Regione Liguria e FILSE: 13 milioni di euro in finanziamenti per le imprese turistiche

22 ottobre 2012 ·

FILSE,  la finanziaria della Regione Liguria, mette a disposizione un fondo del valore di 13 milioni di euro per lo sviluppo e la riqualificazione dell’offerta turistica e ricettiva nel territorio ligure.
Possono accedere ai contributi piccole e medie imprese che abbiano avviato progetti di riqualificazione o di realizzazione ex novo di alberghi, locande e residenze turistiche (incluse quelle d’epoca) per un investimento non inferiore a 200.000 euro. Il finanziamento, che avrà un importo massimo di 1.500.000 euro per intervento, è così composto: una quota del 50% a valere messa a disposizione da banche convenzionate, il rimanente 50% in fondi regionali a tasso fisso (1% o 1,5% a seconda che la durata sia 10 o 15 anni).
I finanziamenti saranno erogati con un acconto dell’80%, ad approvazione della domanda, e con il saldo del 20% a conclusione dei lavori.  Piero Biglia di Saronno, presidente di FILSE, commenta c0sì l’iniziativa: ““La natura ipotecaria consente di erogare, ed è la prima volta che succede, sino all’80% del finanziamento concesso a titolo di anticipo, senza la necessità di acquisire ulteriori di fidejussioni bancarie o polizza assicurative a garanzia dell’anticipo stesso. Un ulteriore elemento di vantaggio del bando è la cumulabilità della misura con altri incentivi di natura fiscale”.
“L’importanza strategica del turismo per la Liguria”, spiega a sua volta l’Assessore regionale al Turismo Angelo Berlangieri, “è di tutta evidenza. I dati fondamentali del comparto segnano un valore aggiunto complessivo generato pari a circa il 10,2% del Pil, con un’offerta articolata su circa 3.500 strutture ricettive per oltre 150.000 posti letto ed un fatturato complessivo di circa 5 miliardi di euro. Proprio per tutelare e valorizzare il turismo, che come tutti i comparti economici sta risentendo del perdurare della crisi economica, la Giunta regionale ha deciso di attivare questo fondo di sostegno proprio per prepararsi meglio alla ripresa che tutti ci auguriamo possa arrivare nel più breve tempo possibile”.
La domanda di finanziamento potrà essere inviata dal prossimo 5 novembre e dovrà essere prodotta in bollo e spedita con raccomandata A/R (fa fede il timbro postale) a:

Finanziaria Ligure per lo sviluppo economico-Filse spa
Via Peschiera 165
16122 Genova

Sulla busta occorre indicare la seguente dicitura: “legge regionale 15/2008- Incentivi alle piccole e medie imprese (PMI) per la riqualificazione e lo sviluppo dell’offerta turistica-Bando 2012”.

Informazioni, bandi e modulistica sono disponibili qui

L’enogastronomia: uno dei protagonisti dell’offerta turistica italiana

4 ottobre 2011 ·

Dopo aver fatto da protagonista nelle celebrazioni per la Giornata mondiale del Turismo, il settore enogastronomico si propone come motore centrale della promozione turistica del nostro Paese. La creazione di un itinerario enogastronomico infraregionale è infatti l’obiettivo di un bando che sarà rivolto agli enti territoriali di tutte le regioni per creare una vera e propria rete enogastronomica a livello nazionale.

 

Secondo le ultime indagini dell’Osservatorio Nazionale del Turismo l’enogastronomia si conferma una delle risorse di maggiore appeal per i vacanzieri stranieri in Italia assumendo un peso di circa il 7% nel 2010 sul totale delle vacanze.
Meno motivati dalla gola i turisti italiani che hanno tuttavia generato nei primi 8 mesi del 2011 più di 3 milioni di vacanze legate all’enogastronomia, rappresentando il 5,3% delle vacanze effettuate.
Alla promozione di club di prodotto turistici infraregionali inerenti le vie del gusto sono destinati 8 milioni di euro di incentivi messi a disposizione dal Ministro del Turismo.
La finalità del Bando, rivolto agli enti territoriali, è la progettazione di un itinerario enogastronomico che attraversi il maggior numero di regioni italiane, – almeno cinque – e valorizzi le tipicità dell’offerta di ristorazione nostrana, anche agrituristica. I partenariati, a regia regionale, dovranno prevedere il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati ed organizzare la loro offerta attraverso la modalità del club di prodotto. E’ già da una decina di anni che molti operatori hanno deciso di unire le proprie forze e presentarsi agli utenti, perlopiù attraverso strumenti di web marketing, con marchi forti orientati piuttosto che ad un turismo di destinazione ad un turismo cosiddetto “esperienziale” ossia di prodotto (Italy Bike hotels per esempio rivolto a coloro che fanno della pratica sportiva ciclistica uno dei motivi principali della vacanza).
Il bando oltre alle vie del gusto prevede anche la possibilità di realizzare circuiti del golf. L’obiettivo è di promuovere il turismo sportivo in ambito nazionale ed internazionale qualificando le opportunità di fruizione dell’offerta golfistica nelle regioni italiane. (Fonte: ONT)