Federalberghi impugna il decreto ministeriale sulla notifica alloggiati

20 marzo 2013 ·

Federalberghi, la Federazione degli albergatori italiani, rende noto di avere impugnato presso il TAR del Lazio il decreto del Ministero degli Interni che definisce le nuove modalità di trasmissione alle questure dei dati sugli alloggiati negli strutture alberghiere. Tra le nuove regole sono introdotti l’obbligo di comunicare i giorni di permanenza del cliente nell’albergo e di conservare per cinque anni le ricevute di trasmissione.

 In una nota stampa la Federazione (nella foto il presidente Bernabò Bocca) critica anche la possibilità di trasmettere i dati alle questure per via telematica: secondo l’associazione infatti tale novità non tiene conto degli hotel situati nelle zone senza copertura ADSL e costretti dunque a inviare il materiale via fax. Secondo la Federazione non c’è stato quindi l’auspicato confronto tecnico sul tema tra imprese alberghiere e legislatori, e il decreto viene definito “un’occasione sprecata”.

 Federalberghi riassume così la propria posizione: “Confidiamo che tale posizione venga rivista e che venga aperto presto un tavolo di confronto. Quando le imprese sono costrette a far causa allo Stato per vedere riconosciute le proprie ragioni, nessuno può uscire vincitore ed il Paese nel suo complesso ne risulta sconfitto”.

(Fonte info: Federalberghi)

Federalberghi: gennaio 2013, mercato ancora in difficoltà

12 febbraio 2013 ·

Male anche gli arrivi dall’estero. Bocca: intervenire subito

Non inizia bene il 2013 del turismo italiano, secondo l’indagine mensile di Federalberghi, con una caduta che nel mese di Gennaio ha toccato anche il punto di forza principale del settore, ovvero gli arrivi dall’estero. Questo il commento di Bernabò Bocca, presidente della Federazione: “Il 2013, turisticamente parlando, parte in modo estremamente preoccupante per uno dei pochi settori economici che nonostante tutto continua a produrre giro d’affari ed occupazione”.

 Continua Bocca: “Al crollo delle presenze alberghiere registrate dagli italiani (rispetto al gennaio 2012), pari ad un -9,6%, che rispecchia chiaramente la crisi dei consumi delle famiglie, si assomma una lieve flessione delle presenze alberghiere degli stranieri pari all’1,1%. Anche sul fronte dei nostri collaboratori si evidenzia un dato in caduta libera del -5,4% a gennaio (rispetto al gennaio 2012), con una flessione del 4,5% per i lavoratori a tempo indeterminato ed una debàcle del -7,0% per i lavoratori a tempo determinato.

 Conclude con durezza Bocca: ““Mai si era registrato un inizio d’anno così negativo, che impone subito a tutte le forze politiche in corsa per le imminenti elezioni una seria riflessione e l’indicazione, in maniera più puntuale nei reciproci programmi, di quali misure andranno ad adottare una volta dovessero essere chiamate alla guida del Paese. Da parte nostra riteniamo che le priorità riguardino il varo di iniziative promozionali per garantire maggiori flussi turistici, corsie preferenziali di credito per assicurare quella liquidità indispensabile allo svolgimento dell’attività imprenditoriale e misure specifiche sul mercato del lavoro. Il tutto sotto il coordinamento di un Ministero del Turismo con portafogli”.

(Fonte: Federalberghi)

False recensioni alberghiere: continua l’allarme di Federalberghi

7 febbraio 2013 ·

Torna alla ribalta la questione (già emersa nei mesi scorsi) delle mail che periodicamente “offrono” agli albergatori pacchetti di “recensioni pronte” da inserire sui portali specializzati. Una nuova ondata di queste mail è infatti apparsa questa settimana in tutto il territorio nazionale, in particolare in Veneto, Piemonte e Lombardia, e ha spinto a intervenire tanto la polizia postale quanto enti di riferimento del comparto come Federalberghi. La Federazione degli albergatori italiani chiede a livello nazionale da tempo l’introduzione dell’obbligo di firmare con nome e cognome gli interventi e i commenti sui siti web che raccolgono recensioni alberghiere, per evitare distorsioni della concorrenza, attività diffamatorie e rischi legati allo “spamming” e al “phishing” telematico. Sul tema è intervenuto anche il presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli (nella foto), che ha affermato in proposito: “In questo mare magnum di ambiguità del web, qualche squalo sta tentando di insinuarsi. Siamo passati dal folklore della vendetta dell’amante tradita, con recensioni di fuoco via web sul locale dell’amato, agli squali 2.0″.

 

Federalberghi: mercato turistico italiano, nel 2012 è cresciuto solo l’incoming

17 gennaio 2013 ·

Federalberghi ha presentato nella sua recente indagine statistica un consuntivo sull’andamento del mercato turistico italiano del 2012. Il quadro appare con molte ombre ma non senza luci come afferma il presidente Bernabò Bocca (nella foto): “sono dati sicuramente negativi quelli che nel complesso registra per il 2012 l’osservatorio permanente del nostro Centro Studi, eppure guardando al contesto internazionale c’è qualcosa che comincia a luccicare in fondo al tunnel”.

Prosegue Bocca: “al buon risultato della clientela straniera, che anche nel 2012 ha continuato a scegliere l’Italia quale meta ideale per trascorrere un periodo di vacanza, mettendo a segno un lieve ma significativo incremento dell’1%, si contrappone il marcato calo della clientela interna che rispecchia fedelmente la grave crisi economica”.

Tra i dati che emergono dall’indagine, infatti, un calo del 2,5% nelle presenze alberghiere complessive (di italiani e stranieri), che si traduce in 7 milioni di pernottamenti alberghieri in meno, in una riduzione del giro d’affari di circa 3 miliardi di euro e in un decremento del 10% dei fatturati delle sole imprese ricettive.

Le presenze italiane hanno visto un calo complessivo del 5,4%, con risultati negativi in ben 9 mesi su 12; quelle straniere registrano invece una crescita dell’1% nei pernottamenti che però nei primi mesi del 2012 ha sfiorato quota +10%.

Molto male invece l’occupazione, costantemente in calo lungo tutto l’anno sia per i lavoratori a tempo indeterminato sia per il tempo determinato: Federalberghi registra un -3% di lavoratori occupati (10 mila lavoratori in meno nel solo alberghiero e meno 60 mila nel turismo nel suo insieme).

Afferma Bocca a commento dei dati: “dov’è possibile scorgere qualche avvisaglia di ripresa?  raffreddamento dello spread, dalla stabilizzazione dei mercati finanziari e dal contenimento del tasso d’inflazione sembrerebbero nascere le condizioni per ridare liquidità alle famiglie e dunque nuovo vigore ai consumi turistici”. Il presidente di Federalberghi conclude poi la sua nota dichiarando: “la speranza che dunque auspichiamo  è di una ripartenza nel 2013 delle spese delle famiglie italiane e straniere orientate al settore, incoraggiata da tariffe ferme da tre anni e proposte commerciali sempre più ricche di servizi aggiuntivi. Cosa ci aspettiamo adesso dal mondo politico? Agevolazioni fiscali dall’Imu alla Tares, semplificazioni per l’accesso al credito, promozione massiccia verso i Paesi ad economia forte della destinazione Italia, drastica riduzione del costo del lavoro sono le richieste che rivolgiamo ai candidati Premier affinché le inseriscano nelle loro Agende, oltre ad un piano strategico di breve-media durata che possa assicurare al turismo una lenta ma certa ripresa, indispensabile per tenere in vita le migliaia di imprese, garantire i milioni di posti di lavoro e mantenere gli introiti fiscali per le casse dello Stato”.

Appuntamento al prossimo numero di Hospitality Business Magazine con uno speciale sull’indagine Federalberghi!

Grandi novità alla 37° edizione di EXPO RIVA HOTEL

16 gennaio 2013 ·

Una fiera dell’ Ospitalità ricca di contenuti, che per il 2013, punta ancora di più sul Benessere e sulla Sostenibilità Ambientale

Dal 27 al 30 gennaio 2013, nel quartiere fieristico di Riva del Garda (TN),  è in programma la 37^ edizione di EXPO RIVA HOTEL. Nata nel 1979, EXPO RIVA HOTEL rappresenta oggi una delle maggiori fiere di settore dedicate al mondo dell’Hotellerie e della Ristorazione, patrocinata da Federalberghi e Federturismo Confindustria e accreditata presso le maggiori Associazioni di Categoria. L’ evento vede quest’anno anche la gradita partecipazione di FEDERALBERGHI VENETO, con uno spazio espositivo istituzionale all’interno del padiglione di RIVA ECO HOTEL.

 L’edizione 2012 ha occupato 7 padiglioni espositivi, suddivisi in 4 grandi aree merceologiche: RIVA CONTRACT & DESIGN, RIVA BENESSERE HOTEL, RIVA ECO HOTEL e RIVA FOOD & BEVERAGE con SOLOLIO – mostra dell’eccellenza olearia italiana. La presenza di 593 Espositori e di 20.138 visitatori certificati nelle quattro giornate d’apertura ha testimoniato la fiducia che gli Operatori dimostrano nei confronti di questa fiera.

 EXPO RIVA HOTEL rappresenta una vetrina privilegiata per le Aziende di settore, che possono presentare a un pubblico di albergatori e ristoratori attento alle proposte del mercato le ultime novità in fatto di  design, innovazione tecnologica, food & beverage, hotellerie, centri benessere e risparmio energetico.  Altro punto di forza della fiera, oltre alla proposta espositiva, è sicuramente il ricco calendario di eventi collaterali: convegni dedicati ad Operatori e imprenditori del canale Horeca, nonché momenti di aggiornamento tra i quali spicca RIVA FORMAZIONE, la sezione di EXPO RIVA HOTEL che da 12 anni organizza un seminario interattivo per le figure professionali dell’Hotel. 

 Numerose anche le iniziative legate a RIVA FOOD & BEVERAGE, soprattutto con SOLOLIO – mostra dell’eccellenza olearia italiana dedicata ad oli extravergini e monovarietali: giunta alla sua 4^ edizione, si è già distinta come luogo privilegiato di promozione ed approfondimento della cultura dell’olio, grazie a una ricca offerta espositiva e a un’importante sezione formativa, con corsi per assaggiatori e degustazioni gratuite per il pubblico.

 RIVA ECO HOTEL, padiglione dedicato a prodotti e soluzioni per la sostenibilità e il risparmio energetico, propone una delle tre novità del 2013: “WELCOME GREEN”, piattaforma multisettore di 400 mq. creata da Salamanca Design & Co. “WELCOME GREEN” è  un innovativo punto di riferimento per aziende e professionisti, dove promuovere e valorizzare la cultura delle idee, delle pratiche e dei prodotti sostenibili per il contract, ma anche un contenitore originale in cui il design interpreta l’uso dei migliori prodotti dedicati all’Hotel e alla Ristorazione attraverso 4 aree tematiche: Village Food, Materiali Ospitali, Orto Gazebo e H2Benessere.

 Gli altri due progetti targati 2013 sono posti invece all’interno del padiglione di RIVA BENESSERE HOTEL. Lo studio Moon Design realizza “L’ACQUA TRA I SASSI, allestimento dedicato all’ambiente bagno inteso come un luogo di piacere e relax: una condizione di armonia olistica tra uomo e ambiente attraverso l’utilizzo di elementi che creano immagini e suggestioni esclusive, definite da un design sobrio e razionale; un viaggio emozionante dove il visitatore è  invitato a sperimentare un momento di relax totale.

 Taloggi Design ha invece ideato, sempre per RIVA BENESSERE HOTEL, il progetto “IL CULTO DELL’OSPITALITA’”, basato su concetto di ospitalità che pensa a tutto e a tutti, proponendo l’hotel nei suoi ambienti tipici (sia lo spazio comune della reception che quelli più privati di camere e bagni) con soluzioni che pongano l’attenzione alle esigenze e al comfort di ogni Ospite ttraverso un design moderno e sostenibile, dalle linee pulite ed essenziali. Partner principale di questo progetto è Teuco, azienda leader nella ricerca di materiali e tecnologie innovative nell’ambito dei prodotti per il wellness.

 Queste alcune delle novità della 37^ edizione di EXPO RIVA HOTEL, in programma dal 27 al 30 gennaio 2013 nel quartiere fieristico di Riva del Garda (TN).

Seguiteci sul sito w ww.exporivahotel.it e su Facebook.

Per ulteriori informazioni: 

Riva del Garda Fierecongressi Spa                                                     

Parco Lido – 38066 – Riva del Garda (TN)                                              

Tel.  0464 520 000 – Fax  0464 555 255                                                     

info@exporivahotel.it                                                                                

www.exporivahotel.it                

Responsabile Comunicazione:

Laura Grippa

Tel. 0464 570121 – Cell. 335 5358368

l.grippa@rivafc.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Expo Riva Hotel verso la 37° edizione a Riva del Garda

19 dicembre 2012 ·

La 37^ edizione di EXPO RIVA HOTEL è in programma dal 27 al 30 gennaio 2013 nel quartiere fieristico di Riva del Garda (TN) Nata nel 1979,  EXPO RIVA HOTEL rappresenta oggi una delle maggiori fiere di settore dedicate al mondo dell’hotellerie e della ristorazione, patrocinata da Federalberghi e Federturismo Confindustria. Oltre 34.000 mq. Occupati, 7 padiglioni espositivi suddivisi in 4 grandi aree merceologiche (RIVA CONTRACT & DESIGN, BENESSERE HOTEL, RIVA ECO HOTEL e RIVA FOOD & BEVERAGE), 593 espositori (ediz. 2012) e 20.138 visitatori certificati testimoniano la fiducia degli operatori verso l’evento. Expo Riva Hotel rappresenta  una vetrina privilegiata per le aziende, dove proporre le loro novità in materia di design, innovazione tecnologica, food & beverage, hotellerie, centri benessere e risparmio energetico a un pubblico di albergatori e ristoratori attento alle proposte del mercato. Altro punto di forza della fiera, oltre alla proposta espositiva, è sicuramente il fitto calendario di eventi collaterali: convegni dedicati ad operatori ed imprenditori del canale Horeca; momenti di aggiornamento con RIVA FORMAZIONE, la sezione di EXPO RIVA HOTEL che da dodici anni organizza un seminario interattivo per le figure professionali dell’Hotel. Numerose anche le iniziative legate al settore del food & beverage, soprattutto con SOLOLIO – mostra dell’eccellenza olearia italiana, dedicata ad oli extravergini e monovarietali che, alla sua 4^ edizione, si è già distinta quale luogo privilegiato di promozione e approfondimento della cultura dell’olio, grazie a una ricca offerta espositiva e a un’importante sezione formativa, con corsi per assaggiatori e degustazioni gratuite per il pubblico. Tra i progetti che verranno presentati nell’edizione 2013 di EXPO RIVA HOTEL, di particolare spicco i due all’interno del padiglione di RIVA BENESSERE HOTEL:  “L’ACQUA TRA I SASSI”, 400 mq. dedicati all’ambiente bagno inteso come un luogo di piacere e relax, e “IL CULTO DELL’OSPITALITÀ” proposto da Talocci Design, una presentazione dell’hotel nei suoi ambienti tipici come lo spazio comune della reception e quelli più privati delle camere e dei bagni.

Tutte le informazioni sono disponibili su  www.exporivahotel.it e su Facebook.

Federalberghi: nuove critiche alla tassa di soggiorno e all’IMU

12 dicembre 2012 ·

Continua la dura polemica di Federalberghi contro quella che in una nota della Federazione degli albergatori italiani viene definita “una tempesta di tasse, proprio in un’annata che avvia a chiudersi con un -6% di clientela italiana e almeno un -10% di fatturato”.  Gli attacchi di Federalberghi sono rivolti sia alla tassa di soggiorno che all’IMU. La prima imposta, afferma sempre la nota, è “cresciuta nel suo ammontare annuo da 150 milioni a 175 milioni di Euro (+17%), e in contemporanea è aumentato del 28,5% da Luglio 2012 il numero dei Comuni che applicano la tassa (da 332 a 426). Per quanto riguarda l’IMU, il gettito rispetto all’ex ICI è passato secondo Federalberghi da 320 milioni di euro (nel 2010) a una cifra che oscilla tra i 494 e i 689 milioni di euro a seconda dell’aliquota applicata, con un aumento che va dal +54,5% al +115%. Secondo il presidente Bernabò Bocca (nella foto), le imprese italiane dell’hospitality rischiano “un default di massa, capace di provocare nuova disoccupazione per almeno 50 mila lavoratori e la chiusura di 2-3 mila strutture ricettive”. Aggiunge Bocca, ricordando anche le dimissioni del governo Monti e l’avvicinarsi del voto: “L’impegno formale che sollecitiamo alle forze politiche è di porre il turismo tra i punti primari dei loro programmi elettorali, per non rischiare di regalare alla concorrenza internazionale quegli 83 miliardi di Euro di valore aggiunto che annualmente produce il settore, pari al 6% del Pil”.

Federalberghi: raccolti 26 mila euro per la ripartenza della formazione turistica in Abruzzo

19 novembre 2012 ·

Il direttore Generale di Federalberghi, Alessandro Nucara (nella foto), consegnerà martedi 20 novembre al Professor Domenico Evangelista, Dirigente Scolastico dell’I.P.S.I.A.S.A.R. “Leonardo da Vinci”  (Istituto Professionale Statale Industria Artigianato Servizi Alberghieri Ristorazione) de L’ Aquila, un assegno da 26 mila euro, raccolti con un’offerta volontaria tra gli albergatori e  i dipendenti alberghieri di tutta Italia. La somma è destinata a supportare la ricostruzione delle strutture e il rilancio della formazione umana, professionale e turistica dei giovani della zona, ancora alle prese con le gravi conseguenze del terribile sisma del 2009.

(Fonte: Federalberghi)

 

 

 

 

 

EcoWorldHotel: tavola rotonda a Taranto per il turismo ecosostenibile

13 novembre 2012 ·

ATT (Associazione Taranto Turismo) ed EcoWorldHotel insieme per il rilancio di Taranto in chiave di turismo green. Questo il tema della tavola rotonda che si tiene oggi martedì 13 novembre 2012 dalle 10 alle 18 presso l’ Ascom di Taranto (Viale Magna Grecia 119). Saranno presenti tra gli altri all’incontro il presidente di EcoWorldHotel Alessandro Bisceglia (nella foto) insieme all’ Organic Food & Beverage Manager Roberto Fusaro; il presidente di ATT Irene Lamanna; il  presidente di Federalberghi provinciale Francesco Palmisano; l’assessore regionale al Turismo Silvia Godelli e l’assessore al Turismo della Provincia di Taranto Giovanni Longo. Durante l’incontro EcoWorldHotel spiegherà agli albergatori pugliesi le strade percorribili per il rilancio del turismo della città, in questi giorni al centro della cronaca per le note vicende legate ad ILVA; in programma anche la presentazione di case history di successo, all’insegna della volontà di unire la bellezza, la storia e l’unicità di Taranto e della Puglia con una riduzione dell’impatto ambientale, resa possibile anche da una corretta gestione delle attività alberghiere.  

Titolo V della Costituzione: torna in mano allo Stato la legislazione del turismo

11 ottobre 2012 ·

Approvata la riforma che riassegna le competenze legate a energia e trasporti. Apprezzamenti e critiche dalle associazioni di settore.

Il governo ha approvato il disegno di legge sulla riforma del Titolo V della Costituzione, con il quale anche in materia turistica ritorna allo Stato gran parte delle competenze legislative affidate negli ultimi decenni alle Regioni. In particolare con il ddl  viene riattribuita allo Stato la legislazione esclusiva su porti marittimi e aeroporti civili, sulle maggiori reti di trasporto e navigazione, sui sistemi di trasporto e distribuzione nazionale dell’energia. Cauti i primi commenti delle associazioni alla mossa dell’esecutivo. Se Renzo Iorio di Federturismo Confindustria esprime soddisfazione per l’iniziativa (definendola una scelta che “pone le basi per una coerente politica nazionale di sostegno alla competitività dell’Italia e delle sue destinazioni turistiche”), più critica è Federalberghi, che attraverso il presidente Bernabò Bocca, pur apprezzando la decisione, ricorda anche la necessità di mantenere “l’opportuno coinvolgimento delle Regioni” e si esprime contro l’aumento dell’IVA al 22% (sia pure bilanciato dalla riduzione dell’IRPEF): secondo Bocca l’aumento dell’IVA “oltre a ridurre ulteriormente il giro d’affari del settore, porrà l’Italia turistica ai margini di un mercato che vede nell’esposizione delle tariffe l’unica arma di competitività riconosciuta a livello globale dalla clientela, in una fase di recessione quale l’attuale”. Secondo Pierluigi Celli, presidente di ENIT (nella foto), “per ENIT è chiaro che la competenza primaria sul Turismo sia delle Regioni. Ma quando noi andiamo all’estero dobbiamo presentare l’Italia ed è molto importante anche per le Regioni presentarsi in un contesto tale che legittimi il fatto che sono parte di un Paese che ha dignità e reputazione in quanto tale, nonostante quel che sta accadendo in queste settimane”.

Federalberghi, Bocca: la tassa di soggiorno è da abolire o da ripensare

1 agosto 2012 ·

La Federazione propone anche linee guida per la corretta applicazione dell’imposta

Nuove critiche dal presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, sulle modalità di applicazione della tassa di soggiorno per le località turistiche. Commentando in una nota l’indagine svolta sul tema in collaborazione con Mercury Srl, Bocca dichiara:  “L’imposta di soggiorno è una tassa sui consumatori le cui modalità di applicazione e di esenzione sono un tale condensato di fantasia difficile da spiegare non solo ai turisti italiani ma ancor di più agli stranieri. Finora è stata adottata da quasi il 10% dei Comuni che la legge autorizza, con tariffe che oscillano dagli 0,20 ai 5 Euro al giorno a persona, ma un altro 5% si appresta a vararla, per un gettito complessivo stimato per il 2012 in 150 milioni di Euro in larga parte destinati a ripianare i deficit dei singoli Comuni e non a migliorare la turisticità delle singole località”.  Per la corretta applicazione dell’imposta Bocca e Federalberghi propongono una serie di iniziative tra le quali l’applicazione della tassa a “tutte le strutture ricettive comunque denominate” oltre che agli alberghi,  un’imposta proporzionale al prezzo basata su parametri come categoria, ubicazione e stagionalità;  introiti vincolati alla realizzazione di interventi in materia di turismo e di sostegno alle strutture ricettive ed esenzioni per diverse categorie (tra cui residenti nel comune, gestore della struttura ricettiva e loro collaboratori); non responsabilità da parte del gestore della struttura ricettiva nel mancato pagamento dell’imposta a seguito di pagamento mancante o ritardato da parte di clienti, tour operator e agenzie di viaggio; rimborsi per i costi burocratici, dalla riscossione alla rendicontazione, che gravano sul gestore;  programmazione con largo anticipo (almeno annuale) dei prezzi del soggiorno; coinvolgimento di operatori e rappresentanti delle strutture ricettive nella regolamentazione generale dell’imposta.

Per scaricare l’indagine: www.federalberghi.it/rapportiIndagini.asp/ www.federalberghi.it/fotocom.asp

(Fonte: Federalberghi)

Indagine Federalberghi: congiuntura negativa, -2,2% di presenze negli alberghi da gennaio a giugno

17 luglio 2012 ·

Bocca: “grave calo delle presenze a giugno, la crisi si sta allargando”

Ancora saliscendi per il sistema dell’hospitality italiana nel 2012: questa la tendenza nei dati dell’ultima indagine congiunturale di Federalberghi, realizzata a inizio luglio su un campione di oltre 1.200 aziende. Le presenze alberghiere hanno fatto infatti registrare un -5,4% di presenze  rispetto al primo semestre del 2011, in parte compensato da una crescita dei pernottamenti di stranieri (+1,3%); a condizionare però il risultato d’insieme la pesante caduta che ha caratterizzato il mese di giugno, che ha fatto registrare un calo del 7,6% nei pernottamenti (-7,1% di italiani e -8,2%  di stranieri) rispetto a giugno 2011. Cala anche l’occupazione (-2,5%), con una flessione del 2,4% per i lavoratori a tempo indeterminato ed un parallelo decremento del 2,8% per i lavoratori a tempo determinato. Dichiara Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi: “Che infatti gli italiani abbiano difficoltà economiche diffuse è cosa nota, mentre una perdita così importante di stranieri nel mese di giugno, abitualmente preferito da tedeschi e francesi, nord europei ed inglesi per trascorrere una consueta settimana in qualche località turistica del Bel Paese, rappresenta un ulteriore segnale che la crisi si stia allargando a vista d’occhio ed il contagio finanziario stia investendo in pieno anche i consumi turistici europei”. “Per capire dunque l’evoluzione congiunturale” –continua Bocca– “la Federalberghi ha attivato in queste ore una capillare ricerca sui consumi turistici degli italiani per i mesi di luglio ed agosto, che nei prossimi giorni diffonderemo, per cercare di capire se almeno durante i canonici mesi di vacanza i consumi delle famiglie potranno dare un sospirato segnale di recupero, aiutati dal fatto che come sostiene uno dei più noti comparatori online nei mesi estivi le tariffe alberghiere delle principali località balneari italiane subiranno un calo mediamente del 5%, o segnare un’ulteriore battuta d’arresto che potrebbe preludere alla chiusura di centinaia di imprese ricettive, martoriate ormai da fatturati sotto il livello di equilibrio gestionale”. (Fonte: Federalberghi)

Federalberghi: inopportuna la tassa di soggiorno nelle zone terremotate dell’Emilia

4 luglio 2012 ·

Dal 1° luglio l’imposta è in vigore anche negli alberghi di Modena

Federalberghi ha espresso in un comunicato stampa la propria contrarietà all’introduzione dal 1° luglio della tassa di soggiorno negli alberghi di Modena e nelle altre zone dell’Emilia recentemente colpite dal sisma. Si legge nella dichiarazione: “Oltre all’evidente inopportunità di applicare l’imposta proprio in questo momento così difficile per la popolazione e l’economia emiliana, il caso appare come l’ennesimo controsenso di una tassa creata a livello nazionale senza una logica precisa, che mostra l‘incapacità della politica di capire le priorità sociali. L’appello che rivolgiamo al mondo politico e governativo nazionale e modenese è per una scelta di razionale buon senso e di opportuno slittamento di quanto stabilito in una fase sicuramente non di emergenza come l’attuale”. Inoltre,  nonostante l’esenzione dal pagamento per i soggetti che si trovano negli alberghi a causa di calamità naturali, il comunicato definisce i criteri di esenzione  “sui generis” e portatori di una “plateale invasione della privacy che espone l’albergatore a rischi legali ed il cliente ad un obbligo di autodichiarazione al di fuori di ogni regola”. (Fonte: Federalberghi)

Federalberghi e Amadeus Italia: previsioni stabili per l’estate 2012

26 giugno 2012 ·

Pronta una nuova indagine: gli italiani continuano a preferire il turismo interno

 

Un quadro sostanzialmente stabile ma senza grandi sviluppi rispetto al 2011, nonostante l’aggravarsi della crisi economica ed eventi di grande impatto sociale ed economico come il sisma in Emilia. Questo il quadro dell’indagine previsionale sul turismo nell’estate 2012 che Federalberghi e Amadeus Italia, leader nella distribuzione e nella fornitura di tecnologie avanzate per l’industria globale dei viaggi e del turismo, hanno svolto dal 14 al 18 giugno in collaborazione con ACS Marketing Solutions. Dalle interviste  a un campione di 1.205 maggiorenni emergono soprattutto due tendenze: il 70% degli intervistati adotterà le stesse modalità di vacanza del 2011, il 19% dichiara che ne farà di meno e solo l’8% afferma che ne farà di più. Cresce inoltre la preferenza per il turismo interno (79% contro il 67% del 2011, mentre l’estero sarà scelto dal 15% contro il 19% dello scorso anno). Ad andare in vacanza saranno 27,8 milioni di persone, corrispondenti al 46,1% della popolazione italiana.  “I dati emersi dall’Osservatorio, rispecchiano in modo puntuale la delicata situazione economica che gli italiani stanno affrontando – commentano Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi e Fabio Maria Lazzerini, Amministratore Delegato e Direttore Generale Amadeus Italia- e che inevitabilmente si riflette sulle abitudini vacanziere. La contrazione della domanda turistica per questa estate e la tendenza degli italiani a  rimanere in Italia, potrebbe essere un’opportunità per gli operatori di sviluppare sinergie, facendo sistema e proponendo un’offerta innovativa e personalizzata, attraverso l’impiego delle tecnologie, in grado di rivoluzionare l’esperienza del viaggiatore in fase di pianificazione, prenotazione e fruizione del viaggio”. Tra i risultati più interessanti dell’indagine infatti anche il ruolo importante dei giovani, sia come quantità (nella fascia 18-24 anni ben il 64% si recherà in vacanza, in quella 25-44 anni il 50%)  sia per i nuovi metodi prenotazioni citati da Lazzerini, grazie al ruolo sempre maggiore giocato dalle prenotazioni via web. (Fonte: Federalberghi)

Federalberghi: continua il 2012 difficile per il turismo italiano

20 giugno 2012 ·

 

Bocca: “previsto un calo medio del 6% per le tariffe alberghiere italiane”

Nuvole nere sul turismo italiano anche nell’estate 2012 secondo Federalberghi, soprattutto a livello di occupazione nel settore. La Federazione ha infatti presentato il consueto monitoraggio mensile, realizzato a inizio giugno e dedicato all’andamento del settore nei primi 5 mesi del 2012.  L’indagine fa registrare un forte calo delle presenze alberghiere (-4,7% rispetto allo stesso periodo del 2011) compensato in parte dalla crescita dei pernottamenti stranieri (+5,1%); male invece l’occupazione, che fa registrare  un calo generalizzato del -2,6), con una flessione del 2,2% per i lavoratori a tempo indeterminato ed un parallelo decremento del 3,1% per i lavoratori a tempo determinato. Il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, ha così commentato le statistiche ricevute parlando di un “taglio dei consumi turistici trasversale, senza distinzione di ceto sociale o livello reddituale” e che tocca anche la capacità di spesa dei turisti stranieri. Bocca ha inoltre aggiunto che”da uno dei più noti comparatori on line arriva l’indicazione che nei mesi estivi le tariffe alberghiere italiane subiranno un calo medio del 6%”. Infine il presidente degli Albergatori Italiani ha ricordato la necessità di rispondere anche a livello economico ai danni portati dal recente sisma in Emilia e ha chiesto nuovamente l’intervento del governo e l’introduzione di incentivi fiscali per il sostegno all’occupazione e al comparto edilizio. (Fonte: Federalberghi)

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Federalberghi: intesa con i sindacati sui contatti di apprendistato per il turismo

23 aprile 2012 ·

Tra le novità contratti triennali e a tempo determinato e diritto di precedenza nelle riassunzioni  stagionali per gli apprendisti

Federalberghi, insieme alle altre organizzazioni che sottoscrivono il CCNL  Turismo,  ha siglato un importante accordo con le organizzazioni sindacali Filcams/Cgil, Fisascat/Cisl e Uiltucs/Uil  per la nuova disciplina contrattuale dell’apprendistato di settore, legata anche alla riforma generale del welfare e dell’apprendistato voluta dal governo Monti. Tra le maggiori novità dell’intesa la possibilità di assumere apprendisti per lo svolgimento di tutte le attività tipiche del settore turismo con contratti di durata massima 36 mesi (elevabili in alcuni casi a 48); l’iscrizione degli apprendisti dipendenti al fondo di assistenza sanitaria del settore turismo; la retribuzione iniziale pari all’ 80% di quanto previsto per il lavoratore qualificato e in crescita progressiva fino al 95% (quarto anno); inoltre, la possibilità di assumere con contratto a tempo determinato (anche sulla base delle esigenze di settore) apprendisti stagionali che potranno prestare servizio anche per periodi di breve durata (tra una stagione e l’altra) e di beneficiare del diritto di precedenza nella riassunzione della stagione successiva.  Secondo il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca “L’intesa consentirà di sviluppare le potenzialità delle imprese turistiche, favorendo un processo virtuoso che combina sviluppo delle competenze, aumento dell’occupazione e contenimento del costo del lavoro”.

(Fonte: Federalberghi)

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Bocca: “stagione negativa per il turismo invernale italiano”

27 marzo 2012 ·

Il presidente di Federalberghi attribuisce i dati negativi dell’ultima indagine a un “mix di concause”

Federalberghi ha reso disponibili i dati dell’ultima indagine condotta nel mese di Marzo da ACS Marketing Solutions sull’andamento del turismo invernale (settimane e weekend bianchi) nei primi mesi del 2012. Una serie di dati uniformemente negativi che ha spinto il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca a chiedere nuovamente sgravi fiscali per le imprese turistiche e alberghiere e a dichiarare: “La crisi economica che ha condizionato la spesa delle famiglie e l’altalenante meteo che da periodi di siccità è passato ad una ondata di gelo polare, costituiscono quel mix di concause che hanno fortemente influito sull’andamento dei consumi turistici degli italiani durante l’inverno appena concluso”.  Bocca sottolinea inoltre il calo delle presenze delle famiglie con figli, non compensato dalla “politica dei prezzi”, definita dal presidente di Federalberghi “attentissima”. Tra i dati più negativi che vengono registrati, spiccano il calo del 16% nelle presenze in località montane e sciistiche italiane da Gennaio a Marzo 2012 (circa un milione e mezzo di persone in meno) e il -31% del giro d’affari complessivo. In leggero calo anche la percentuale di turisti che scelgono l’albergo per soggiornare (42% contro il 45% del 2011), mentre la spesa media pro capite, pur in lieve aumento su vari fronti, non riesce a far fronte alla crescita dell’inflazione.

  (Fonte: Federalberghi)

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Federalberghi ed EBNT: il turismo traina l’occupazione femminile

16 marzo 2012 ·

Un’indagine congiunta rivela che il comparto sostiene anche l’iniziativa imprenditoriale al femminile

“Il lavoro delle donne nel settore turismo” è il titolo di un’indagine congiunta di Federalberghi ed EBNT/Ente Bilaterale Nazionale del Turismo pubblicata lo scorso 8 marzo, in occasione della Festa della Donna. Dalla ricerca escono dati che testimoniano come il turismo sia la principale fonte di occupazione femminile in un paese come l’Italia ancora arretrato su questo tema (la percentuale di donne lavoratrici nel nostro paese non supera il 46%). Quasi 6 occupati su 10 nel turismo italiano sono infatti donne (556 mila dipendenti su 982 mila totali,  per una percentuale sul totale del 57%).  A livello qualitativo l’indagine sottolinea poi che un lavoratore su tre con la qualifica di quadro è donna, e che il turismo è il comparto con il maggior numero di imprese femminili. Commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi: “L’occupazione femminile nel turismo è l’ennesimo segnale di vitalità e innovazione di un settore che rappresenta sempre di più il presente e il futuro”.  L’indagine è scaricabile all’indirizzo web http://www.ebnt.it/leggi_news.asp?key=436

(Fonte: Federalberghi, EBNT)

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Federalberghi e Hotrec contro Tripadvisor: continua la polemica

7 febbraio 2012 ·

L’ente chiede una legislazione più severa per i siti di recensione alberghiera online 

Ancora nel mirino di Federalberghi i siti di recensioni e prenotazioni alberghiere online. In un comunicato rilasciato nei giorni scorsi, l’ente ha annunciato di avere preso parte (insieme alle altre associazioni aderenti a Hotrec, l’organizzazione europea che riunisce strutture alberghiere, ristoranti e bar) alla stesura di un codice di comportamento per la tutela delle le strutture che ritengano di essere state diffamate da recensioni e offerte ingannevoli, diffamatorie o comunque non verificate nei loro contenuti. Federalberghi ha evidenziato come in diversi stati europei (ultimo in ordine di tempo l’Inghilterra), ma non in Italia, le autorità per il controllo della pubblicità e della concorrenza abbiano già dichiarato sleale  e quindi censurato il comportamento di siti come Tripadvisor.

(Fonte: Federalberghi)

Indagine Federalberghi, Bocca: “turismo italiano in crescita nel 2011”

25 gennaio 2012 ·

Il Presidente di Federalberghi ha commentato gli ultimi dati dell’indagine campionaria sul settore

Il Presidente di Federalberghi Bernabò Bocca ha definito “completamente in controtendenza rispetto all’andamento mondiale dell’economia” gli ultimi risultati (dedicati al bilancio 2011) dell’analisi campionaria condotta su 1000 imprese turistiche nazionali. Il quadro presentato dall’indagine fa infatti registrare un +2,3% di presenze alberghiere nel 2011, un saldo stabile dell’occupazione (-0,3%) e  e aumenti delle tariffe alberghiere ridotti rispetto alla crescita dell’inflazione. Bocca, che pure ha ribadito il sostegno alla politica del governo Monti, non ha mancato però di sottolineare criticità:  la manovra “salva-Italia”, afferma il Presidente, “produrrà tra IMU ed aumento dell’IVA un aggravio fiscale quantificabile per il solo 2012 in quasi 600 milioni di Euro, ai quali andranno aggiunte le concessioni demaniali e la mina dell’imposta di soggiorno che a macchia di leopardo e senza una quantificazione omogenea finirà inevitabilmente col creare forme di disparità tariffaria e di concorrenza sleale tra località limitrofe ed a medesima offerta turistica”.

(Fonte: Federalberghi)

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