Fiavet e Isnart: bilancio negativo per il turismo 2012, sotto accusa il sommerso

19 Dicembre 2012 ·

Un 2012 assolutamente da dimenticare per il turismo italiano secondo Fiavet, la Federazione nazionale delle agenzie di viaggio, e ISNART, l’Istituto Nazionale delle Ricerche Turistiche. Le indagini più recenti dei due enti vedono infatti un vero e proprio crollo del volume d’affari, non solo per il comparto nel suo insieme,  che scende da 11,8 a 8 mld di euro (-25,6% rispetto al 2011), ma anche per il turismo interno, che subisce una contrazione record del 18%, e per le imminenti vacanze natalizie (per le quali Isnart anticipa un calo della spesa attorno al 4,7% e circa 11 milioni di presenze, contro gli 11,4 milioni del 2011). Appare tuttavia in aumento il ricorso a viaggi organizzati attraverso le agenzie (+2,6% rispetto allo scorso anno). Secondo il presidente di Fiavet Fortunato Giovannoni (nella foto), una pesante responsabilità in questo scenario così negativo è da ricondurre al sommerso, che genera un fatturato di quasi 2 miliardi di euro e riduce di 382 milioni di euro il gettito dell’IVA. Dichiara a questo proposito Giovannone: “Alla luce di quanto emerso, ci chiediamo allora per quale motivo prendere in considerazione l’ipotesi di un ulteriore aumento dell’aliquota IVA quando, solamente combattendo il sommerso nel nostro settore, si potrebbero recuperare ingenti risorse per il bilancio dello Stato, oltre che contribuire all’occupazione. È evidente, quindi, come la lotta all’abusivismo continui a rappresentare una delle priorità della nostra Federazione, che avrà tra le altre linee strategiche per  il 2013 il rinnovo del CCNL del turismo, la ridefinizione dei rapporti con i fornitori, l’allargamento della base associativa e la formazione agli associati”.

ISNART: pessimismo tra gli operatori italiani per l’inverno 2012. Prezzi in calo?

19 Novembre 2012 ·

Si prospetta un nuovo inverno difficile per il turismo italiano secondo ISNART, l’ Istituto Nazionale di Ricerche sul Turismo del sistema delle Camere di Commercio italiane. Una nuova indagine condotta dall’Istituto rileva infatti prospettive al ribasso da parte degli operatori di settore riguardo all’ormai imminente stagione turistica invernale. Solo il 9,5% degli intervistati si aspetta ad esempio una crescita in termini di presenze, contro un 27% di operatori che prospettano numeri in ribasso; percentuali simili anche per il fatturato, che sarà in calo secondo il 66% del campione mentre solo il 6,3% parla di possibili miglioramenti.  Percentuali simili anche per la domanda interna: il 66% ritiene che l’inverno 2012-2013 vedrà una forte riduzione di essa, contro un 4,6% di intervistati che si aspettano miglioramenti. Infine, il 40% dei partecipanti al sondaggio prevede un calo della domanda dei turisti con capacità di spesa limitata o media e il 32% un ribasso per i turisti con capacità di spesa alta. Il presidente di Isnart  Maurizio Maddaloni commenta così questi dati: “Come osservato anche relativamente alle aspettative per la stagione estiva, il fatto che le previsioni sull’andamento del  fatturato siano persino peggiori di quelle relative alla dinamica di arrivi e presenze implica che gli operatori ritengano probabile una certa riduzione dei prezzi di vendita quale leva fondamentale per contenere almeno in parte la forte contrazione della domanda”.

“Premio Ospitalità Italiana”: Isnart premia le strutture italiane

21 Febbraio 2012 ·

Riconoscimenti ai migliori hotel, ristoranti e agriturismi italiani nella 6° edizione del concorso

Anche il 2012 ha visto svolgersi il premio “Ospitalità Italiana”, organizzato da Isnart (Istituto nazionale di ricerche turistiche) e con il sistema delle Camere di Commercio italiane. Vincitore assoluto è stato l’hotel “Tre Querce” di Ancona, premiato tra 30 finalisti dal Presidente di Isnart, Maurizio Maddaloni, dal Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello e dal Vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani. Riconoscimenti anche a strutture in varie categorie, dai ristoranti italiani all’estero agli agriturismi fino alle pizzerie e agli alberghi da 2 a 5 stelle.  Al premio, arrivato alla sesta edizione, hanno partecipato 1997 alberghi, 2076 ristoranti e 802 agriturismi, votati tramite sms da clienti e turisti che li hanno “testati” nei mesi scorsi. Secondo Maurizio Maddaloni “Puntare sulla qualità delle strutture e dei servizi turistici è la strada a senso unico per scalare le posizioni dell’Italia nella classifica dei Paesi più visitati dell’Europa e del mondo. E la certificazione di alberghi, agriturismi e ristoranti è sicuramente una marcia in più per moltiplicare le presenze di turisti in tutte le stagioni”. La certificazione volontaria è una scelta vincente –ha aggiunto il presidente di Isnart– perché i nostri alberghi e ristoranti, per ottenere il marchio, devono garantire precisi requisiti di ospitalità e sottoporsi al severo giudizio dei loro ospiti”.

(Fonte: Il Giornale del Turismo)

Camera di Commercio: sempre più solido il turismo estivo in Lombardia

27 Luglio 2011 ·

Un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati Unioncamere Isnart fornisce dati incoraggianti per il turismo estivo in Lombardia. La regione, con l’8,4% delle preferenze si colloca al terzo posto come meta preferita, a ridosso dell’Emilia Romagna (8,5%) mentre al primo posto rimane la Toscana, con il suo 11,1%. Il giro d’affari generato è di 1 miliardo e 75 milioni di euro, garantito da oltre 600.000 presenze in luglio e 900.000 in agosto. Notevole però lo scarto (132 euro) tra il costo medio della vacanza in luglio e quello del mese di agosto, anche se il viaggio è ormai distribuito lungo tutta la stagione estiva; inoltre Il lago (39,6%) continua a essere preferito alla montagna (28,6%). Per quanto riguarda i viaggi all’estero, la Grecia continua ad essere la meta turistica principale, mentre sono in calo i viaggi di nozze e quelli di lusso, con una spesa media che non supera i 1500 euro a persona. “Per le vacanze i milanesi scelgono in prevalenza mete italiane o capitali europee rimanendo nella tradizione e contenendo i costi grazie anche all’assistenza personalizzata in agenzia”, dichiara Luigi Maderna, presidente di Fiavet Lombardia Milano.