Expo, Arrivano i grandi nomi. Ufficializzata la presenza della Francia

20 dicembre 2011 ·

Con l’adesione di questa settimana sono finora 67 i paesi partecipanti all’evento

Con l’adesione della Francia, ufficializzata questa settimana, sale a 67 il numero dei paesi partecipanti a Expo 2015.  Il presidente Sarzoky ha formalizzato l’adesione con una lettera in cui ha scritto: “La Francia, unita all’Italia da intensi legami in tutti gli ambiti, dimostra un attaccamento particolare nei confronti dell’evento e del tema, che costituisce la più grande sfida che i governi devono rilevare oggi”. La partecipazione della Francia all’Esposizione Universale è stata commentata favorevolmente dal Sindaco di Milano e Commissario Straordinario per l’evento, Giuliano Pisapia, che ha affermato: ““L’adesione della Francia a Expo dimostra la validità e l’apprezzamento internazionale del nostro progetto”. “L’obiettivo di raggiungere entro fine dell’anno quota 50 Partecipanti Ufficiali continua ad essere superato di slancio”, ha affermato invece il presidente della Lombardia Roberto Formigoni, commissario governativo per Expo 2015.

In Francia maximulta per le recensioni online degli hotel

18 ottobre 2011 ·

A pochi giorni dall’accodo di partnership stipulato tra TripAdvisor e Confindustria Aica e Alberghi, spunta una maximulta da parte del Tribunale di Parigi che ha condannato Expedia, TripAdvisor ed Hotels.com a pagare una multa da 430mila Euro per aver messo in atto pratiche sleali e ingannevoli. Federalberghi si associa alla condanna per contrastare pratiche commerciali scorrette.

 

L’accusa lanciata da Bernabò Bocca ai blog turistici giunge all’indomani della condanna, da parte del Tribunale Commerciale di Parigi nei confronti di Expedia, TripAdvisor e Hotels.com, a pagare una multa da 430mila euro “per aver messo in atto pratiche sleali e ingannevoli”. Expedia è stata accusata di aver generato confusione tra siti d’opinione, nella fattispecie Tripadvisor (di proprietà Expedia) e siti commerciali, “fornendo informazioni sbagliate sulla disponibilità di posti in certi alberghi e indirizzando gli utenti verso altri hotel, partner commerciali del sito stesso”. I due alberghi che si sono uniti alla causa, l’Hotel Place du Louvre e il Chateau de Guilguiffin, riceveranno rispettivamente 60mila e 23mila euro; tutti, inoltre, riceveranno 20mila euro per coprire le spese legali. La sentenza è stata emanata su istanza di Synhorcat, il sindacato francese degli albergatori, il cui presidente, Didier Chenet, non nasconde la soddisfazione e parla di svolta per il turismo sul web. “Stiamo entrando in un’era di moralizzazione – afferma in un’intervista a tourmag.com -. Non si potrà più scrivere quel che si vuole su internet”. Ma il sindacato vuole andare ancora oltre: Chenet ha, infatti, esortato il gruppo Expedia e le altre organizzazioni professionali a incontrarsi per definire una serie di clausole. “Se non si apriranno al dialogo – promette il presidente di Synhorcat -, non esiteremo a tornare in tribunale”. (Fonte: TTG)