Federcongressi: Mario Buscema è il nuovo presidente

20 Marzo 2013 ·

In occasione della convention nazionale tenutasi a Roma il 14 e 15 marzo, l’assemblea di soci di Federcongressi&eventi ha eletto come nuovo presidente Mario Buscema (nella foto). Buscema prende il posto di Paolo Zona, che entra a far parte del nuovo Comitato Esecutivo, i cui membri sono stati eletti contestualmente alla nuova presidenza, ai revisori dei conti e al collegio dei provibiri.

Buscema, nato a Roma nel 1954 e bolognese di adozione, ha una consolidata esperienza nell’ambito dell’informazione e promozione scientifica e delle sue relazioni con il marketing, la pianificazione commerciale e la gestione delle risorse umane: è stato dal 1989 al 2003 area manager di Pfizer Italia, dal 2003 è socio e dal 2005 vicepresidente di Planning Congressi S.r.L., e dal 2009 ha ricoperto il ruolo di Responsabile Federcongressi&eventi per l’educazione continua in medicina (ECM) e gli eventi medico-scientifici.

Nel suo indirizzo programmatico il nuovo Presidente ha annunciato una continuità con la presidenza di Paolo Zona e ha affermato che darà particolare importanza al progetto “Provider ECM” da lui guidato fino all’elezione a presidente, nonché alle relazioni istituzionali (sia nazionali che internazionali), alla formazione e allo sviluppo di reti regionali di delegazione, rappresentanza e networking tra gli associati.

 (Fonte info: Federcongressi)

Federcongressi & Eventi: a Roma la VI convention nazionale

13 Marzo 2013 ·

È in programma per giovedi 14 e venerdi 15 marzo presso il Crowne Plaza Rome St. Peter’s Hotel di Roma la VI convention nazionale di Federcongressi&Eventi. Per la convention 2013 è stato scelto il titolo “Il corso degli eventi-passione italia”: con questa formula si vuole da un lato evidenziare lo sforzo necessario per capire il presente e intuire le coordinate del futuro, dall’altro, con la ricchezza di sfumature del termine “passione”, si sottolinea come il superamento della crisi dipenda da un impegno legato all’energia individuale e collettiva e appunto alla “passione” per il proprio settore di competenza. Durante la due giorni di convention verranno rinnovate tutte le cariche associative, a partire dalla Presidenza e dal Comitato Esecutivo 2013-2015: Paolo Zona (nella foto) terminerà infatti il suo mandato dopo quattro anni. Il programma della convention (disponibile sul sito ufficiale di Federcongressi) prevede inoltre una serie di seminari, convention, concorsi creativi e altre iniziative sul tema generale della crescita e sulle sue applicazioni negli ambiti destination marketing, MICE, con uno sguardo particolare alle relazioni con i paesi BRIC e allo sviluppo del web marketing congressuale e dei suoi strumenti digitali, dalle banche dati al SEO, dall’ECM fino ai social media. Sempre in tema di social media la convention sbarca anche  su Twitter, grazie alla possibilità di seguire lavori e aggiornamenti con l’hashtag #meetindustriamoci.

Federcongressi&Eventi e Icca Italian Committee lanciano il concorso “It.Com 2” per giovani talenti

30 Gennaio 2013 ·

In occasione della seconda Convention Nazionale di Federcongressi&Eventi (in programma il 14 e 15 marzo a Roma) il concorso “It.Com” per talenti innovativi, organizzato dalla Federazione e dal Comitato Italiano di ICCA-International Conference & Congress Association. Nel pieno rispetto della mission e della visione di Federcongressi & ICCA, il concorso ((che ha come titolo completo “It.Com 2 – Innovation challenging contest for young Italian talents”) offre dunque un’importante opportunità di visibilità e formazione a studenti, stagisti e professionisti fino a 30 anni compiuti.
I partecipanti dovranno inviare alla segreteria di Federcongressi&eventi (segreteria@federcongressi.it) entro il 28 febbraio, unitamente a un CV sintetico e al modulo d’iscrizione, un elaborato di massimo 500 parole o di durata massima 3 minuti su uno di questi tre temi:

• Video virale (a scelta girato o in storyboard) per la promozione di una destinazione, di una struttura o di un evento;
• Azione promozionale di destinazione in occasione di fiere internazionali, al fine di renderne efficace la presenza in qualità di espositore;
• Autocandidatura, realizzata nella modalità che il partecipante ritiene più consona a rappresentare se stesso, per una posizione a scelta in una società di promozione di una destinazione, di gestione di una struttura o di organizzazione eventi, mettendo in evidenza come può “fare la differenza”.

Gli elaborati saranno valutati da un comitato composto dai presidenti delle due associazioni, Paolo Zona (Federcongressi&eventi, nella foto) e Federica Lucini (ICCA Italian Committee), da due soci (uno per associazione) oltre che da un rappresentante della stampa specializzata.
Il vincitore assoluto avrà la possibilità di svolgere uno stage di due mesi presso un’azienda socia di Federcongressi&Eventi, e i primi 4 classificati riceveranno in premio:
• 4 tablet brandizzati utilizzati per dimostrazioni pratiche durante le sessioni del Congresso annuale 2012 di ICCA, tenutosi a San Juan, Portorico (premio messo a disposizione grazie a una partnership di sponsorizzazione con ICCA Head Quarters);
• Ingresso gratuito alla Convention nazionale 2013;
• possibilità di mettersi in mostra di fronte ai principali player della meeting industry italiana attraverso comunicati stampa e pubblicazione di saggi e dei cv sui rispettivi siti internet www.federcongressi.it e www.iccaitaliancommittee.com.

Per informazioni: www.federcongressi.it; www.iccaitaliancommittee.org

Federcongressi contro la chiusura del Convention Bureau nazionale

12 Dicembre 2012 ·

Il presidente di Federcongressi&Eventi, Paolo Zona (nella foto), si è espresso con durezza sull’imminente chiusura di Convention Bureau Italia S.p.A., la società controllata da ENIT/Ente Nazionale del Turismo e nata nel 2011 per raccogliere sotto un unico “cappello” amministrativo la meeting industry nazionale. Secondo Paolo Zona, “la fine del CB ci riporta indietro almeno di sette anni, quando l’unico organismo promozionale della nostra filiera era il network interregionale Italia for Events e il congressuale era una delle tante cose di cui l’ENIT si occupava, senza fondi dedicati. Rimettere il tutto in un ufficio dell’ENIT, dopo che a me personalmente sia il Ministro Gnudi che il nuovo Presidente Celli avevano detto il contrario, significa decretare la morte della promozione del nostro turismo congressuale”. Nella nota stampa, il cui testo completo è disponibile sul sito di Federcongressi, Zona parla anche di scarsa trasparenza e di ingerenze politiche nella governance del CB e sottolinea la necessità che il CB “comprenda le logiche del mercato congressuale mondiale e metta gli operatori in condizione di rapportarsi con questo organismo, svolgendo una funzione di monitoraggio e non di concorrenza, come ahimé è stato sino a ora, curando le destinazioni più semplici da promuovere, come Roma e Milano, trascurando spesso le altre”.

Federturismo e Federcongressi difendono i congressi medici

29 Febbraio 2012 ·

Continua la polemica su meeting industry e incontri a tema sanitario nelle strutture alberghiere di lusso

Il tema del rapporto tra sanità e MICE continua a suscitare polemiche. Se nel 2011 lo scontro aveva riguardato l’ex ministro del Turismo Michela Brambilla, l’Antitrust e le associazioni di categoria Assobiomedica e Farmindustria e la possibilità di svolgere congressi medici in hotel a 5 stelle, l’intervento del nuovo ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha riacceso la discussione. Balduzzi aveva affermato nei giorni scorsi che “l’offerta di convegni è molto robusta, però ha spesso dello scontato”; parole che hanno provocato la reazione di Paolo Zona, presidente di Federcongressi&eventi, e di Renzo Iorio, presidente di Federturismo. Sia Zona che Iorio, infatti, ricordano in due comunicati che negli ultimi cinque anni il numero dei convegni medico-scientifici si è dimezzato e che la relazione tra meeting industry e sanità può avere risvolti importanti nell’indotto occupazionale del turismo e della medicina stessa.

(Fonte: TTG)

Manovra Monti: giallo sulla sorte di Enit

6 Dicembre 2011 ·
Il governo progetta di dividere tra più ministeri le funzioni dell’Agenzia per il Turismo.
 
 Cresce l’incertezza sulla proposta di dismissione dell’ENIT contenuta nella manovra economica. La prima bozza del Documento di Programmazione Economica, circolata nella giornata di ieri, stabiliva infatti la soppressione dell’ente e il trasferimento di funzioni e personale ai Ministeri dello Sviluppo Economico, degli Affari Esteri e dell’Economia. Dopo la reazione negativa di Paolo Zona, presidente di Federcongressi & Eventi, che in una nota aveva definito la decisione “lobbystica”, il provvedimento sembra essere stato eliminato dal testo definitivo (firmato questa mattina dal presidente Napolitano) e sostituito con una più generica “riorganizzazione” da completare entro i prossimi 6 mesi. Se confermato, il piano originario del governo prevede invece l’attribuzione delle funzioni di ENIT al ministero guidato da Corrado Passera. Agli Affari Esteri spetterebbe invece la ricollocazione del personale che lavora all’estero, mentre l’Economia dovrebbe gestire in un apposito fondo le risorse già destinate ad ENIT (circa 60 milioni di euro dal 2012 al 2014).