ASTOI Confindustria Viaggi: le prime proposte del Gruppo di Lavoro per il Tailor Made

31 Ottobre 2012 ·

Lo scorso 25 ottobre ha visto la prima riunione di GDL Tailor Made, il nuovo gruppo di lavoro organizzato da ASTOI Confindustria Viaggi e che raccoglie i rappresentanti dei maggiori Tour Operator italiani attivi nella fornitura di viaggi su misura (Airontour, Alpitour, Club Med, CTS Viaggi, Eden Viaggi, Hotelplan, Idee per Viaggiare, Kuoni, Naar, Oltremare, Pool 5 TO, Quality Group, Settemari, Seven Worlds, Veratour, Viaggi del Mappamondo).  L’obiettivo del GDL è definire misure di tutela per una serie di rilevanti problemi che hanno investito negli ultimi anni i tour operator e hanno reso difficoltosa la fornitura ai clienti di servizi tailor-made: al centro c’è soprattutto il difficile rapporto con le compagnie aeree, accusate di scarsa cooperazione nel fornire ai clienti servizi chiari e trasparenti, ma sono stati affrontati anche problemi come l’eccesso di preventivazione, che rallenta l’efficienza del booking. Il GDL ha preso posizione anche sul problema del supplemento carburante nelle tariffe aeree, che “oramai corrisponde a importi sempre più elevati, spesso superiori alla tariffa stessa, non commissionabili, a volte non rimborsabili, che generano un consistente volume d’affari e, di conseguenza, fanno aumentare l’importo della fidejussione richiesto dalla Iata”. Il Gruppo di Lavoro ha annunciato che sul tema sono allo studio azioni “rivolte a ripristinare l’esigenza di trasparenza nei confronti del mercato e misure per ovviare all’onere dell’esazione senza alcun agio di tasse e successivi aumenti per conto delle compagnie aeree” .Secondo ASTOI Confindustria Viaggi,  infatti, le compagnie aeree possono pubblicizzare le loro tariffe ‘finite’ e non forniscono agli operatori il valore del carburante su cui sono basate le tariffe, mentre  i tour operator subiscono continui adeguamenti da parte dei vettori di linea e sono tenuti dalla legge a giustificare al consumatore l’aumento dovuto al carburante o alla valuta.

(Fonte: ASTOI Confindustria)

ENIT: Andrea Babbi è il nuovo direttore generale

19 Settembre 2012 ·

  Commenti positivi sulla nomina dalle associazioni di settore

Il consiglio di amministrazione di ENIT, l’Ente del Turismo Italiano, ha designato la scorsa settimana come nuovo direttore generale Andrea Babbi, attuale amministratore delegato di Apt Servizi Emilia Romagna. Babbi, 50 anni, prende il posto di Paolo Rubini. La decisione è stata accolta con soddisfazione da tutte le principali associazioni di settore, a partire da Federturismo, il cui presidente Renzo Iorio ha dichiarato: La nomina di Babbi chiude, auspichiamo, il processo di rinnovo della guida dell’Agenzia dopo la nomina del Presidente Pierluigi Celli di alcuni mesi fa, e consente ora di concentrarsi a pieno nel rilancio della promozione turistica del nostro Paese nel mondo e supportare adeguatamente le azioni in vista di EXPO2015”. Simile l’auspicio di Nardo Filippetti, presidente di ASTOI Confindustria: “Ci auguriamo che una figura di spicco come Babbi possa contribuire non solo a far raggiungere la piena operatività all’ente, ma anche a fare da stimolo propulsivo all’adozione di misure che conducano finalmente a una promozione forte e coordinata dell’Italia”.  A Babbi sono giunti anche gli auguri di Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, che aggiunge: “per Babbi sarà un’occasione per dare impulso all’attività dell’Agenzia e soprattutto un contributo concreto alla valorizzazione delle potenzialità ancora inespresse del comparto turistico”.