Finanza: parte l’Offerta Pubblica di Sottoscrizione per la “Banca Popolare del Turismo”

11 Ottobre 2012 ·

Presentazione ufficiale del progetto il 19 ottobre, all’interno di TTG Incontri

Parte oggi 11 ottobre  l’OPS per il  capitale sociale della futura “Banca Popolare del Turismo”. Il comitato promotore della Banca ha infatti ricevuto da Consob il via libera alla pubblicazione del  Prospetto Informativo sulla sottoscrizione, che si chiuderà il 24 settembre 2013.  Il progetto della Banca, avviato nel 2010, si propone secondo il Comitato di unire al credito tradizionale programmi di sostegno e crescita per gli operatori turistici, con al centro la cultura del risparmio e del reinvestimento, la digitalizzazione del settore e la diffusione dell’e-commerce. La Banca Popolare del Turismo ha adottato come forma giuridica di società cooperativa per azioni. La quota minima per la sottoscrizione è pari a un’azione (valore nominale 2.500 euro) e la quota massima è pari allo 0,50% del capitale sociale sottoscritto; il numero totale di azioni offerte è compreso tra 3400  e 4800, corrispondenti quindi a un importo di capitale sociale  tra 8.500.000 e 12.000.000 di euro. La presentazione ufficiale del progetto avverrà il prossimo 19 ottobre a Rimini Fiera, in occasione di TTG Incontri.

Per informazioni: http://www.comitatopromotorebancapopolaredelturismo.it

Assotravel Confindustria: no alla defiscalizzazione dell’e-commerce

19 Marzo 2012 ·

L’associazione delle agenzie di viaggio critica il piano governativo di digitalizzazione per commercio e servizi

Reazione negativa da parte di Assotravel Confindustria all’ipotesi del governo di applicare anche al turismo la nuova “Agenda Digitale” da varare entro l’estate 2012. Nella proposta di legge presentata dal governo, che prevede forti investimenti per la digitalizzazione del territorio, del commercio e dei servizi (con la diffusione della banda larga e ultraveloce entro il 2020), è infatti allo studio anche la possibilità di defiscalizzare l’e-commerce relativo a viaggi e prenotazioni turistiche. In una nota l’associazione sostiene l’anticostuzionalità del provvedimento, “non solo nel settore turistico ma in tutti i settori produttivi e nel commercio”.  L’associazione ricorda inoltre le difficoltà economiche in cui versano le 11 mila agenzie di viaggio italiane (che danno lavoro a 30.000 addetti)  e che rendono difficile la digitalizzazione del settore; a questo proposito conclude la nota: “da parte di Assotravel non c’è alcun atteggiamento luddista, anzi da tempo l’Associazione spinge attraverso le occasioni di formazione in campo digitale e il supporto al finanziamento dell’informatizzazione delle imprese proprio verso internet e l’e-commerce e sta attivamente sostenendo la partecipazione delle imprese alla prossima edizione dello SMAU di Roma, ma un processo non può essere accelerato nè reso “totale” da parte da un provvedimento del Governo che crea un’aperta disparità tra operatori dello stesso settore a seconda se operino o meno online”. 

(Fonte: Assotravel)

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