Iseppi (Touring Club): Perplesso su progetti Brambilla per il Sud

2 Novembre 2011 ·

Perplessità sui progetti del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla di destinare 400 milioni di euro ai contratti di sviluppo per il Sud è stata espressa da Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano. ”Forse – ha detto Iseppi – occorrerebbe ripensare il mix di queste risorse che derivano dai fondi strutturali avendo ben chiaro un modello di sviluppo sostenibile ed in linea con i nuovi trend di domanda internazionale. Se e quando questi soldi arriveranno in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia – ha aggiunto Iseppi – sarà tutto da dimostrare l’impatto positivo che tali risorse potranno avere sul tessuto imprenditoriale locale che vive di turismo e che ha bisogno di essere guidato verso l’innovazione tecnologica e di prodotto e la qualificazione del capitale umano”. Per Iseppi, ”il limite principale di quest’iniziativa, infatti, è quello di replicare modelli esogeni di sviluppo già visti qualche decennio fa, i cui risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti: le soglie minime di ammissibilità a finanziamento per i progetti escludono di fatto la quasi totalità dell’offerta ricettiva meridionale e costituisce, nei fatti, un’opportunità di sviluppo immobiliare per di più a disposizione soltanto di soggetti già consolidati”. (Fonte: TTG)

Brambilla: “Per i Contratti di sviluppo, 400 milioni di euro”

11 Ottobre 2011 ·

Contratti di sviluppo destinati all’industria turistica e un corso di formazione per l’innovazione turistica indirizzato a manager pubblici del settore, realizzato in collaborazione con la Scuola superiore della pubblica amministrazione: queste sono le iniziative illustrate dal ministro del Turismo Michela Brambilla a favore del turismo. Il Contratto di sviluppo prevede una dotazione finanziari iniziale di 400 milioni di euro e vede coinvolte prioritariamente le quattro Regioni Obiettivo Convergenza (Sicilia, Calabria, Puglia e Campania).

Il ministro del Turismo mette a disposizione 400 milioni di euro per i Contratti di sviluppo. “Queste risorse sono un sostegno ai piani di investimento nel settore turistico – ha ribadito Michela Vittoria Brambilla -. Si tratta di uno strumento adottato dall’esecutivo per rafforzare la struttura produttiva del Paese, prioritariamente nelle Regioni del cosiddetto ‘Obiettivo convergenza’, ovvero  Sicilia, Calabria, Puglia e Campania”. Il contratto di sviluppo è stato creato come strumento atto a favorire la crescita delle imprese italiane e attrarre investimenti dall’estero, soprattutto nelle aree del Sud. Possono ottenere le agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che promuovano progetti di investimento nelle aree sottoutilizzate, mentre nelle altre aree del territorio nazionale possono accedere alle agevolazioni esclusivamente le pmi. Il sostegno economico può arrivare sino al 50% del valore attualizzato dell’investimento ammesso. Le risorse possono essere concesse come contributo in conto impianti o in conto interessi, contributo alla spesa, finanziamento agevolato. Nel caso di programmi di sviluppo turistico l’importo complessivo degli investimenti ammissibili non può essere inferiore a 22,5 milioni di euro. “Si favoriscono – ha ricordato il ministro Brambilla – le reti d’impresa e la messa a sistema della vitalità imprenditoriale dei territori, in linea con il principio dei distretti turistici”. (Fonte: TTG)