Natale e Capodanno. L’indagine di Federalberghi

20 Dicembre 2011 ·

Il presidente Bernabò Bocca chiede anche una revisione degli interventi governativi sul turismo

Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, ha presentato i risultati dell’indagine previsionale realizzata a inizio dicembre in collaborazione con l’Istituto ACS Marketing Solutions sul turismo nel periodo festivo. Il quadro, secondo Bocca, è al limite della “stagnazione”. Secondo Bocca l’effettivo aumento dei pernottamenti di stranieri nelle strutture italiane (+2,5%) è vanificato dal blocco delle tariffe e dalla situazione economica d’insieme, che  ha determinato un aumento record nel numero di italiani che dichiarano di non poter andare in vacanza per ragioni economiche: dai 19 milioni del 2010 ai 24 milioni del 2011. Secondo l’indagine, in questo periodo andranno in vacanza 14,3 milioni di italiani (il 24% della popolazione, con aumento dello 0,5% rispetto al 2010), per un giro d’affari di circa 8 miliardi di euro. Bocca ha inoltre dichiarato a proposito degli interventi sul settore previsti dal governo: “Dai calcoli elaborati dal nostro Centro Studi, tra l’Imu ed il possibile incremento dell’Iva nel 2012 le sole imprese turistiche del ricettivo dovranno far fronte a quasi 600 milioni di Euro di aggravi fiscali, ai quali aggiungere l’imposta di soggiorno che come una peste sta dilagando di Comune in Comune, contribuendo a rendere purtroppo sempre più care le nostre destinazioni”.

Federalberghi: presenze in crescita nel 2011

29 Novembre 2011 ·

Presentata al Sia Guest di Rimini l’indagine sull’andamento annuale del settore

Federalberghi ha  aperto a Rimini Fiera l’edizione 2011 di Sia Guest presentando un’indagine che fornisce un quadro positivo sul turismo italiano nel 2011. L’andamento altalenante che ha caratterizzato i primi mesi dell’anno sembra infatti essere stato sostituito da un trend positivo che dura da quest’estate e che in ottobre ha fatto segnare un +5,4% di presenze complessive rispetto all’anno scorso.  I primi dieci mesi del 2011 vedono un +2,6% di presenze, distribuito tra un +1,3%  italiani e un +5,4% di stranieri. Secondo Federalberghi l’intero settore “va premiato per l’apporto che reca all’economia nazionale, annullando balzelli che, come l’imposta di soggiorno, rischiano di affossare i bilanci delle imprese e dei comuni con un inevitabile calo dei flussi turistici”.

(Fonti: TTG, Travelquotidiano)

Federalberghi, Bocca: “sostegno al nuovo Governo”

22 Novembre 2011 ·

Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca ha rivolto il suo messaggio di auguri al nuovo presidente del consiglio Mario Monti. Bocca ha dichiarato che gli albergatori italiani non faranno mancare il proprio sostegno alle riforme necessarie per riportare il Paese sulla strada della competitività e della ricrescita. Bocca ha inoltre messo in evidenza la disponibilità, da parte della federazione, a intraprendere “ogni iniziativa utile a favorire lo sviluppo dell’economia turistica, che possa offrire un contributo decisivo all’incremento del reddito e dell’occupazione.”

(Fonte: TTG)

Federalberghi: previsioni positive per ponte del primo novembre

28 Ottobre 2011 ·

Per Federalberghi il  giro d’affari si attesterà su 1,8 mld di Euro.


Secondo un’indagine esclusiva svolta dalla Federazione con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions, intervistando con il sistema C.A.T.I. (interviste telefoniche) 3.002 italiani nei giorni compresi tra il 19 e il 24 ottobre, per il ponte del 1^ novembre saranno 7,3 milioni i nostri connazionali in viaggio nei prossimi giorni.
Questo numero equivale ad un +3,5% della popolazione rispetto allo stesso periodo del 2010: si tratta quindi  di un risultato, come ha affermato il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca,”che conferma, pur in un contesto economico mondiale a dir poco allarmante, come il turismo sia considerato quasi un ‘bene’ primario al quale gli italiani ricorrono per esorcizzare la congiuntura, dando comunque al settore un riconoscimento tangibile di quanto il rapporto qualità-prezzo sia al centro di questo successo”.
Secondo i risultati del’indagine sarà l’87% di italiani a rimanere nel nostro Paese, mentre il 10% si recherà all’estero: tra le mete più gettonate le località montane sono al primo posto, mentre tra le destinazioni estere preferite ci sono tutte le grandi capitali europee.
La scelta dell’alloggio per chi ha deciso di trascorrere una o più notti fuori casa vede al primo posto le strutture alberghiere, anche se appare in crescita il numero delle persone che alloggeranno da parenti o amici.
Il giro d’affari complessivo di questo ponte del primo novembre, dunque, si attesterà su 1,83 miliardi di Euro (rispetto a 1,74 miliardi di Euro del 2010 per un +4,7%), per cui l’auspicio di Bocca è che il mondo politico sia in grado di cogliere  questo segnale e sappia dare risposte immediate per consolidare e supportare le dinamiche del mercato turistico,che, se opportunamente sostenute, potrebbero costituire, “il pilastro attorno al quale edificare un rinnovato sistema economico del Paese”.

In Francia maximulta per le recensioni online degli hotel

18 Ottobre 2011 ·

A pochi giorni dall’accodo di partnership stipulato tra TripAdvisor e Confindustria Aica e Alberghi, spunta una maximulta da parte del Tribunale di Parigi che ha condannato Expedia, TripAdvisor ed Hotels.com a pagare una multa da 430mila Euro per aver messo in atto pratiche sleali e ingannevoli. Federalberghi si associa alla condanna per contrastare pratiche commerciali scorrette.

 

L’accusa lanciata da Bernabò Bocca ai blog turistici giunge all’indomani della condanna, da parte del Tribunale Commerciale di Parigi nei confronti di Expedia, TripAdvisor e Hotels.com, a pagare una multa da 430mila euro “per aver messo in atto pratiche sleali e ingannevoli”. Expedia è stata accusata di aver generato confusione tra siti d’opinione, nella fattispecie Tripadvisor (di proprietà Expedia) e siti commerciali, “fornendo informazioni sbagliate sulla disponibilità di posti in certi alberghi e indirizzando gli utenti verso altri hotel, partner commerciali del sito stesso”. I due alberghi che si sono uniti alla causa, l’Hotel Place du Louvre e il Chateau de Guilguiffin, riceveranno rispettivamente 60mila e 23mila euro; tutti, inoltre, riceveranno 20mila euro per coprire le spese legali. La sentenza è stata emanata su istanza di Synhorcat, il sindacato francese degli albergatori, il cui presidente, Didier Chenet, non nasconde la soddisfazione e parla di svolta per il turismo sul web. “Stiamo entrando in un’era di moralizzazione – afferma in un’intervista a tourmag.com -. Non si potrà più scrivere quel che si vuole su internet”. Ma il sindacato vuole andare ancora oltre: Chenet ha, infatti, esortato il gruppo Expedia e le altre organizzazioni professionali a incontrarsi per definire una serie di clausole. “Se non si apriranno al dialogo – promette il presidente di Synhorcat -, non esiteremo a tornare in tribunale”. (Fonte: TTG)

 

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