EBNT: il comparto crociere continua a crescere, ma non incide sull’economia

10 Aprile 2012 ·

L’Osservatorio fornisce un quadro del settore tra luci e ombre nel biennio 2011-2012

L’Osservatorio sul Traffico Crocieristico di EBNT (Ente Bilaterale Nazionale del Turismo) ha fornito come ogni anno i dati sull’andamento del comparto e sulle sue previsioni di sviluppo. I gravi incidenti del Giglio e delle Maldive non sembrano destinati a rallentare la crescita di quello che rimane il settore più dinamico del turismo italiano. Nel 2011 infatti l’Italia è stato il paese europeo con la crescita più forte per traffico navi, numero attracchi e trasporto passeggeri (+17% rispetto al 2010), e la crescita dovrebbe ridursi nel 2012 solo dell’ 1%.  Secondo il presidente di EBNT, Alfredo Zini, tuttavia, la forza del settore non si traduce in un effetto positivo più ampio sull’economia e sull’occupazione. Afferma Zini: ““Quello che davvero conta per il turismo del nostro Paese è il giro di affari che si genera a terra: sono gli ospiti delle imprese ricettive, lo shopping che si fa nei negozi intorno ai porti, i clienti dei pubblici esercizi, la quota di business che le crociere generano nelle agenzie di viaggio e nei tour operator italiani, e questo dato è ancora ridottissimo”.  

(Fonte notizia: EBNT)

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