Forum Turismo Ansa con Gnudi e Celli: ridare visibilità al turismo

20 Febbraio 2013 ·

Verso il rilancio del portale Italia.it. ENIT: ripensare tassa di soggiorno e governance

L’agenzia ANSA ha ospitato lunedi 18 febbraio nella sua sede di Roma le massime autorità del turismo italiano, in occasione di un forum tematico che ha visto anticipazioni sui progetti di rilancio del settore, dal Piano Strategico per il Turismo al rilancio della promozione turistica integrata nelle singole regioni. All’incontro hanno partecipato il ministro del Turismo Piero Gnudi, il presidente di ENIT Pierluigi Celli e il direttore generale dell’Ente Nazionale del Turismo, Andrea Babbi (nella foto). Il ministro uscente del turismo ha affermato che occorre ripensare come “tassa di scopo” l’imposta di soggiorno e dotare il comparto di un ministero con portafoglio, e sempre sul tema del prossimo assetto istituzionale del settore, Gnudi e Celli si sono dichiarati concordi nelle critiche a una possibile aggregazione tra Ministero del Turismo e Ministero dei Beni Culturali.  I rappresentanti di ENIT hanno sottolineato in modo particolare l’importanza di nuove politiche di marketing, sia a livello comunicativo che commerciale. Andrea Babbi ha infatti anticipato il prossimo passaggio del portale Italia.it sotto la diretta gestione di ENIT, e il presidente Celli ha poi affermato che 5 regioni raccolgono il 72% delle presenze straniere in Italia, situazione che richiede di diversificare l’offerta, di studiare “nuovi stimoli” per l’immaginario e di lavorare al miglioramento dei collegamenti aerei con i paesi BRIC, in particolare con la Cina, anche in vista degli arrivi dei visitatori per EXPO 2015.

(Fonte: ANSA)

Federcongressi contro la chiusura del Convention Bureau nazionale

12 Dicembre 2012 ·

Il presidente di Federcongressi&Eventi, Paolo Zona (nella foto), si è espresso con durezza sull’imminente chiusura di Convention Bureau Italia S.p.A., la società controllata da ENIT/Ente Nazionale del Turismo e nata nel 2011 per raccogliere sotto un unico “cappello” amministrativo la meeting industry nazionale. Secondo Paolo Zona, “la fine del CB ci riporta indietro almeno di sette anni, quando l’unico organismo promozionale della nostra filiera era il network interregionale Italia for Events e il congressuale era una delle tante cose di cui l’ENIT si occupava, senza fondi dedicati. Rimettere il tutto in un ufficio dell’ENIT, dopo che a me personalmente sia il Ministro Gnudi che il nuovo Presidente Celli avevano detto il contrario, significa decretare la morte della promozione del nostro turismo congressuale”. Nella nota stampa, il cui testo completo è disponibile sul sito di Federcongressi, Zona parla anche di scarsa trasparenza e di ingerenze politiche nella governance del CB e sottolinea la necessità che il CB “comprenda le logiche del mercato congressuale mondiale e metta gli operatori in condizione di rapportarsi con questo organismo, svolgendo una funzione di monitoraggio e non di concorrenza, come ahimé è stato sino a ora, curando le destinazioni più semplici da promuovere, come Roma e Milano, trascurando spesso le altre”.

Enit: 11 regioni italiane al WTM di Londra

7 Novembre 2012 ·

È in corso a Londra World Travel Market, la maggiore fiera turistica del mercato europeo. All’evento partecipa anche il nostro paese con rappresentanze  di 11 regioni, di province come Trento e Terni e di Roma Capitale. L’area espositiva “Spazio Italia” occupa  1200 mq e la presenza italiana è guidata da ENIT. “Rispetto ad altri paesi l’Italia viene ancora considerata dai turisti britannici una destinazione di qualità, anche se un po’ cara”, ha affermato il Presidente dell’ENIT, Pier Luigi Celli (nella foto),  “come attestato anche dell’ultimo riconoscimento arrivato dai lettori di Condé Nast Traveller, una delle riviste leader in campo turistico a livello internazionale, che hanno indicato l’Italia come Number One in the World. La stessa stampa si occupa con costanza ed attenzione del nostro Paese ed ha prodotto, sostenuta anche dallo sforzo dell’ufficio ENIT, oltre milleseicento articoli turistici sull’Italia, quasi tutti positivi, nell’ultimo biennio.”

Accordo ENIT-ICE per la promozione del turismo italiano all’estero

18 Ottobre 2012 ·

ICE, Agenzia per la promozione all’ estero e l’ internazionalizzazione delle imprese italiane, ed ENIT, Agenzia Nazionale del Turismo, hanno firmato martedi 16 ottobre un accordo che prevede l’ integrazione logistica dei loro uffici all’ estero e il coordinamento delle rispettive iniziative in un’ ottica sinergica di promozione del nostro Paese, ispirato a criteri di qualificazione della spesa e di ottimizzazione dell’uso delle risorse pubbliche. L’ accordo è stato così commentato dal presidente di ICE Riccardo Monti: “Le prime sedi ad ospitare gli Uffici ICE-ENIT saranno quelle di Sydney, San Paolo, Shanghai, Dubai, Mumbai e Varsavia, le ultime tre con un Punto di Corrispondenza. Questo è solo l’ inizio perché presto altre ne seguiranno in un’ ottica di sistema che mette a fattor comune tutte le strutture e le competenze a supporto del Made in Italy, dei suoi prodotti e del suo territorio. Un connubio di cui si parla da tanto tempo e che ora finalmente si comincia a realizzare. L’ Accordo firmato oggi, rappresenta un ulteriore tassello di un programma di riordino e razionalizzazione del Sistema Italia all’ estero di cui gli Uffici ENIT sono una parte importante”. A Monti ha fatto eco il presidente di ENIT, Pier Luigi Celli: “ENIT ha subito colto nel lavoro di squadra che si prospetta con altre istituzioni e realtà operanti all’ estero – com’ è appunto l’ Agenzia ICE -una grande occasione per valorizzare l’ immagine globale dell’ Italia e per trarre, quindi, non solo consistenti benefici in termini di spending review, ma anche di attrazione di turisti. Credo che con questo impegno congiunto potremo fare ‘massa critica’ nella promozione del turismo e degli altri settori di esportazione, per accrescere l’ offerta già di per sé rilevante che tali attività arrecano all’ economia nazionale. Abbiamo bisogno di crescere e conquistare nuovi mercati, evitando però la dispersione di risorse”. (Nella foto: Riccardo Monti, presidente di ICE).

Titolo V della Costituzione: torna in mano allo Stato la legislazione del turismo

11 Ottobre 2012 ·

Approvata la riforma che riassegna le competenze legate a energia e trasporti. Apprezzamenti e critiche dalle associazioni di settore.

Il governo ha approvato il disegno di legge sulla riforma del Titolo V della Costituzione, con il quale anche in materia turistica ritorna allo Stato gran parte delle competenze legislative affidate negli ultimi decenni alle Regioni. In particolare con il ddl  viene riattribuita allo Stato la legislazione esclusiva su porti marittimi e aeroporti civili, sulle maggiori reti di trasporto e navigazione, sui sistemi di trasporto e distribuzione nazionale dell’energia. Cauti i primi commenti delle associazioni alla mossa dell’esecutivo. Se Renzo Iorio di Federturismo Confindustria esprime soddisfazione per l’iniziativa (definendola una scelta che “pone le basi per una coerente politica nazionale di sostegno alla competitività dell’Italia e delle sue destinazioni turistiche”), più critica è Federalberghi, che attraverso il presidente Bernabò Bocca, pur apprezzando la decisione, ricorda anche la necessità di mantenere “l’opportuno coinvolgimento delle Regioni” e si esprime contro l’aumento dell’IVA al 22% (sia pure bilanciato dalla riduzione dell’IRPEF): secondo Bocca l’aumento dell’IVA “oltre a ridurre ulteriormente il giro d’affari del settore, porrà l’Italia turistica ai margini di un mercato che vede nell’esposizione delle tariffe l’unica arma di competitività riconosciuta a livello globale dalla clientela, in una fase di recessione quale l’attuale”. Secondo Pierluigi Celli, presidente di ENIT (nella foto), “per ENIT è chiaro che la competenza primaria sul Turismo sia delle Regioni. Ma quando noi andiamo all’estero dobbiamo presentare l’Italia ed è molto importante anche per le Regioni presentarsi in un contesto tale che legittimi il fatto che sono parte di un Paese che ha dignità e reputazione in quanto tale, nonostante quel che sta accadendo in queste settimane”.

Enit: il Senato si esprime sulla nomina di Celli

13 Marzo 2012 ·

Atteso il parere della Commissione Industria sui nuovi vertici dell’Agenzia nazionale del Turismo

 Oggi 13 marzo la Commissione Industria del Senato si riunirà per fornire il suo parere sulla proposta di nomina a presidente e a direttore generale di Enit di Pierluigi Celli (attuale Direttore Generale dell’ Università Luiss ed ex presidente della RAI) e di Daniel John Winteler (Presidente e AD di Alpitour ed ex presidente di Federturismo Confindustria), oltre che sulla possibile trasformazione di Enit in una SpA. Il cambio ai vertici dell’Agenzia Nazionale del Turismo è oggetto di discussione e polemiche dallo scorso gennaio, quando il ministro del Turismo Piero Gnudi ha avanzato la prima proposta di nomina, subito arenatasi  (nonostante il parere favorevole espresso dalle Regioni) per la mancanza di accordo sul nome di Celli nella corrispondente X Commissione della Camera e per il ricorso al TAR presentato dall’ex presidente e  commissario di ENIT Matteo Marzotto.  

(Fonte: TTG)

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