanziamenti saranno erogati con un acconto dell’80%, ad approvazione della domanda, e con il saldo del 20% a conclusione dei lavori.  Piero Biglia di Saronno, presidente di FILSE, commenta c0sì l’iniziativa: ““La natura ipotecaria consente di erogare, ed è la prima volta che succede, sino all’80% del finanziamento concesso a titolo di anticipo, senza la necessità di acquisire ulteriori di fidejussioni bancarie o polizza assicurative a garanzia dell’anticipo stesso. Un ulteriore elemento di vantaggio del bando è la cumulabilità della misura con altri incentivi di natura fiscale”.
“L’importanza strategica del turismo per la Liguria”, spiega a sua volta l’Assessore regionale al Turismo Angelo Berlangieri, “è di tutta evidenza. I dati fondamentali del comparto segnano un valore aggiunto complessivo generato pari a circa il 10,2% del Pil, con un’offerta articolata su circa 3.500 strutture ricettive per oltre 150.000 posti letto ed un fatturato complessivo di circa 5 miliardi di euro. Proprio per tutelare e valorizzare il turismo, che come tutti i comparti economici sta risentendo del perdurare della crisi economica, la Giunta regionale ha deciso di attivare questo fondo di sostegno proprio per prepararsi meglio alla ripresa che tutti ci auguriamo possa arrivare nel più breve tempo possibile”.
La domanda di finanziamento potrà essere inviata dal prossimo 5 novembre e dovrà essere prodotta in bollo e spedita con raccomandata A/R (fa fede il timbro postale) a:

Finanziaria Ligure per lo sviluppo economico-Filse spa
Via Peschiera 165
16122 Genova

Sulla busta occorre indicare la seguente dicitura: “legge regionale 15/2008- Incentivi alle piccole e medie imprese (PMI) per la riqualificazione e lo sviluppo dell’offerta turistica-Bando 2012”.

Informazioni, bandi e modulistica sono disponibili qui

“Invest in Lombardy”: rilanciare Milano come destinazione business

10 Luglio 2012 ·

Al via un programma di promozione  e sostegno agli investimenti stranieri nel nostro territorio

Viene presentato oggi  10 luglio a Milano, presso Palazzo Turati, il progetto “Invest in Lombardy”, curato da Unioncamere Lombardia, Camere di Commercio lombarde e Promos, con il supporto di Regione Lombardia. L’iniziativa nasce da una doppia consapevolezza: gli investimenti esteri rivestono un’importanza sempre maggiore per il rilancio dell’economia italiana, e dalla Lombardia passa  oltre il 70% dei capitali stranieri diretti poi nel resto del nostro Paese. Per questo l’iniziativa si propone di trasformare  Milano in una destinazione business competitiva con le altre capitali europee, attraverso l’identificazione dei vantaggi competitivi del territorio e la creazione di partnership tra istituzioni e privati che sostengano collaborazioni tra le realtà professionali lombarde e i potenziali investitori stranieri, con generali ricadute positive su occupazione e produzione industriale e di servizi. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili all’indirizzo www.regionelombardia.it. (Fonti: Adnkronos, Regione Lombardia)

Assolombarda per la nuova classificazione alberghiera

17 Giugno 2011 ·

Approvate le nuove linee guida regionali: l’accordo tra amministrazione e imprese nel dettaglio

 

Il 29 dicembre 2010 la Giunta della Regione Lombardia ha approvato le Linee Guida per l’applicazione della normativa regionale in materia di classificazione alberghiera, relative al Regolamento Regionale n.5 del 12/2009. Il documento è il risultato del lavoro del Tavolo di coordinamento regionale del turismo, composto dai rappresentanti della Regione e delle associazioni imprenditoriali, e di un clima di dialogo, confronto e collaborazione che ha consentito di raggiungere soluzioni condivise tra le istanze dell’Amministrazione e le esigenze delle imprese. In particolare, Assolombarda ha chiesto e ottenuto dalla Regione l’inserimento di modifiche a diversi punti del Regolamento Regionale n.5 al quale le Linee Guida fanno riferimento, per evitare l’introduzione di misure che avrebbero avuto sulle imprese un impatto di tipo più economico-organizzativo che qualitativo. Per quanto riguarda il Servizio Custodia Valori, Assolombarda è riuscita ad ottenere una deroga temporale per chi non decida di ristrutturarsi o per chi si debba ristrutturare, pur riconoscendo la necessità che le casseforti debbano essere installate secondo le nuove percentuali: il nuovo Regolamento, infatti, introduce le cassette di sicurezza per il 50% delle camere per il 3 stelle e aumenta al 100% delle camere per il 4 stelle. Assolombarda, inoltre, è riuscita a far cadere il principio che ci debba essere un’area specificatamente dedicata e delimitata per il servizio ristorante, che avrebbe potuto richiedere i riadattamenti strutturali per gli alberghi sprovvisti della suddetta area. Sono state modificate anche le direttive per quanto riguarda le lingue estere conosciute al ricevimento: tale competenza, infatti, deve essere garantita per ciascun turno di lavoro, contrariamente al regolamento che stabiliva che tutti le dovessero conoscere nelle misure indicate. La criticità era soprattutto sui 5 stelle che passavano all’obbligo delle tre lingue, con evidenti problematiche relative alla gestione del personale. Assolombarda è riuscita a proporre e a far passare alcuni accorgimenti per quanto riguarda i servizi, per esempio quelli concernenti il lavaggio e la stiratura della biancheria con consegna entro le 24 ore, garantiti compatibilmente con gli orari degli eventuali esercizi esterni all’albergo coinvolti; per quanto riguarda il servizio di parcheggio, invece, pur recependo gli incrementi percentuali, è caduto, rispetto al regolamento, il concetto di parcheggio “assicurato e garantito”, ed è stata adottata esplicitamente la formula della convenzione con autorimesse e affini. In ogni caso il regolamento limita l’obbligo ad assicurare il posto auto; l’eventuale servizio aggiuntivo di recupero delle auto da parte del personale dell’albergo costituisce elemento qualificante che sarà sviluppato in sede di definizione del “rating”. È stato inoltre fatto cadere l’obbligo di collocazione fissa e in posizione visibile degli apparecchi TV e degli apparecchi telefonici a uso comune, garantendo comunque il servizio su richiesta della clientela. Rispetto alla previgente normativa è stata modificata la sezione riguardante le aree o le sale riservate per riunioni, rendendole dedicate a questa funzione ma non in modo esclusivo: la sala in questione potrà essere utilizzata da tutti gli ospiti senza specifica destinazione e non sarà precluso il suo utilizzo per eventuali altre destinazioni occasionali. L’area riunioni, infine, non prevede una superficie minima e lo spazio riservato può essere ricavato, tramite divisori d’arredo non strutturali, nell’ambito dei locali di soggiorno. Per quanto riguarda le camere e la loro dotazione le modifiche hanno seguito una direzione compatibile con le moderne tendenze d’arredamento: le camere non prevedono più necessariamente spazi distinti e separati fisicamente, ma possono anche essere strutturate e ispirate al concetto di loft; allo stesso modo la loro dotazione deve essere completa e in buono stato, adeguata alla categoria. Essa può essere fornita attraverso differenti soluzioni d’arredo, e sono ammesse specifiche scelte (come inserimenti di alcuni elementi in altri o l’utilizzo di mobili pluriuso). L’ultimo punto sul quale Assolombarda è riuscita ad ottenere migliorie riguarda la dotazione dell’accappatoio, rendendola non obbligatoria ed esclusivamente su richiesta del cliente a partire dagli alberghi a 4 stelle. A partire dal 1 aprile 2011, infine, la Regione Lombardia ha disposto l’avvio dei controlli da parte delle Province competenti. I documenti approvati sono pubblicati sul sito: www.regione.lombardia.it nonché sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (Pubblicazione numero 2, serie ordinaria del giorno mercoledì 12 gennaio 2011).

(Fonte: Assolombarda)

Comuni Bandiera Arancione e AzzeroCo2: un patto per l’ambiente

17 Giugno 2011 ·

Raggiunto un importante accordo tra AzzeroCO2, società che promuove la sostenibilità ambientale, e l’associazione Bandiera Arancione, che riunisce i comuni a cui il  Touring Club Italiano assegna dal 2001 il suo marchio di qualità. L’amministratore delegato di AzzeroCo2 Mario Gamberale e il presidente dell’associazione, Fulvio Gazzola, hanno firmato presso la sede romana della Regione Liguria un protocollo d’intesa con il quale le località Bandiera Arancione, per mantenere il riconoscimento del TCI (che ha validità biennale), avranno la possibilità di entrare a far parte del programma “Enti++”,  dedicato all’abbattimento progressivo delle emissioni di CO2 e allo sviluppo di strategie alternative di produzione energetica e gestione dei rifiuti secondo le direttive europee.