Ai nastri di partenza BiT 2013: la Cina è protagonista

12 febbraio 2013 ·

 

In programma dal 14 al 17 febbraio la Borsa Internazionale del Turismo

Torna questa settimana negli spazi di Rho Fiera Bit-Borsa Internazionale del Turismo. L’edizione 2013 è in programma da giovedi 14 a domenica 17 febbraio e si distribuirà su 9 padiglioni, con un afflusso previsto di circa 90.000 visitatori. L’evento sarà riservato agli operatori nei primi due giorni di salone e aperto al pubblico nel weekend del 16 e 17 febbraio. Evento di apertura, giovedi 14 febbraio alle ore 10.30, la presentazione del Piano Strategico per il Turismo Italiano voluto dal ministro del Turismo Piero Gnudi.

 Tra i temi che verranno affrontati nel programma di incontri e convegni spicca il rapporto con l’Oriente: la Cina è stata infatti scelta come paese ospite dell’edizione 2013 e sarà al centro di eventi come il dibattito intitolato “L’ospitalità italiana al servizio del turista con gli occhi a mandorla”,  in cartellone venerdi 15 febbraio alle ore 10.00.

L’integrazione diretta e digitale tra b2b e b2c, tra promozione delle destinazioni e business aziendale, in un’ottica di attenzione all’incoming, è poi alla base della principale novità organizzativa: l’inserimento del workshop Bit BuyItaly (diviso quest’anno in giornate tematiche) nel padiglione dedicato all’Italia (con un’intera giornata dedicata agli incontri tra buyer e regioni con stand superiore a 200 mq) e della nuova area Business Village nei padiglioni The World, scelta che facilita il contatto diretto tra espositori e buyer, gestori di catene alberghiere e fornitori di servizi, agenzie di viaggi e aziende di trasporti. Tornano anche appuntamenti tradizionali come il workshop BitBuyClub, dedicato nella giornata di apertura all’associazionismo e al turismo tematico, e non manca l’attenzione alle prospettive del turismo ecosostenbile, a cui sarà dedicata sopratutto la giornata di sabato 16 febbraio.

 Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale bit.fieramilano.it.

 (Fonte: BiT)

 

Agenzia Puglia Imperiale lancia il premio “Le terre di Federico”

29 febbraio 2012 ·

Presentato alla BiT il concorso che mette a confronto la comunicazione e la promozione del territorio pugliese

L’Agenzia Puglia Imperiale Turismo (APIT) ha istituito in occasione del suo primo decennale di attività il premio giornalistico internazionale “Le terre di Federico. Quattro passi nella Puglia Imperiale”, che assegnerà riconoscimenti ai due migliori servizi giornalistici dedicati alla promozione della Puglia Imperiale, area che raccoglie 11 comuni (tra i quali Andria, Trani e Canosa) e monumenti come Castel del Monte e la Cattedrale di Trani, oltre ai luoghi della famosa “Disfida di Barletta”.  Tutte le informazioni sul concorso (aperto dal 17 febbraio al 17 luglio 2012)e sull’attività di promozione territoriale dell’Agenzia sono disponibili all’indirizzo web www.pugliaimperiale.com.

(Fonte: APIT)

BIT 2012 – Intervista HB Consortium – Le opportunità offerte da Expo 2015.mpeg

27 febbraio 2012 ·

BIT 2012 – Intervista HB Consortium – Le opportunità offerte da Expo 2015

 

Il primo intervento a Bit 2012 del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che sottolineano come il turismo italiano continui ad essere sostenuto soprattutto dalla presenza di stranieri nel nostro Paese. Anche per l’estate 2012 si prevede questo trend, e in vista di Expo 2015 oltre questa tendenza dovrà essere sostenuta dallo sviluppo del turismo culturale (che secondo Pisapia sta dando buoni risultati a Milano) e dalla gestione efficace del numero e della qualità delle strutture ricettive.

 

BIT 2012 – Interviste HB Consortium – Il turismo influisce sul PIL del Paese.mpeg

27 febbraio 2012 ·

BIT 2012 – Interviste HB Consortium – Il turismo influisce sul PIL del Paese

 

Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha partecipato al convegno “Il turismo come elemento di sviluppo e le opportunità offerte da Expo 2015 al paese” in occasione della giornata inaugurale di Bit”. Pisapia esprime la necessità di collegare ancora meglio i temi e l’offerta di Expo con un turismo culturale che nel 2011 ha fatto registrare cifre da record per i musei milanesi. Pisapia auspica la creazione di pacchetti turistici di nuova generazione che permettano di allungare anche i tempi di soggiorno dei turisti milanesi in città.

BIT 2012 – Intervista al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia.mpeg

27 febbraio 2012 ·

BIT 2012 – Intervista HB Consortium al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia.mpeg

 

Al convegno inaugurale di BIT 2012 ha partecipato anche il Ministro del Turismo, dello sport e degli affari regionali Piero Gnudi. Il ministro evidenzia la necessità di riorganizzare l’offerta italiana dalle basi, anche a livello di formazione professionale, per arrivare a imprese turistiche più snelle e organizzate. In questo modo, afferma Gnudi, la quota del turismo italiano sul PIL può arrivare fino al 18%.

BIT 2012 – Il mondo del turismo a Milano.mpeg

27 febbraio 2012 ·

Intervista HB Consortium – BIT 2012 Il mondo del Turismo a Milano

 

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, si sofferma sul legame sempre più stretto BIT-Expo a margine del convegno inaugurale dell’edizione 2012 della Borsa Internazionale del Turismo e conferma la necessità di lavorare sulle strutture alberghiere e sulle infrastrutture di trasporto, in particolare le nuove autostrade da completare entro il 2015.

L’importanza di puntare sul Turismo Culturale.mpeg

27 febbraio 2012 ·

Intervista BIT HB Consortium

Il commento dell’assessore al Turismo di Regione Lombardia, Stefano Maulliu, e del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, in occasione di BiT 2012: Sangalli e Maullu convergono sulla spinta che il turismo, attraverso BiT, può dare al sistema locale e nazionale del commercio, grazie all’incontro tra business, marketing e incontri face-to-face.

BiT: calano i visitatori ma aumentano gli affari

21 febbraio 2012 ·

Chiusa l’edizione n.32 della Borsa del Turismo: quasi 90.000 presenze in 4 giorni

Si è chiusa il 19 febbraio l’edizione 2012 di BiT, ospitata presso i padiglioni di Rho Fiera Milano. La 32° edizione della Borsa Internazionale del Turismo ha fatto registrare come trend principale una crescita del giro d’affari e dell’attenzione internazionale sull’Italia, in particolare sulle località meno conosciute rispetto alle mete tradizionali e per quanto riguarda il turismo enogastronomico,  i viaggi di nozze e le visite culturali.  Il calo dell’ 11% nelle presenze complessive è stato compensato da una crescita del numero di appuntamenti d’affari organizzati attraverso il workshop Bit BuyItaly per il mercato italiano (18.050 contro i 13 mila dell’edizione 2011, con una crescita del 38%). Nei quattro giorni dell’evento sono stati registrati 89.800 visitatori, in maggioranza (54.600) operatori professionali, oltre a 35.200 visitatori nel weekend. Secondo Marco Serioli, Direttore Divisione Exhibitions di Fiera Milano, “nel contesto economico attuale, Bit 2012 è attenta ad ascoltare le esigenze di un mercato in evoluzione, che risente delle modifiche in atto nell’industria turistica. Questa edizione della manifestazione dimostra che la fiera, ancora una volta,  è uno strumento fondamentale per la crescita del business e capace di anticipare i cambiamenti”. La prossima edizione di BiT è in programma dal 14 al 17 febbraio 2013.

(Fonte: BiT)

Astoi, Corbella: “accordo storico tra consumatori e Costa Crociere”

21 febbraio 2012 ·

Presentato in BiT l’accordo sulla conciliazione paritetica firmato in Gennaio

Roberto Corbella, presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, ha definito “storico” l’accordo realizzato tra Costa Crociere e le associazioni dei consumatori all’indomani del disastro della nave Costa Concordia. In occasione di BiT, Corbella ha preso parte al convegno “Conciliazione Paritetica: gli effetti della sinergia tra le Associazioni dei Consumatori e gli Operatori Turistici” insieme a Mauro Zanini (Vicepresidente di Federconsumatori), Pietro Giordano (Segretario Generale di Adiconsum), Carlo Pileri (Presidente di Adoc), Roberto Barbieri (Responsabile Turismo di Movimento Consumatori) e Furio Truzzi (Vicepresidente di Assoutenti).  Quest’ultimo in particolare ha definito l’accordo con Costa Crociere “un modello di proposta libera ed aperta con i passeggeri”, mentre Giordano ha definito la conciliazione paritetica “una soluzione fattiva in un Paese intasato dalla lentezza giudiziaria”. Secondo Corbella, “si tratta di un percorso iniziato un anno fa e che nasce da un‟esigenza di relazionarsi al meglio con le esigenze del consumatore, con cui gli equivoci nascono di frequente per problemi di comunicazione”. Inoltre Corbella ha rilanciato la proposta di un Fondo di Garanzia per il consumatore ottenibile  da un contributo di 50 centesimi sulle tasse già versate relative aiglietti aerei.

(Fonte: ASTOI/Confindustria Viaggi)

Fondazione Fiera Milano e il turismo

17 giugno 2011 ·

Giampiero Cantoni

Presidente Fondazione Fiera Milano

 

 

Fondazione Fiera Milano, con la sua controllata Fiera Milano SpA, è senza dubbio un grande motore turistico, non solo per Milano e la Lombardia, ma per l’intero paese.

Considerando i dati sugli arrivi di turisti a Milano nel 2009 forniti dalla Provincia, la quota determinata dalle fiere e dai congressi che si tengono negli spazi di Fiera Milano SpA è del 24%; l’incidenza sulle presenze, vale a dire il numero di persone per il tempo che decidono di rimanere in città, è leggermente superiore (26%), a indicare che chi viene per incontri d’affari da noi rimane più tempo in città. Ma ancor più importante è il valore economico: sul totale delle spese di coloro che vengono in Lombardia per lavoro –ammontare stimato da Banca d’Italia – le spese turistiche attivate da espositori, visitatori e congressisti pesano per oltre il 60%.

Tali presenze valgono ancor più in termini di apertura culturale della città: grazie alle nostre attività arrivano nella metropoli persone da tutto il mondo, decisori e opinion leader che riportano nei loro paesi un’immagine che, come Fondazione Fiera Milano, cerchiamo di rendere quanto più possibile positiva e stimolante. Non solo, stiamo investendo per attrarre nuovi target di “turisti pregiati” sulla città. Con il nuovo Centro Congressi infatti avremo un ulteriore forte aumento dei flussi di delegati in città. Ai tradizionali arrivi di operatori economici legati al mondo delle imprese che espongono e visitano le fiere, aggiungeremo i flussi di scienziati, tecnici e professionisti legati ai mondi della medicina, farmaceutica, delle tecnologie innovative. Ma anche operatori della cultura e delle organizzazioni internazionali. Quindi già a partire dal 2011, Fondazione Fiera Milano con Fiera Milano Congressi qualificherà Milano non solo come città degli affari, ma sempre più come città di comunicazione scientifica, tecnica e culturale attraverso i congressi internazionali.

Fondazione Fiera Milano opera in rete con le istituzioni della città e le rappresentanze delle imprese. L’alleanza con il mondo delle imprese e delle loro associazioni ha fatto di Milano una delle sedi più importanti al mondo nel settore fieristico; l’alleanza con il mondo dell’Università e della cultura ci supporterà nel posizionarci ai vertici della graduatoria delle principali città congressuali.

A questo si aggiunga il ruolo che Fondazione Fiera Milano ha avuto nel conquistare la candidatura per Expo 2015 e per la sua realizzabilità, in termini di messa a disposizione delle aree,del suo know how ingegneristico, architettonico e di servizi che potrebbero essere, senza dubbio, utilizzati dalla Società Expo di gestione dell’evento. Fondazione Fiera Milano è pronta per lavorare insieme alle altre istituzioni della città per far avverare le stime ambiziose di flussi turistici previste dal dossier di candidatura.

Vorrei però raccomandare al sistema dei servizi di accoglienza della città di Milano di sostenere gli sforzi che molte istituzioni – Comune, Provincia, Camera di Commercio e Regione – stanno compiendo per posizionare Milano come città non solo di business ma anche d’arte e di cultura, città in cui studiare e perfezionare la propria specializzazione, città in cui si possono trovare servizi sanitari d’eccellenza. Noi siamo  convinti che quanto più la città saprà offrire servizi diversificati per pubblici nazionali e internazionali, tanto più ne beneficerà anche il core business di Fiera Milano. Nel breve periodo, questo permetterebbe – soprattutto ai gestori alberghieri – di destagionalizzare l’attività e quindi di praticare tariffe più competitive ai clienti business, espositori e visitatori della Fiera. Nel medio-lungo periodo, elevare l’immagine internazionale di Milano porterebbe grande beneficio anche alla nostra capacità di attrazione di espositori e visitatori, fiere e congressi: se un giovane verrà a studiare qui e si troverà bene, domani potrebbe scegliere di partecipare alle fiere qui prima che altrove; se un ricercatore perfezionerà qui le sue conoscenze domani potrebbe decidere di avviare una startup con colleghi lombardi e quindi potrebbe decidere di esporre le sue innovazioni da noi prima che altrove. Se sempre più persone avranno possibilità di passare un weekend di vacanza a Milano, sempre più persone avranno possibilità di venire in contatto con quello che succede in fiera, perché dall’Artigiano in Fiera, alla Fiera dei Cavalli, alla Fiera sulla Danza, in Fiera Milano abbiamo sempre più eventi aperti al pubblico. Tra chi decide di fare un city break a Milano potrebbero esserci influenzatori importanti anche per il nostro business.

Abbiamo però anche un importante ruolo nazionale: Fiera Milano organizza una delle maggiori fiere internazionali di turismo, senz’altro la fiera leader in Italia, BIT, una manifestazione che lo scorso anno ha celebrato il suo trentesimo compleanno. Alla BIT espongono tutti i territori italiani, insieme a decine e decine di paesi esteri, oltre a centinaia di operatori turistici privati nei vari comparti di questo importante settore, tour operator, vettori, alberghi, agenzie viaggi, ecc. Migliaia di compratori da tutto il mondo visitano la manifestazione e un nutritissimo pubblico di consumatori attenti fa incetta di informazioni e emozioni negli stand, premettendo all’offerta turistica italiana di fare affari, capire i nuovi trend di mercato, confrontarsi con il mondo. Difficile stimare l’effetto di BIT sul turismo italiano incoming e outgoing, ma siamo certi che non sia di poco conto.

Per concludere, direi che vi è grande sinergia tra fiere e turismo, si tratta di due sistemi che si intersecano e che possono creare un circolo virtuoso di sviluppo per i territori. Ma se nel caso di Milano e della Lombardia il nesso causale è dalle fiere al turismo, nel caso di BIT è dal turismo alla fiera.