Eurobarometro: i turisti europei escono sempre meno dai confini nazionali

6 marzo 2013 ·

Il turismo europeo resiste alle pressioni della crisi economica, e l’Italia continua ad essere una meta amata dai viaggiatori; tuttavia gli spostamenti sono sempre più ristretti al continente e alla propria nazione di appartenenza. Questo il risultato paradossale dell’indagine di  Eurobarometro dedicata all’andamento del turismo europeo nel 2012. Secondo la ricerca, il  71% degli europei ha svolto lo scorso anno almeno un viaggio, ma il 58% dei viaggiatori europei non è uscito dai confini della nazione di appartenenza. A distinguersi nelle classifiche del turismo interno sono, oltre alla Grecia particolarmente colpita dalla crisi economica (87%), Spagna e Italia  (rispettivamente 73% e 80%): queste ultime due nazioni sono peraltro le destinazioni preferite a livello europeo, con una percentuale del 10% per il paese iberico e dell’ 8% per l’Italia (a pari merito con la Francia). Per il 2013 il rapporto non prevede grandi cambiamenti negli equilibri tra le varie forze turistiche del continente, ma sottolinea la sostanziale tenuta del settore in un quadro di possibile ripresa economica: la percentuale di intervistati che prevede di svolgere almeno un viaggio quest’anno tocca infatti secondo il rapporto un ottimo 75%.

Poli.Design: in aprile il 5° ciclo di lezioni in lingua russa sull’HoReCa design

27 febbraio 2013 ·

Giovedi 14 marzo sarà presentato alla fiera “KIFF-Kief International Furniture Forum” di Kiev, capitale dell’Ucraina, il nuovo ciclo di corsi in lingua russa “Horeca Design – Hotel Restaurant Cafè, Ideare, progettare e arredare locali di entertainment innovativi” organizzato da POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano. Il corso, in programma a Milano dal 2 all’ 8 aprile 2013, è il quinto appuntamento del ciclo di corsi “HoReCa Design”, rivolti ad architetti, interior designer e progettisti residenti e attivi nelle nazioni di lingua russa. I corsi prevedono lezioni di docenti specializzati del Politecnico di Milano e di esperti affermati su un’ampia tipologia di tematiche, dalla progettazione al design degli interni, dai materiali alle tecnologie, alle analisi di marketing e di scenari di tendenza internazionali. Le lezioni in aula sono integrate da educational tour guidati dai docenti nei più innovativi hotel, locali e spazi retail di Milano.

All’incontro dedicato a “L’evoluzione dell’HoReCa – Hotel Restaurant Cafè” – Progettare il successo: il punto di vista del Design italiano”, che avrà luogo nell’ambito di KIFF, partecipano come relatori  Carlo Meo, Sociologo e docente corsi HoReCa Design di POLI.design, con l’intervento “Nuovi consumatori e nuovi spazi per l’HoReCa e il retail. Tendenze internazionali e case study”, Maurizio Favetta, architetto e responsabile Studio Kingsizearchitects che affronterà  il tema “L’evoluzione dell’interior design dell’hotel, tra Oriente e Occidente,” e Nicola R.Ticozzi, direttore Corsi Design Experience di POLI.design – Politecnico di Milano e Anna Kolomiyets,  Coordinatrice Workshop HoReCa Design in russo di POLI.design con l’analisi “Una panoramica delle tendenze del mondo dell’HoReCa in Italia e a Milano, Capitale del Design” e presenteranno al pubblico degli architetti, delle aziende e dei giornalisti ucraini i Corsi HoReCa Design 2013.

Tutti gli architetti selezionati da POLI.design per partecipare alla quinta edizione del Corsi HoReCa Design in lingua russa usufruiscono di una Borsa di Studio messa a disposizione dagli Sponsor Accademici Dornbracht, azienda tedesca produttrice di rubinetteria di alta gamma, Isa, leader nei sistemi di refrigerazione e arredo modulare per locali pubblici, e dal Partner Gruppo Tomasella, produttore di arredamento d’interni. I Corsi HoReCa Design hanno inoltre il supporto e la collaborazione di numerosi Partner Istituzionali: Università, manifestazioni fieristiche, riviste e portali specializzati, anche italiani, come le fiere I Saloni, Cersaie, i portali E-Interiors e Promote Design, le associazioni Italia-Russia, la Camera di Commercio Italo-Russa, la Fondazione Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia-Russia e Ksarsi, e l’Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane).

Per informazioni: http://www.polidesign.net/it/horeca_r; www.designexperience.ru

(Fonte info: Poli.design)

Expo 2015: Diana Bracco presenta il concept per il Padiglione Italia

19 novembre 2012 ·

La Triennale di Milano ospita martedi 20 novembre alle ore 17.00 la presentazione del tema creativo di base per la progettazione del padiglione italiano a Expo 2015. A illustrare il progetto sarà Diana Bracco, Presidente di Expo 2015 S.p.A e Commissario Generale per il Padiglione Italia, che ha anticipato così l’evento: “Abbiamo deciso di lanciare entro novembre una gara europea per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva del Padiglione Italia che si svilupperà lungo il Cardo, e per questo abbiamo organizzato un evento pubblico per raccontare all’intero Paese il concept che sarà alla base di questa prima importantissima gara. Il nostro compito è proporre contenuti di alta qualità che sappiano comunicare ed emozionare”. Il concept è descritto da Bracco come “una vetrina del Sistema Italia e un ponte tra le eccellenze italiane e quelle del resto del mondo” ed è stato curato da Marco Balich, noto in tutto il mondo come organizzatore di eventi di richiamo internazionale, tra cui spiccano le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici: Balich è stato infatti Direttore Creativo ed Executive Producer delle cerimonie a Torino 2006 e a fine 2011 ha vinto la gara internazionale per la produzione esecutiva delle cerimonie dei Giochi di Rio 2016.

Accordo ENIT-ICE per la promozione del turismo italiano all’estero

18 ottobre 2012 ·

ICE, Agenzia per la promozione all’ estero e l’ internazionalizzazione delle imprese italiane, ed ENIT, Agenzia Nazionale del Turismo, hanno firmato martedi 16 ottobre un accordo che prevede l’ integrazione logistica dei loro uffici all’ estero e il coordinamento delle rispettive iniziative in un’ ottica sinergica di promozione del nostro Paese, ispirato a criteri di qualificazione della spesa e di ottimizzazione dell’uso delle risorse pubbliche. L’ accordo è stato così commentato dal presidente di ICE Riccardo Monti: “Le prime sedi ad ospitare gli Uffici ICE-ENIT saranno quelle di Sydney, San Paolo, Shanghai, Dubai, Mumbai e Varsavia, le ultime tre con un Punto di Corrispondenza. Questo è solo l’ inizio perché presto altre ne seguiranno in un’ ottica di sistema che mette a fattor comune tutte le strutture e le competenze a supporto del Made in Italy, dei suoi prodotti e del suo territorio. Un connubio di cui si parla da tanto tempo e che ora finalmente si comincia a realizzare. L’ Accordo firmato oggi, rappresenta un ulteriore tassello di un programma di riordino e razionalizzazione del Sistema Italia all’ estero di cui gli Uffici ENIT sono una parte importante”. A Monti ha fatto eco il presidente di ENIT, Pier Luigi Celli: “ENIT ha subito colto nel lavoro di squadra che si prospetta con altre istituzioni e realtà operanti all’ estero – com’ è appunto l’ Agenzia ICE -una grande occasione per valorizzare l’ immagine globale dell’ Italia e per trarre, quindi, non solo consistenti benefici in termini di spending review, ma anche di attrazione di turisti. Credo che con questo impegno congiunto potremo fare ‘massa critica’ nella promozione del turismo e degli altri settori di esportazione, per accrescere l’ offerta già di per sé rilevante che tali attività arrecano all’ economia nazionale. Abbiamo bisogno di crescere e conquistare nuovi mercati, evitando però la dispersione di risorse”. (Nella foto: Riccardo Monti, presidente di ICE).

Franchigie estive: bloccati gli scioperi nei trasporti ad agosto

1 agosto 2012 ·

Pubblicata la tabella con i periodi di garanzia per la fase centrale del 2012

La Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha pubblicato all’indirizzo http://www.cgsse.it/avvisi.jsp un prospetto riepilogativo delle franchigie per l’estate 2012.  Per i trasporti si prospetta un mese relativamente tranquillo, dal momento che nei settori del trasporto e della sicurezza stradale non potranno essere effettuati scioperi tra il 27 luglio e l’inizio di settembre: nello specifico, saranno bloccati fino al 3 settembre gli scioperi nel  trasporto ferroviario e marittimo F.S. e nella sicurezza stradale e fino al 5 settembre quelli relativi a  trasporto aereo, trasporto marittimo Tirrenia e trasporto pubblico locale. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale e i taxi invece i periodi di garanzia stabiliti vanno dal 28 luglio al 3 agosto, dal 10 al 20 agosto e dal 28 agosto al 5 settembre, mentre per il trasporto merci non potranno essere organizzati scioperi dal 10 al 20 agosto.

Monti e le imprese italiane in Russia: firmati accordi per investimenti nel turismo

24 luglio 2012 ·

Tra le iniziative in programma costruzioni di strutture turistiche nel Caucaso e a Mosca.

Si rafforza anche attraverso il turismo la relazione tra Italia e Russia. Durante la sua visita a Mosca, il presidente del Consiglio Mario Monti ha presenziato insieme al premier russo Dmitri Medvedev alla firma di una serie di contratti di partnership tra aziende russe e italiane.  Gli accordi riguardano soprattutto investimenti nei settori dell’energia, della comunicazione, dello sport e del turismo. Oltre a Eni, Finmeccanica, Intesa Sanpaolo e Poste Italiane, sono state coinvolte nel programma anche altre imprese come la società friulana Rizzani De Eccher, che ha siglato un accordo da 1 miliardo di euro con la compagnia Kurorty Severnogo Kavkasa per la costruzione di un distretto turistico nella regione del Caucaso del Nord, con resort, infrastrutture commerciali, villaggi turistici e stazioni sciistiche. Inoltre il gruppo De Eccher, in vista dei Mondiali di calcio del 2018, costruirà il “Vtb Arena Park”, il nuovo complesso di alberghi e infrastrutture che affiancherà lo stadio della Dynamo Mosca.

Eurobarometro: Tajani, prospettive positive per il turismo italiano nel 2012

6 marzo 2012 ·

Pubblicati i dati della 4° indagine annuale sul turismo in Europa: la crisi sembra superata

Eurobarometro, attraverso il Vicepresidente della Commissione Europea e Commissario Europeo per l’industria e per l’imprenditoria Antonio Tajani, ha reso noti i dati della sua ultima indagine sull’andamento del turismo in Europa. Dal sondaggio, per il quale sono stati intervistati 30.000 cittadini in tutta la Comunità Europea e in altri paesi tra i quali Islanda, Croazia, Turchia e Israele, emerge un trend positivo che coinvolge in particolare l’Italia. Il nostro paese (9%) è infatti secondo solo alla Spagna (11%) tra le mete preferite dai turisti europei.Tra i dati principali emersi si evidenzia come oltre l’80% degli intervistati abbia dichiarato di avere in progetto una vacanza per il 2012, con prenotazioni in maggioranza via Internet (53%), una tendenza a preferire il turismo nel proprio paese (74% nel caso dell’Italia) e previsioni di crescita per i pernottamenti alberghieri (+3,9%), oltre  a una previsione che vede favorita la vacanza lunga (41%) rispetto al soggiorno breve (27%). Secondo Tajani “La ricchezza culturale e naturale del nostro continente e la sua lunga tradizione nel settore dell’ospitalità sono ancora molto apprezzate dai cittadini europei. Il settore europeo del turismo ha ottenuto buoni risultati, registrando addirittura una crescita nel 2011. I dati confermano che il settore conoscerà un’ulteriore progressione nel 2012. Da ciò viene la conferma che i viaggi e il turismo sono fattori economici trainanti per la ripresa in Europa”. L’indagine completa è disponibile all’indirizzo http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/flash_arch_344_330_en.htm#334.

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ENIT: Turismo outgoing, l’Italia continua a crescere

20 dicembre 2011 ·

Presentato il “Monitoraggio” della rete estera e dei tour operator italiani

Il consueto monitoraggio prefestivo della rete estera e dei Tour Operator, curato da ENIT e dedicato al turismo outcoming nel nostro paese, fornisce risultati positivi riguardo al primo semestre 2011 e in vista del nuovo anno. Secondo il Commissario straordinario Matteo Marzotto, gli arrivi nel nostro paese sono aumentati nel periodo in esame del 7,3%, le presenze estere del 5% e la spesa del 6,5%.  Le prime stime per il 2012 tratteggiano anche un quadro ottimistico sulla vendita dei pacchetti turistici con destinazione Italia: il 71% dei Tour Operator intervistati ne prevede una crescita, anche grazie al continuo aumento delle prenotazioni dai paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina). Il direttore generale di ENIT, Paolo Rubini, ha commentato così questi dati: “Questo trend favorevole è di buon auspicio per il futuro della nostra industria turistica, ci conferma che i nostri ospiti stranieri continuano a ritenere la vacanza un bene di consumo primario ed irrinunciabile ed in questo senso l’Italia continua ad esercitare la sua inossidabile attrazione che vanno a sommarsi ad altri riscontri positivi, come la recente graduatoria di FutureBrand che riposiziona l’Italia nella classifica delle top ten per i marchi Paese, grazie ai suoi atout più tipici, come cultura, turismo, stile, cucina”.

Country Brand Index: Europa in difficoltà, Italia in ripresa

6 dicembre 2011 ·

Il nostro paese rientra nella “top 10” dei paesi con il miglior “branding”

 Risultati sorprendenti da “Country Brand Index 2011-2012”, l’indagine con cui Future Brand valuta la qualità della vita e l’efficienza organizzativa di 113 paesi del mondo e la loro capacità di proporsi come “brand”.  Il nostro paese rimane infatti al primo posto nella categoria “Tradizione e cultura”, al secondo nella categoria “Turismo” e risale dalla posizione n. 12 alla n.10 nella classifica generale, anche se fa registrare un modesto 23° posto alla voce “affari”. Sempre nella categoria “Turismo” non mancano dati interessanti: al vertice si conferma infatti il Giappone, il cui primato non sembra intaccato dagli eventi di Fukushima, e gli USA guadagnano ben 6 posizioni nonostante la forte recessione economica. Modesta in generale la “performance” dei paesi europei, soprattutto del Regno Unito, che per la prima volta da quasi sette anni non compare nella “top ten” ma punta a un forte rilancio con le Olimpiadi del 2012.

(Fonte: Ontit.it)

L’Italia presente al Wtm di Londra con 13 Regioni

25 ottobre 2011 ·

Le regioni presenti allo stand dell’Italia dei territori al Wtm di Londra che è in programma il 7 novembre.
Il tradizionale briefing per gli operatori italiani che vede la presentazione del mercato turistico britannico e irlandese ospiterà, tra gli altri, la Provincia Autonoma di Trento e 14 spazi personalizzati che comprendono Roma Capitale e la Camera di Commercio di Salerno.

Sono 13 le Regioni ospiti dello stand dell’Italia dei territori, al Wtm di Londra. Lo stand sarà allestito su uno spazio di 850 mq e ospiterà anche la Provincia Autonoma di Trento e 14 spazi personalizzati, oltre a Roma Capitale e alla Camera di Commercio di Salerno. Il tradizionale briefing per gli operatori italiani, con la presentazione del mercato turistico britannico ed irlandese a cura della Delegazione di Londra, è in programma domenica 7 novembre al Jumeirah-Carlton Tower Hotel, Cadogan Place. I dati provvisori sui flussi di turisti britannici verso l’Italia, per il primo semestre 2011, sono pari a 1.078.000 arrivi, cifra che corrisponde a un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2010, secondo le rilevazioni dall’Ufficio Nazionale di Statistica britannico. Risulta, invece, in diminuzione la spesa (- 3,9%) rispetto al 2010, quantificabile in una media di 497 sterline. (Fonte TTG)

L’Italia turistica fa il pieno di riconoscimenti

20 settembre 2011 ·

L’Italia continua ad aggiudicarsi l’approvazione da parte dei paesi stranieri. Il nostro Paese appare molto amato all’estero come meta turistica, lo conferma il fatto che è stato premiato come uno tra i paesi a maggiore vocazione turistica da parte di note riviste nel campo del turismo sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti. L’Italia gode di una popolarità indiscussa e questo, nonostante la crisi, incoraggia gli investimenti da parte dell’ENIT che sta promuovendo l’immagine del nostro Paese all’estero.

L’Italia turistica si aggiudica premi e riconoscimenti da parte dei lettori stranieri amanti del nostro Paese. Nel Regno Unito, la prestigiosa rivista Conde’ Nast Traveller ha conferito all’ Italia il primo premio per la categoria “Countries”, inserendo il nostro Paese tra i maggiori a vocazione turistica, prima ancora degli USA e delle destinazione esotiche. Mentre negli Stati Uniti, un’altra pubblicazione leader dell’informazione turistica, Travel+Leisure, inserisce Firenze e Roma rispettivamente al secondo ed al terzo posto nella classifica “2011 World’s Best Awards”, in base a diversi parametri, come i più suggestivi panorami, l’arte e la cultura, l’enogastronomia, l’accoglienza e lo shopping.
“La popolarità indiscussa di cui gode il nostro Paese – fa notare il Direttore Generale dell’ ENIT, Paolo Rubini – è confermata anche dai numeri di grande partecipazione sia in Russia che in Cina per le prime tappe del nostro Progetto ITALIA COMES TO YOU che hanno fatto registrare cifre record: a Mosca, punte di 40 persone al minuto di accessi e circa 11.000 visitatori in totale nelle prime due giornate di apertura, per un risultato complessivo di oltre 36.000 visitatori; a GuangZhou (Canton), più di 4.000 visitatori, con punte elevate di affluenza negli ultimi giorni, anche in funzione delle condizioni meteo che nelle altre giornate non hanno agevolato gli spostamenti e l’affluenza. Lavoriamo, quindi, per stimolare e incoraggiare questo forte desiderio Italia nei viaggiatori stranieri che – sottolinea Rubini – nonostante il perdurare della crisi economica e finanziaria globale, continuano a decidere di utilizzare le proprie risorse economiche per il turismo, confermando che il viaggio è, ormai, un bisogno primario ed irrinunciabile. Anche i dati internazionali confermano ciò, con l’ultimo bollettino dell‘Unwto, l’ Agenzia Onu per il turismo, che riporta un incremento del 5% nel primo semestre di quest’anno, cioè 440 milioni di arrivi internazionali. La conferma della simpatia da parte dei turisti internazionali verso la destinazione Italia come meta di vacanze, ci incoraggia a continuare nella strada intrapresa, confermando la validità della nostre strategie”. (Fonte: ENIT)

tHpi: tariffe in aumento nelle città d’arte italiane

31 agosto 2011 ·

Scendono le tariffe alberghiere in Europa ma non in Italia, le cui città d’arte segnano incrementi a doppia cifra. Secondo l’ultimo report di trivago Hotel Price Index, relativo a questo mese, i prezzi negli hotel del continente sono scesi del 3% rispetto a luglio, anche se rimangono comunque più alti rispetto agli altri mesi dell’anno. Nonostante i ribassi generalizzati, però, in 39 città sulle 50 esaminate da trivago le tariffe sono aumentate del 5% rispetto al 2010, con alcune mete che hanno riportato anche rialzi superiori, compresi tra il 10 e il 20%. Il rincaro più forte rispetto allo scorso anno è quello di Venezia, i cui prezzi alberghieri sono saliti del 45%, mentre quelli di Milano sono aumentati di 24 punti percentuali. (Fonte: TTG)

 

Indagine Federalberghi sull’estate 2011: dati in equilibrio. Il commento di Bocca

27 luglio 2011 ·

Sono stati diffusi i dati completi sulle previsioni turistiche per l’estate 2011 raccolti nell’indagine svolta la scorsa settimana da Federalberghi.  Commentando i dati, il presidente della Federazione e degli albergatori italiani Bernabò Bocca auspica “scelte indispensabili per rafforzare quei risultati che il mercato sta già producendo”, in particolare l’istituzione del Ministero del Turismo con portafoglio e il supporto delle ambasciate e dei consolati all’estero alle attività delle Delegazioni Enit. Bocca dichiara inoltre che è “necessario rafforzare il sistema dei Buoni Vacanza Italia finanziandoli maggiormente per consentire sempre più alle famiglie meno abbienti di godere almeno di un periodo di ferie nel corso dell’anno”.  I dati sembrano segnare un sostanziale bilanciamento tra crescite e cali: nonostante l’aumento (+7%) dei viaggi verso le capitali europee, le vacanze all’estero dei nostri concittadini conoscono un calo dal 27% al 21%, mentre gli italiani che scelgono di trascorrere le ferie nel nostro paese passano dal 70% al 78%. La spesa media dei turisti italiani si riduce nell’insieme (776 euro rispetto ai 784 del 2010) ma rimane stabile quando si sceglie il continente europeo (1052 euro rispetto ai 1065 dello scorso anno). Infine si abbassa leggermente (-0,5%) anche la percentuale di intervistati che non andrà in vacanza (41,9%).

Rapporto AEA sulla balneabilità: l’Italia arranca

28 giugno 2011 ·

Un tutt’altro che onorevole 16° posto su 27 stati, e ben 23 chiusure di siti sul Mare Adriatico. Questa la posizione dell’Italia nel rapporto 2011 sulla balneabilità delle acque europee, realizzato dall’Agenzia Europea per l’Ambiente su dati del 2010.  Cipro, Croazia, Malta e Grecia sono risultati i paesi più attenti alla cura delle coste e delle acque interne, secondo criteri di verifica della presenza di eventuali fonti inquinanti e microrganismi patogeni. Tornando al nostro paese, secondo il rapporto AEA il 14,7% delle zone balneabili costiere non rispetta i criteri minimi di qualità, un dato che sale al 27,3% per le acque interne. La balneazione è inoltre vietata nell’ 1,2% dei siti costieri italiani e nello 0,8% delle acque interne. Il rapporto sottolinea però che dal prossimo anno entreranno in vigore nuovi parametri di analisi più severi, che potrebbero far dichiarare a rischio un terzo delle zone balneabili europee. (fonti: Ansa, TTG)

Sol Meliá:luxury e leisure dalla Spagna

17 giugno 2011 ·

Il commendatore Palmiro Noschese presenta la più grande catena mondiale di alberghi per vacanze, in estensione anche in Italia.

 

 

Ci può dare qualche cenno sulla situazione attuale del settore alberghiero in base alla sua importante esperienza e competenza nel settore?

La fase di recessione economica attraversata dall’economia mondiale, manifestatasi in tutta la sua gravità nel biennio 2008-2009, ha generato pesanti conseguenze anche sul movimento turistico internazionale. A partire dalla seconda metà del 2008, i flussi turistici mondiali hanno subito una forte contrazione che ha raggiunto la sua massima intensità nel corso del 2009. All’interno di questo contesto internazionale, anche il turismo italiano ha risentito nel corso del biennio dei problemi della recessione economica. Le difficoltà degli alberghi italiani si sono manifestate con maggiore intensità sul mercato estero, con le presenze di clienti stranieri che si sono contratte del 3,3%, mentre maggiore è stata la tenuta del mercato domestico, in calo dell’1%. L’Italia mantiene comunque la sua posizione leader nel contesto mediterraneo, preceduta solo dalla Spagna. Secondo la fonte Eurostat, infatti, l’Italia è il paese europeo con il maggior numero di camere e di posti letto alberghieri e si colloca in seconda posizione, dopo la Spagna, per il numero dei pernottamenti attivati, con 237,7 milioni nel 2009 a fronte dei 251,1 milioni attivati dalla Spagna. Il nostro paese, che occupa anche una posizione di primo piano nel panorama turistico mondiale, ha mostrato dunque una tenuta maggiore di altri di fronte alla crisi. A fronte di un calo generalizzato dei flussi turistici internazionali, il nostro paese è uno dei pochi, tra quelli ad economia avanzata, ad aver registrato nel 2009 un incremento di arrivi. La ripercussione della crisi economica sul turismo italiano ha avuto invece effetti più pesanti in termini di occupazione. La ripresa turistica  è appena ripartita ma solo per il settore business e con prezzi ancora molto bassi. Pesa sul mercato delle vacanze l’aumento dei prezzi dei voli aerei. Sempre più forte invece la competizione a livello alberghiero: i prezzi si mantengono bassi, la concorrenza è spietata soprattutto nel segmento midscale; regge il lusso accessibile! Nel complesso è stato delineato un quadro previsionale difficile e complicato, nel quale non tutti i segnali sono negativi ma dal quale si potrà uscire solo puntando sulla qualità: qualità del territorio e della logistica (investimenti pubblici), qualità dell’offerta ospitale e ricettiva; qualità che fa la differenza attraverso un servizio personalizzato ed innovativo; qualità che genera esperienze e regala emozioni al cliente, secondo la principale mission della Compagnia internazionale che rappresento in Italia.

Questo ha fatto sì che Lei alcuni mesi fa sia stato insignito del titolo di “Commendatore”. In quale modo la sua attività e le sue esperienze hanno contribuito a ciò?

Passione, ottimismo, dinamismo, innovazione sono tra i punti focali del mio credo personale e professionale che mi hanno sempre permesso di perseguire gli obiettivi con un atteggiamento determinato, fiducioso e soprattutto propositivo. In uno scenario talmente variegato e stimolante come quello del turismo, chi vi lavora con passione ne sposa soprattutto l’energia e la brama di perfezionarsi continuamente per condividere il proprio know-how con il team lavorativo. I numerosi riconoscimenti ottenuti nel corso della mia carriera sono il risultato delle importanti esperienze vissute ma soprattutto chiara espressione della mia personalità: positivo nel pensiero ed in ogni azione intrapresa; mi entusiasmano le sfide, i nuovi progetti, la possibilità di esplorare nuovi fronti, anche se nell’immaginario collettivo possono sembrare ardui e “fuori dalla portata”. Credo fermamente che volere sia potere e che tutto si possa fare se si crede davvero nelle proprie capacità e se si è disposti a lavorare con costanza ed responsabilità! è questa la filosofia che cerco di trasmettere quotidianamente ai miei collaboratori per creare un ambiente altamente motivante e competitivo, che possa fare la differenza! La capacità competitiva dell’impresa, infatti, si basa soprattutto sulla qualità delle risorse umane impiegate: lo sviluppo economico è sempre più fondato sulle conoscenze e il capitale principale è sicuramente quello umano!

Ed ora qualche informazione su Sol Meliá, con particolare riferimento al suo Hotel a Milano.

Il gruppo Sol Meliá è stato fondato nel 1956 a Palma di Maiorca ed è la più grande catena al mondo di alberghi per vacanze. Leader del mercato spagnolo per ciò che riguarda i segmenti affari e turismo e leader mondiale in America Latina e nei Caraibi, gestisce oltre 300 hotel in 30 paesi su quattro continenti. Sol Meliá è particolarmente attento alle esigenze e alle richieste di una clientela diversificata: per questo ha realizzato prodotti destinati espressamente a singoli gruppi target. La buona posizione degli hotel e la qualità del servizio sono fattori di importanza cruciale per Sol Meliá che comprende i seguenti brand: Gran Meliá, Meliá, ME, Innside, Tryp, Sol, Paradisus. Con questi marchi, qualitativamente differenziati e che conferiscono all’azienda una forte personalità, Sol Meliá è in grado di soddisfare sia le esigenze della clientela top del segmento lusso sia il viaggiatore d’affari che cerca un hotel business con un buon rapporto qualità-prezzo. Ma la nostra Compagnia si distingue anche per il forte impegno sociale e per la determinante impronta nel turismo responsabile, a cui ha dedicato un intero dipartimento corporativo che gestisce a sua volta tutti i reparti di “Acción Social” all’interno di ciascun hotel worldwide. Un impegno per l’ambiente, dunque, che è stato sempre al centro della nostra filosofia aziendale con lo scopo di accrescerne il valore attraverso la sostenibilità sociale, divenendo più appetibili sul mercato anche per questa attitudine. Cresce, infatti, sempre di più, il popolo dei turisti consapevoli e rispettosi dell’ambiente e che optano, dunque, per un modo di viaggiare più sostenibile. Sol Meliá è una di quelle aziende che hanno fatto del turismo responsabile la loro bandiera, contribuendo allo sviluppo sostenibile delle comunità in cui è presente e delle persone che ne fanno parte. L’essenza della nostra linea strategica è incapsulata nel motto che governa questo progetto: “costruire il nostro retaggio”. Questo motto implica che l’impegno per lo sviluppo sostenibile è qualcosa che perdura nel tempo e che la sostenibilità è un elemento essenziale per l’eredità che Sol Meliá, un’azienda a conduzione familiare, vuole lasciare alle generazioni future. E infatti, Sol Meliá, cosi attenta agli aspetti sociali, registra il miglior sistema interno di gestione ambientale secondo lo standard ISO 14001 (garantito da un organismo di certificazione accreditato) e si caratterizza quale unica catena con un sistema di gestione sociale, certificata con il marchio Biosphere. In Italia, lo stile e la cultura di Solmeliá si esprimono principalmente attraverso l’Hotel Meliá Roma Aurelia Antica (4 stelle superior) e il Meliá Milano (5 stelle), socialmente impegnati con enti e importanti progetti quali:

FAI – Fondo Ambiente Italiano, fondazione nazionale senza scopo di lucro che ha come mission il rispetto, la promozione e la salvaguardia della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia, tutelando un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità. Sol Meliá Italia è iscritto al programma Corporate Golden Donor, una speciale adesione pensata proprio per il mondo imprenditoriale per partecipare attivamente alla tutela e alla salvaguardia del paesaggio italiano.

Progetto Magnifico, un sistema integrato di comunicazione e di promozione per la diffusione di conoscenze e informazioni sul patrimonio culturale e sui grandi eventi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il progetto, realizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per l’Innovazione Tecnologica e la Promozione del Dipartimento per la Ricerca, l’Innovazione e l’Organizzazione e dall’Associazione Mecenate 90, con la partecipazione di primarie imprese italiane è indirizzato, in particolare, ai tanti viaggiatori che organizzano da soli la propria vacanza o la propria visita e hanno bisogno di essere tempestivamente informati, stimolati e guidati nella scelta delle destinazioni più adatte alle proprie esigenze.

Save the Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo. Nata nel 1919, opera in 120 paesi del mondo con programmi di salute, risposta alle emergenze, educazione e protezione dei bambini dagli abusi e dallo sfruttamento. Con Sol Meliá Italia aderiamo all’organizzazione attraverso il progetto di “sostegno a distanza”, con cui circa 3 anni fa abbiamo adottato una bambina boliviana che sosteniamo attraverso una donazione mensile.

La struttura di Milano, che è stata inaugurata nel settembre 2001, rappresenta il segmento luxury della Compagnia nella città fashion d’eccellenza in Italia. Ricavato da una grande ed antica fabbrica nel cuore industriale di Milano, oggi divenuto una elegante zona residenziale, l’albergo si compone di 288 camere e si sviluppa in un’area attualmente coinvolta in un importante progetto di rinnovamento che rivoluzionerà l’aspetto della stessa città, conferendole un assetto altamente moderno e tecnologico che non avrà uguali in Europa. Location ideale per riunioni d’affari, con 14 sale meeting tra cui quella Plenaria che può ospitare 520 persone e una capacità massima di 1300 persone. Con uno stile classico, la conoscenza del cliente attraverso un servizio personalizzato permette al team di soddisfare le esigenze di diverse tipologie di clientela, rispondendo in anticipo alle loro necessità. Ogni area è totalmente personalizzabile e un punto di forza della struttura è rappresentato dal RedLevel, una sorta di “boutique hotel” all’interno dello stesso hotel. Ventuno camere dalla metratura rilevante, dotate di computer collegati ad internet e accesso riservato al Lounge, creano un’ambience estremamente rilassante e intima per evadere dal peso di una giornata particolarmente intensa…Completano l’offerta il centro fitness e benessere, attrezzato con moderni macchinari Technogym, e il ristorante à la carte “AlaCena”, con un’offerta enogastronomica di prima qualità. Il Meliá Milano si iscrive perfettamente nel contesto raffinato e d’avanguardia della città della moda e della movida italiana per il suo stile sfarzoso ma distinto e accurato e, soprattutto, per la elevata qualità del servizio che incontra perfettamente le aspettative di una clientela business esigente ed anche quelle del target leisure, di chi vive la Milano della cultura e dell’arte. A Roma, oltre a dirigere il Meliá Roma Aurelia Antica, sto personalmente seguendo lo start-up del nuovo cinque stelle lusso, con brand Gran Meliá, che sarà inaugurato il prossimo autunno e si affaccerà sulla capitale dalla Passeggiata del Gianicolo. Con il Gran Meliá Roma, Villa Agrippina, Luxury Urban Resort puntiamo a diventare sinonimo di lusso nella Città Eterna e fiore all’occhiello della Compagnia in Europa…

(Fonte: Assolombarda)