Al via il “Festival delle Alpi di Lombardia”

21 Giugno 2011 ·

Dal 24 al 26 giugno Lombardia celebra le sue vette. L’associazione culturale Montagna Italia e la sezione lombarda del CAI, con il patrocinio della Presidenza della regione, hanno infatti organizzato il primo “Festival delle Alpi di Lombardia”. Il Comitato Organizzatore ha scelto come sedi per l’edizione 2011 le località di Clusone e Castione della Presolana (BG), nella Val Seriana; momento centrale del programma di incontri e feste collettive sarà il convegno “Vivere in montagna, vivere di montagna”, che si terrà venerdi 24 Giugno presso la Sala Convegni di Bratto (frazione di Castione) e sarà incentrato sui temi della vita in montagna e sulle prospettive delle strutture turistiche alpine lombarde, dai rifugi agli alberghi diffusi fino agli ecomusei. Il programma del Festival è visibile sul sito www.festivaldellealpi.it.

“Il turismo e le nuove generazioni”: incontro a Milano

17 Giugno 2011 ·

Un pomeriggio di studi a cura di EBIT Milano. Il turismo è un “mestiere per giovani”, ma chi sono i giovani oggi? Prospettive, proposte in corso d’opera e problemi di difficile soluzione.

L’hotel Westin Palace di Milano ha ospitato lunedi 30 Maggio  “Il turismo e le nuove generazioni”, un convegno organizzato da EBIT Milano e dedicato all’analisi delle prospettive che il turismo offre nel 2011 ai giovani italiani. Ad aprire i lavori è stato il presidente di EBIT Milano, il dott. Giorgio De Pascale, che ha rimarcato tra l’altro l’importanza del welfare come strumento contro il precariato e la crisi. Punto centrale del convegno è stato l’intervento del prof. Francesco Di Cesare dell’Università Cà Foscari di Venezia, che ha presentato i risultati di un’indagine con cui EBIT dal 2010 confronta le aspettative delle aziende del settore e quelle dei giovani (studenti, neolaureati o impiegati sotto i 30 anni): richieste e visioni del futuro la cui analisi, nonostante una maggiore “salute” del comparto milanese rispetto alla media nazionale, fornisce risultati spesso contraddittori e segnati da una certa sfiducia nel settore turistico. Tra i temi discussi la riforma dell’istruzione alberghiera (legata a nuovi corsi triennali e regionali post-diploma alternativi all’università) e l’ipotesi che il turismo possa contribuire al rilancio dell’occupazione affidando ai giovani soprattutto servizi di “middle management” alberghiero e di ricevimento. Una tavola rotonda conclusiva ha evidenziato altri problemi non risolti,  come la successione generazionale nella gestione delle strutture a conduzione familiare, ma anche dati positivi come la prospettiva di 800 nuove aperture nella sola Milano nei prossimi due anni. Tante idee a diversi livelli di realizzazione e altrettanti problemi finanziari e politici che rendono il rilancio del settore un vero e proprio “work in progress”, dai tempi però sempre più lunghi.

Stefano Aicardi