Expo tocca quota 111 paesi partecipanti. La Cina ha firmato il contratto di partecipazione

28 Novembre 2012 ·

Sale a quota 111 il numero dei paesi partecipanti a Expo 2015. Tra le nuove adesioni spicca quella della Repubblica Popolare Cinese, che il 20 novembre  ha firmato il contratto di partecipazione a Expo 2015 e avrà a disposizione un padiglione da 4590 mq. Il contratto è stato sottoscritto a Roma, presso la Farnesina,  da Wang Jinzhen, Commissario Generale del Padiglione cinese, e da Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A. (nella foto),  che ha anche annunciato lo sviluppo di un “Progetto Cina” collegato a Expo e concepito per raggiungere l’obiettivo di un milione di visitatori cinesi durante il periodo di svolgimento di Expo.  Nuove adesioni sono arrivate inoltre nel mese di novembre dalla Turchia, dal Myanmar e da due paesi centroamericani (El Salvador e Cuba).  La scorsa settimana, infine, l’AD Sala ha presentato lo stato dei lavori di preparazione per Expo a Parigi, durante la riunione dei Paesi  aderenti al Bureau International des Expositions, e ha annunciato che sono stati già assegnati 11 spazi per i padiglioni nazionali (il 64% degli spazi disponibili) e altri 6 (il 54% del totale) per i Cluster, ovvero i padiglioni che raggrupperanno diversi Stati partecipanti secondo temi comuni, mentre per altri 18 padiglioni nazionali e 4 cluster sono ancora in corso trattative.

Luci e ombre su Expo: Parigi approva, ma incombono i tagli

29 Novembre 2011 ·

300 milioni di euro in meno per il budget dell’evento 2015.

Il percorso di avvicinamento a Expo 2015 continua ad essere travagliato. Pochi giorni dopo l’ultimo incontro tra le autorità milanesi e la BIE, tenutosi a Parigi giovedì scorso e definito come un successo dai rappresentanti governativi, l’Assemblea dei Soci ha deliberato un taglio di 300 milioni di euro al budget che avrà come conseguenza principale la mancata realizzazione del Villaggio Expo, lo spazio destinato a ospitare i commissari durante l’evento. Giuseppe Sala, ad della società di gestione, ha quindi chiesto garanzie sui fondi destinati all’evento,  e il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia,  ha confermato l’intenzione di ottenere  dal nuovo governo una deroga dal patto di stabilità. Il prossimo 5 dicembre partirà invece la gara per la realizzazione delle infrastrutture di base e dei padiglioni destinati a ospitare l’evento, con l’avvio dei lavori previsto per giugno 2012. Un recupero parziale delle spese tagliate dovrebbe venire comunque dalle altre gare e dall’assegnazione ai privati dei servizi e delle infrastrutture tecnologiche.

(Fonte: Il Sole 24 ore, Corriere Della Sera)