False recensioni alberghiere: continua l’allarme di Federalberghi

7 Febbraio 2013 ·

Torna alla ribalta la questione (già emersa nei mesi scorsi) delle mail che periodicamente “offrono” agli albergatori pacchetti di “recensioni pronte” da inserire sui portali specializzati. Una nuova ondata di queste mail è infatti apparsa questa settimana in tutto il territorio nazionale, in particolare in Veneto, Piemonte e Lombardia, e ha spinto a intervenire tanto la polizia postale quanto enti di riferimento del comparto come Federalberghi. La Federazione degli albergatori italiani chiede a livello nazionale da tempo l’introduzione dell’obbligo di firmare con nome e cognome gli interventi e i commenti sui siti web che raccolgono recensioni alberghiere, per evitare distorsioni della concorrenza, attività diffamatorie e rischi legati allo “spamming” e al “phishing” telematico. Sul tema è intervenuto anche il presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli (nella foto), che ha affermato in proposito: “In questo mare magnum di ambiguità del web, qualche squalo sta tentando di insinuarsi. Siamo passati dal folklore della vendetta dell’amante tradita, con recensioni di fuoco via web sul locale dell’amato, agli squali 2.0″.