Provincia di Milano: turismo in crescita nel primo semestre 2012

28 novembre 2012 ·

Dati largamente positivi per l’andamento del turismo nella Provincia di Milano. È questa la tendenza evidenziata dall’Osservatorio Turismo della Provincia di Milano, secondo cui il territorio dell’area metropolitana, nei primi sei mesi del 2012, ha visto una crescita del 4,1% negli arrivi rispetto al 2011 (oltre 3 milioni di arrivi) e del 3,35% nelle presenze (più di 6 milioni di presenze). Altri dati interessanti riguardano la provenienza dei turisti: i visitatori in città provengono soprattutto dalla Russia (95.569 arrivi), dalla Francia (86.951) e dagli USA (86.013), mentre la Cina dimostra un interesse crescente per l’intera provincia con 44.404 presenze e stacca nettamente Giappone (39.546) e Germania (26.260). Per quanto riguarda il turismo interno, interessante invece il dato secondo cui i cittadini lombardi sono i principali visitatori di Milano, seguiti da turisti provenienti da Lazio e Veneto. L’assessore provinciale al Turismo Stefano Bolognini commenta così i dati dell’Osservatorio: “Italiani e stranieri continuano a visitare il nostro territorio. Si può ipotizzare che in vista di Expo 2015 questa tendenza aumenterà. Bisognerà lavorare, anche utilizzando la rete creata per valorizzare l’immagine di Milano, affinché aumenti la permanenza media e perché tutta l’area metropolitana sia all’altezza della grande sfida che ci attende”.

Indagine SRM: il turismo nel Sud traina il settore, ma continuano i problemi. Che fare?

18 ottobre 2012 ·

“La Rassegna Economica”, periodico di analisi economica e finanziaria curato dall’Ufficio Studi del Banco di Napoli e da SRM-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, ha presentato una nuova indagine sull’andamento del turismo nel Sud Italia nell’anno 2011, visionabile all’indirizzo web http://www.sr-m.it/numeri-rassegna.
Secondo l’analisi, nel nostro paese nel 2011 i pernottamenti sono calati del 15,1% e i viaggi nel loro insieme (anche senza pernottamento) del 16,1%. L’indagine conferma la tendenza generale rilevata da tutte le fonti statistiche, secondo cui la domanda interna, in forte calo, è compensata da un aumento delle presenze straniere: la spesa turistica straniera nel 2011 è stata di 3.875 mln di euro (circa il 13% del totale italiano), in crescita del +6% rispetto al 2010.
L’Italia possiede inoltre il maggior numero di stanze d’albergo in Europa (2.251.217) ed è al terzo posto come numero di esercizi alberghieri (33.890); il turismo ha un’ incidenza del 5,4% sul Pil nazionale e una percentuale del 6% al valore aggiunto totale dell’economia.
Per quanto riguarda il Sud, spicca soprattutto il dato sul numero di posti letto (1,2 milioni: il 26% del totale posti letto nazionale, un numero superiore al totale di Paesi Bassi, Grecia e Austria). Gli alberghi nel sud Italia, secondo l’indagine, sono 6970, il 21% del totale italiano; Gli occupati nel settore alberghi e ristoranti al Sud, sono 275.900 unità (pari al 4% dell’Italia e al 22% degli occupati meridionali; il Valore aggiunto apportato dal turismo nel Mezzogiorno, infine, è di 17,4 mld di € (circa il 21% dell’Italia), pari al 5,4% del valore aggiunto totale meridionale.
Dati positivi, dunque, che tuttavia non mettono in secondo piano i problemi. L’Italia è infatti solo al 27° posto nell’indice di competitività internazionale del sistema Travel & Tourism, e il 47,5% dei posti letto nazionali è ancora classificabile come parte di strutture ricettive alberghiere di tipo tradizionale, soprattutto al Sud non sempre in grado di rispondere alle esigenze dei turisti BRIC, che sono sempre più interessati a strutture di nuova concezione, dal b&b ecologico all’ostello: occorre lavorare soprattutto su questa strada di modernizzazione, suggerisce l’indagine, che evidenzia anche come nel Sud il 27% delle strutture ricettive siano alberghi, contro il 22% della media italiana, e come la spesa media dei turisti stranieri nel Sud Italia sia inferiore alla media nazionale: 70,3 euro al giorno contro 92,2 euro al giorno. (Nella foto: Massimo De Andreis, direttore generale di SRM-Studi e ricerche per il Mezzogiorno).

Un approfondimento sulla ricerca di SRM sarà pubblicato nel prossimo numero di “Hospitality Business Magazine”, il  magazine ufficiale di HBConsortium.

“Conto satellite”: dal turismo il 6% del valore aggiunto per l’economia italiana

10 luglio 2012 ·

Presentato a Roma il rapporto statistico relativo al 2010. Gnudi:  “in autunno la Conferenza Nazionale del Turismo”

Il ministro del Turismo Piero Gnudi e il presidente di Istat Enrico Giovannini (nella foto) hanno presentato a Roma il primo “Conto satellite del Turismo per l’Italia”. L’indagine statistica, relativa all’anno 2010, fornisce un quadro dettagliato dell’incidenza del turismo sull’economia nazionale relativo a fattori come spesa e consumo interni e valore aggiunto dal comparto turistico all’economia nazionale. Secondo l’indagine, nel 2010 il valore aggiunto in termini di ricchezza creata e contributo al PIL è stato pari a 82.833 milioni di euro, il 6% del valore aggiunto totale per l’economia. Il ministro Gnudi commenta così l’iniziativa: Il conto satellite è uno strumento importante nell’ottica del Piano Strategico nazionale per il turismo che ci consentirà a breve di indicare e avviare a realizzazione le misure necessarie per il rilancio del settore. Il lavoro di analisi è quasi terminato e ora inizieremo a condividere proposte e soluzioni di varia natura (legislativa, organizzativa, economica e finanziaria) per poi licenziare il piano nel corso della prossima Conferenza Nazionale del Turismo, in autunno”. Conclude Gnudi: “Il conto satellite è un primo, rilevantissimo passo per fare chiarezza e attribuire al turismo il peso e il ruolo che deve avere sia nelle politiche pubbliche che nella pianificazione degli investimenti privati”.

“Invest in Lombardy”: rilanciare Milano come destinazione business

10 luglio 2012 ·

Al via un programma di promozione  e sostegno agli investimenti stranieri nel nostro territorio

Viene presentato oggi  10 luglio a Milano, presso Palazzo Turati, il progetto “Invest in Lombardy”, curato da Unioncamere Lombardia, Camere di Commercio lombarde e Promos, con il supporto di Regione Lombardia. L’iniziativa nasce da una doppia consapevolezza: gli investimenti esteri rivestono un’importanza sempre maggiore per il rilancio dell’economia italiana, e dalla Lombardia passa  oltre il 70% dei capitali stranieri diretti poi nel resto del nostro Paese. Per questo l’iniziativa si propone di trasformare  Milano in una destinazione business competitiva con le altre capitali europee, attraverso l’identificazione dei vantaggi competitivi del territorio e la creazione di partnership tra istituzioni e privati che sostengano collaborazioni tra le realtà professionali lombarde e i potenziali investitori stranieri, con generali ricadute positive su occupazione e produzione industriale e di servizi. Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili all’indirizzo www.regionelombardia.it. (Fonti: Adnkronos, Regione Lombardia)

Bankitalia: aumenta la spesa per il turismo

13 dicembre 2011 ·

Dati positivi dall’indagine mensile sul turismo internazionale in Italia

La recessione economica non sembra frenare la crescita e l’incidenza anche finanziaria del turismo sull’economia italiana. Questo l’assunto dell’ultima indagine campionaria della Banca d’Italia sul turismo internazionale in Italia, che fa registrare nel mese di settembre un saldo netto positivo di 1.520 milioni di euro per la bilancia dei pagamenti (contro i 1.305 milioni di euro del settembre 2010). Anche le cifre sulle spese relative ai pernottamenti sono incoraggianti. Da gennaio a settembre 2011 i viaggiatori stranieri in Italia hanno speso nel complesso  25.280 milioni di euro (+6,5%),mentre la spesa dei i viaggiatori italiani all’estero ha fatto registrare un +1,9 rispetto al 2010, con un totale di 16.663 milioni di euro,. Su questa media anche i valori della spesa pro capite: 349 euro (+ 6,6%), di cui 78 giornalieri, per le spese di viaggio degli italiani, e 392 euro (88 euro giornalieri) per gli stranieri in Italia, con una crescita annuale del 2,1%.

(Fonte: Il Giornale del Turismo)

Confesercenti: inflazione e accise benzina pesano sul turismo

5 luglio 2011 ·

L’aumento record dell’inflazione rilevato dall’Istat (2,7%, il dato più alto dal 2008) e le previsioni di aumento delle accise sulla benzina nella nuova manovra economica del governo sono commentati con preoccupazione in una nota di Confesercenti. L’ente li definisce “l’ennesimo colpo basso contro il nostro turismo” e afferma che “la crescita dell’inflazione non può derubricare la questione consumi e gli interventi  a sostegno della crescita. Le cause del rialzo sono chiare e dovrebbero suggerire un radicale mutamento di atteggiamento: non guardare solo al cartellino dei prezzi, ma risalire a monte per intervenire sui reali motivi. È legittimo chiedersi ad esempio se sul fronte energetico non debba cessare il tempo delle vacche grasse per lo Stato e i petrolieri”. (Fonte: Reuters)