Italia Turismo Cidec: previsioni negative per il turismo pasquale

27 Marzo 2012 ·

Secondo il presidente Paolo Esposito caleranno sia la spesa che il numero dei giorni di vacanza

Italia Turismo Cidec, la federazione di settore della Confederazione Italiana Esercenti Commercianti, traccia un quadro negativo in previsione del turismo pasquale 2012. Secondo il Presidente Paolo Esposito l’andamento del mercato “presenta in generale segno negativo, con flessioni della domanda più o meno consistenti e una contrazione dei flussi turistici che investirà tutte le regioni italiane. Le indicazioni per adesso sono negative, sia sul fronte della clientela straniera che italiana”.  I dati raccolti da Italia Cidec Turismo prevedono un calo nelle destinazioni a lungo raggio e nel numero di giorni di vacanza, che si riducono a 3, corrispondenti a un budget non supererà i 300 euro pro capite per i viaggi in Italia. Sempre secondo Esposito “i continui rincari, il clima complessivo di sfiducia, conducono purtroppo ad una riduzione delle spese familiari nel comparto del turismo. Bisognerà comunque aspettare i prossimi giorni per stilare un bilancio definitivo. La tendenza degli ultimi anni è infatti quella di prenotare con il last minute o addirittura il last second, così da poter usufruire di tariffe più economiche. Prevediamo, dunque, un aumento delle prenotazioni nei prossimi giorni che comunque non riusciranno ad invertire la tendenza negativa, peraltro in atto già dallo scorso anno”.

(Fonte: Cidecturismo.it)

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Allarme dalle organizzazioni turistiche: inverno a rischio flop

6 Dicembre 2011 ·

Poca neve e impianti inadeguati: le organizzazioni del turismo lanciano un allarme

La stagione sciistica in partenza rischia di rivelarsi un flop per l’Italia. Questo il timore espresso da Federturismo e Cidec. Renzo Iorio, presidente di Federturismo, ha dichiarato che di fronte alla scarsità di neve in Italia, a trarre vantaggio dai nostri problemi saranno Svizzera e Francia, “dotate di una maggiore potenza degli impianti d’innevamento artificiale e di un netto vantaggio energetico rispetto all’Italia”. Secondo Paolo Esposito, presidente nazionale di Cidec Turismo, la crisi sta provocando un aumento dei soggiorni brevi e dei weekend, soprattutto nei resort e nelle Spa. Il turismo invernale si sta inoltre “attestando su un target alto”, dichiara Esposito, “con una forbice molto ampia tra le vacanze low cost e i soggiorni ad alto comfort” e con le incognite anche finanziarie provocate dal forte calo della domanda tradizionale di settimane bianche e giornate-sci.

(Fonti: TTG, Cidec.it)