Expo: aderisce anche il Brasile. Toccata quota 124 paesi

20 Marzo 2013 ·

Il premier Mario Monti ha annunciato l’adesione del Brasile a Expo 2015, comunicatagli personalmente dalla presidentessa Dilma Roussef. L’adesione del Brasile è uno degli ultimi e più importanti tasselli per il mosaico di Expo, ormai prossimo al raggiungimento dei 130 paesi partecipanti. Questo il commento dell’AD Giuseppe Sala: “Da oggi possiamo contare sull’impegno, la collaborazione e l’iniziativa di tutti i Paesi BRIC, protagonisti per la loro crescita economica del panorama internazionale dei prossimi anni. In questo contesto, il Brasile è per noi un Paese strategico. Oltre a essere uno dei principali rappresentanti della cultura e della ricca tradizione agro-alimentare dell’America Latina, sarà di grande aiuto e supporto nello sviluppo dei percorsi tematici che si snoderanno nel sito espositivo”. Aggiunge Sala: “l’esperienza brasiliana nella coltivazione di caffè e cacao, ad esempio, porterà a inedite interpretazioni sul tema ‘Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita’ e darà vita a nuove e produttive sinergie con le nazioni che prenderanno parte ai Cluster dedicati a questi due alimenti”.

(Fonte info: Expo2015.org)

Accordo Expo 2015-Fiera Milano: Tuttofood promuove l’Esposizione Universale

6 Marzo 2013 ·

Expo 2015 S.p.A. e Fiera Milano hanno sottoscritto un accordo di grande importanza per l’organizzazione del programma espositivo dell’evento. L’accordo lega infatti le attività di Expo a Tuttofood, la manifestazione organizzata con cadenza biennale da Fiera Milano e dedicata alla filiera agroalimentare. Le prossime edizioni di Fiera Milano (2013 e 2015) contribuiranno dunque alla marcia di avvicinamento a Expo 2015 in diverse forme: in particolare all’interno di Tuttofood 2013 saranno presenti diversi spazi di presentazione dedicati a Expo, e sarà sempre Tuttofood a organizzare il convegno di apertura dell’Esposizione, intitolato “La sostenibilità nell’alimentazione”. In programma anche un concorso sui temi dell’uso sostenibile, della distribuzione e del riciclo delle risorse alimentari. Secondo Enrico Pazzali, AD di Fiera Milano Spa, “Le manifestazioni fieristiche sono storicamente occasioni di scambio economico, ma anche di incontro tra genti e popoli differenti. Per questo il nostro ruolo di organizzatori di eventi fieristici non può prescindere dal valore culturale e sociale della nostra attività. Lavorare fianco a fianco con ExpoMilano 2015 sarà per noi occasione privilegiata per potenziare ulteriormente la nostra sensibilità verso la dimensione umana degli scambi, valore indispensabile oggi, visto il forte orientamento all’internazionalizzazione in cui Fiera Milano è impegnata”.

(Fonte: Expo 2015)

Novità da Expo: raggiunta quota 120 paesi e firmato l’accordo con ANCI

7 Febbraio 2013 ·

Ancora passi avanti per Expo 2015. Sono giunte infatti le adesioni di Giordania e Serbia che hanno permesso di portare a 120 il numero dei Paesi finora aderenti all’Esposizione Universale: appare quindi ormai a portata di mano l’obiettivo prefissato dei 130 Stati partecipanti all’evento.  Altra novità importante è poi il protocollo d’intesa e collaborazione firmato la scorsa settimana tra Expo 2015 S.p.A. e ANCI-Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, rappresentati rispettivamente dall’Amministratore Delegato Giuseppe Sala e dal Presidente Graziano Delrio (nella foto). L’accordo prevede un coinvolgimento diretto delle Amministrazioni locali e degli enti territoriali per la promozione nazionale ed estera di Expo. In particolare oggetto del programma di iniziative saranno le eccellenze e le identità culturali dei singoli territori italiani,che saranno al centro di presentazioni e incontri itineranti sia nel percorso di avvicinamento a Expo che durante i sei mesi di apertura del Padiglione Italia.

(Fonte info: Expo 2015)

Expo: Presentato il progetto di riqualificazione della Darsena

17 Gennaio 2012 ·
Al via entro giugno i bandi per il recupero dell’area, da tempo abbandonata. Fine lavori entro il 2014
 

Il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e l’Amministratore Delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala, hanno presentato a Palazzo Marino il piano di riqualificazione della Darsena milanese e delle aree contigue. La riqualificazione, progettata dagli architetti Sandro Rossi ed Edoardo Guazzoni, vincitori del concorso bandito dal Comune, fa parte del più ampio piano di interventi legato alle Vie d’Acqua milanesi, inclusa la possibile riapertura e riqualificazione dei Navigli storici. Per la riqualificazione della Darsena, abbandonata a sé stessa da quasi un decennio, è prevista una spesa di circa 17 milioni di euro; i bandi saranno pubblicati entro il giugno di quest’anno, mentre i lavori si svolgeranno tra l’inizio del 2013 e la fine del 2014, in tempo per l’inizio di Expo. Dichiara Giuseppe Sala: “Il recupero della Darsena è una delle eredità che l’Expo del 2015 lascerà a Milano e alla Lombardia: sarà uno dei segni concreti di rinnovamento che la manifestazione porterà alla città e all’intero territorio, visibile a turisti e visitatori già nei mesi precedenti l’evento”.

Expo 2015: approvato il bando di gara per le infrastrutture

6 Dicembre 2011 ·

Annunciato anche il via ai lavori, entro giugno 2012

Il Cda di Expo 2015 ha presentato ieri il bando di gara da 270 milioni di euro appena approvato per la “piastra espositiva”, la piattaforma di base su cui sorgeranno le infrastrutture dell’evento. Il bando sarà pubblicato entro il 14 dicembre. La prima domanda di partecipazione potrà essere inviata entro il 20 gennaio 2012, mentre le offerte dovranno essere formalizzate entro il 30 aprile. In questo lasso di tempo (febbraio-maggio) si svolgerà lo screening  delle offerte, diviso in più fasi di selezione. I lavori inizieranno invece a fine giugno e si protrarranno per 950 giorni per realizzare i padiglioni, le vie di collegamento e le aree di servizio. Secondo l’ad di Expo 2015, Giuseppe Sala, si tratta della “più importante tra tutte le gare in programma per il sito espositivo”, e per i criteri di selezione si è privilegiata la garanzia di affidabilità tecnica ( 60%) rispetto all’offerta economica (30%) e alla tempistica (10%).