Eurobarometro: i turisti europei escono sempre meno dai confini nazionali

6 Marzo 2013 ·

Il turismo europeo resiste alle pressioni della crisi economica, e l’Italia continua ad essere una meta amata dai viaggiatori; tuttavia gli spostamenti sono sempre più ristretti al continente e alla propria nazione di appartenenza. Questo il risultato paradossale dell’indagine di  Eurobarometro dedicata all’andamento del turismo europeo nel 2012. Secondo la ricerca, il  71% degli europei ha svolto lo scorso anno almeno un viaggio, ma il 58% dei viaggiatori europei non è uscito dai confini della nazione di appartenenza. A distinguersi nelle classifiche del turismo interno sono, oltre alla Grecia particolarmente colpita dalla crisi economica (87%), Spagna e Italia  (rispettivamente 73% e 80%): queste ultime due nazioni sono peraltro le destinazioni preferite a livello europeo, con una percentuale del 10% per il paese iberico e dell’ 8% per l’Italia (a pari merito con la Francia). Per il 2013 il rapporto non prevede grandi cambiamenti negli equilibri tra le varie forze turistiche del continente, ma sottolinea la sostanziale tenuta del settore in un quadro di possibile ripresa economica: la percentuale di intervistati che prevede di svolgere almeno un viaggio quest’anno tocca infatti secondo il rapporto un ottimo 75%.

Eurobarometro: Tajani, prospettive positive per il turismo italiano nel 2012

6 Marzo 2012 ·

Pubblicati i dati della 4° indagine annuale sul turismo in Europa: la crisi sembra superata

Eurobarometro, attraverso il Vicepresidente della Commissione Europea e Commissario Europeo per l’industria e per l’imprenditoria Antonio Tajani, ha reso noti i dati della sua ultima indagine sull’andamento del turismo in Europa. Dal sondaggio, per il quale sono stati intervistati 30.000 cittadini in tutta la Comunità Europea e in altri paesi tra i quali Islanda, Croazia, Turchia e Israele, emerge un trend positivo che coinvolge in particolare l’Italia. Il nostro paese (9%) è infatti secondo solo alla Spagna (11%) tra le mete preferite dai turisti europei.Tra i dati principali emersi si evidenzia come oltre l’80% degli intervistati abbia dichiarato di avere in progetto una vacanza per il 2012, con prenotazioni in maggioranza via Internet (53%), una tendenza a preferire il turismo nel proprio paese (74% nel caso dell’Italia) e previsioni di crescita per i pernottamenti alberghieri (+3,9%), oltre  a una previsione che vede favorita la vacanza lunga (41%) rispetto al soggiorno breve (27%). Secondo Tajani “La ricchezza culturale e naturale del nostro continente e la sua lunga tradizione nel settore dell’ospitalità sono ancora molto apprezzate dai cittadini europei. Il settore europeo del turismo ha ottenuto buoni risultati, registrando addirittura una crescita nel 2011. I dati confermano che il settore conoscerà un’ulteriore progressione nel 2012. Da ciò viene la conferma che i viaggi e il turismo sono fattori economici trainanti per la ripresa in Europa”. L’indagine completa è disponibile all’indirizzo http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/flash_arch_344_330_en.htm#334.

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