TCI: “tassa di soggiorno solo per la valorizzazione del turismo”

14 Febbraio 2012 ·

Il presidente Iseppi torna a chiedere chiarezza sul ritorno dell’imposta turistica

Anche il Touring Club Italiano, attraverso il suo presidente Franco Iseppi, esprime come già nei mesi scorsi dubbi sul ritorno della tassa di soggiorno nelle località turistiche. Dichiara infatti Iseppi: “La nuova legge che demanda agli enti locali la possibilità di applicare o meno la tassa di soggiorno, con forme ed esiti a volte incoerenti, non giova sicuramente alla politica turistica e, in ultima analisi, al turista stesso. Noi del Touring siamo da oltre 100 anni dalla parte dei turisti e del turismo, un settore che oggi più che mai, come dice il ministro Gnudi, è strategico per far uscire l’Italia dalla crisi. Per queste ragioni auspichiamo, pur riconoscendo le esigenze imposte dall’attuale situazione dell’Italia, che si tenga conto della funzione strategica del flusso turistico e che i ricavi derivanti da iniziative più coordinate vengano utilizzati a favore dello sviluppo turistico del Paese”. Il TCI ha già chiesto nei mesi passati che i proventi della tassa coprano esclusivamente lo sviluppo e la valorizzazione dell’offerta turistica e non i deficit di bilancio, oltre a essere calibrati sull’alta pressione fiscale che caratterizza anche il comparto turistico nazionale.

(Fonte: TCI, Travelnews)

Tci: il 9 ottobre è la Giornata delle Bandiere Arancioni

11 Ottobre 2011 ·

Si è svolta il 9 ottobre la Giornata delle Bandiere Arancioni, la festa di tutte le piccole comunità dell’entroterra che si distinguono per un’accoglienza di qualità e un’offerta di eccellenza nel settore turistico. La giornata, che ha visto numerosi eventi, tra cui visite guidate gratuite in molte città, sottolinea l’importanza delle identità locali per il settore turistico del nostro Paese e ha costituito una buona occasione per scoprire e conoscere le unicità delle nostre Terre.

 

In 94 Comuni italiani domenica 9 ottobre si festeggia. Ricorre infatti la Giornata delle Bandiere Arancioni con attività e visite aperte a tutti nelle località che possono vantare il ‘titolo’ di Bandiera Arancione. Sino a oggi sono 184 le Bandiere Arancioni assegnate a piccole località dell’entroterra con meno di 15 mila abitanti, distribuite in tutte le regioni italiane, che si sono distinte per un’offerta turistica di eccellenza, una gestione del territorio rispettosa delle tipicità locali, la scrupolosa attenzione all’ambiente e le innovative esperienze di sviluppo territoriale.

Con i comuni Bandiera Arancione – ha spiegato in conferenza stampa Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano (Tci) – vogliamo evidenziare che l’Italia é unitariamente caratterizzata da forti identità plurali che danno come risultato l’immagine di un Paese diverso e dinamico”.
Iseppi ha quindi puntato il dito sulle criticità del settore. “Questa estate il turismo in Italia ha recuperato posizioni – ha sottolineato – ma rimangono problemi quali l’accessibilità, (al sud non si riesce ad arrivare facilmente), la mancanza di servizi tecnologici, a partire da un portale che funzioni veramente. Inoltre, non c’é un osservatorio sistematico sul turismo. Anche la governance del settore è troppo frammentata tra Stato e Regioni. E la creazione del ministero del Turismo non ha risolto i problemi perché non ha poteri, se non promozionali”. In pratica in Italia manca una strategia per il turismo.
La Giornata delle Bandiere Arancioni, ideata dal Tci, si svolge sotto l’Alto patronato del presidente della Repubblica con il patrocinio del ministero dei Beni Culturali e del ministero del Turismo con il supporto del Cobat (Consorzio nazionale raccolta e riciclo) ed Ecolamp (Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione). (Fonte: Travelnostop)