Accordo AICA-Assoimmobiliare: verso un nuovo laboratorio per il turismo

13 Marzo 2013 ·

AICA-Associazione Italiana Confindustria Alberghi e Assoimmobiliare, l’Associazione dell’Industria Immobiliare aderente a Confindustria e ad AICA,  hanno siglato un accordo di collaborazione per la crescita dell’attrattività delle strutture turistico-ricettive nazionali. L’accordo si tradurrà in un Laboratorio di analisi e operatività sul territorio, con iniziative di analisi del mercato, proposte di perfezionamenti normativi e un sostegno specifico alle imprese private, legato soprattutto alle opportunità derivate dalle valorizzazioni e dismissioni del patrimonio immobiliare pubblico. In una nota stampa diffusa da AICA si mette in evidenza come il rilancio del settore sia un’urgenza non più rinviabile, legato alla situazione di stallo dell’intero comparto: secondo i dati dell’ Osservatorio AICA, il turismo contribuisce per il 9% al PIL nazionale, ma l’Italia ha perso nel tempo rilevanti quote di mercato a causa di un’offerta incapace di modernizzarsi e di seguire le tendenze tecnologiche e di mercato del turismo contemporaneo. AICA evidenzia inoltre un’eccessiva incidenza delle città d’arte tradizionali sul mercato turistico italiano, che limita la possibilità di sviluppo di location alternative e meno conosciute, soprattutto nel Sud; infine l’Osservatorio mette in luce la necessità di intervenire sul RevPar, in calo anche nel Nord Italia (dal -2,3% di Milano al -12,5% di Genova) e la forte difficoltà del turismo marittimo, uno dei tradizionali punti di forza dell’offerta nazionale, in contrasto col trend di crescita (+8,2%) del sistema turistico del bacino Mediterraneo.

(Fonte e info: AICA Confindustria)

IMU, Palmucci (AICA): “turismo in difficoltà, tassa raddoppiata rispetto all’ICI”

5 Dicembre 2012 ·

La seconda rata in scadenza dell’IMU rischia di peggiorare ulteriormente la già difficile situazione finanziaria del comparto alberghiero nazionale. Questa la posizione di Giorgio Palmucci, presidente di AICA-Associazione Italiana Confindustria Alberghi (nella foto), che ha affermato in proposito: “In questi giorni le aziende alberghiere stanno ricevendo i dati relativi al pagamento della seconda rata dell’IMU. Si tratta di cifre che nel complesso portano il valore della tassa a più del doppio di quello che era la vecchia ICI lo scorso anno. Parliamo di cifre insostenibili nell’attuale fase di mercato che vanno ad aggiungersi ad altri tributi, come la TARSU, che gravano in modo abnorme sugli immobili alberghieri e sulle aziende”.  Palmucci ha inoltre chiesto un incontro urgente al governo e ha evidenziato come  il carico fiscale rischi di vanificare i possibili effetti positivi del Piano Strategico del Turismo, che sarà varato entro il 31 dicembre e che per il Presidente dell’Associazione “riconosce il ruolo del settore sia in termini di potenziale occupazionale che di sviluppo”.

Nuovo CCNL dell’industria turistica: avviata la trattativa

28 Novembre 2012 ·

La scorsa settimana è partita la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’industria turistica, condotta tra Federturismo Confindustria, Associazione Italiana Confindustria Alberghi e le organizzazioni sindacali di settore Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS. La discussione ha raggiunto come primo risultato un accordo per la riduzione degli intervalli tra un contratto a termine e il successivo-necessario per trovare una sintesi tra le esigenze di flessibilità delle aziende del settore turistico (anche sulla base della stagionalità e della ciclicità che caratterizzano l’attività annuale di gran parte del comparto) e l’allungamento degli intervalli determinato dalla recente riforma Fornero del mercato del lavoro.

 

(Fonte: Federturismo. Per maggiori informazioni: Matteo Nevi, Relazioni Industriali Federturismo Confindustria-Viale Pasteur, 10 – 00144 Roma, Tel. 06.5903383 – Fax 06.5910390; e-mail: m.nevi@federturismo.it)

Pagamenti a 30 giorni per i beni alimentari: il no di AICA

22 Ottobre 2012 ·

Forti riserve da parte di AICA- Associazione Italiana Confindustria Alberghi sulla nuova regolamentazione per i contratti d’acquisto relativi ai prodotti alimentari. Giorgio Palmucci (nella foto), presidente dell’Associazione appena nata dalla fusione tra Confindustria AICA e Confindustria Alberghi, ha così commentato l’articolo 62 della legge 27/2012, che stabilisce termini inderogabili di pagamento a 30 giorni per i beni alimentari deperibili e a 60 giorni per gli altri:  “L’assoluta inderogabilità dei termini di pagamento inserisce un elemento di rigidità nella negoziazione particolarmente grave oggi nell’attuale contesto di forte crisi. Un vincolo così stretto non permette alle parti di trovare soluzioni condivise che possano rispondere alle effettive esigenze. Ulteriori complessità nascono poi dai contratti già in essere tanto più che ad oggi – con l’entrata in vigore al prossimo 24 ottobre – ancora non è disponibile il decreto attuativo. Sappiamo che il Ministro Catania ha dato disponibilità per l’incontro richiesto da Confindustria. L’auspicio è che avvenga al più presto e che, oltre ad uno slittamento dell’entrata in vigore, porti anche ad un ripensamento del provvedimento”.

Parte l’attività di A.I.C.A-Associazione Italiana Confindustria Alberghi

3 Ottobre 2012 ·

Nominato alla presidenza Giorgio Palmucci di ThResorts by Tivigest

A partire dal 1° ottobre è pienamente operativa A.I.C.A-Associazione Italiana Confindustria Alberghi,il nuovo ente che fornisce per la prima volta agli operatori dell’hospitality una rappresentanza unificata all’interno del sistema Confindustria. A.I.C.A. nasce infatti dalla fusione tra Aica (Associazione Italiana Compagnie Alberghiere) e Confindustria Alberghi, ratificata lo scorso 18 luglio dall’assemblea comune alla presenza del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. In quell’occasione era stato nominato Presidente di A.I.C.A. Giorgio Palmucci, a.d. di ThResorts by Tivigest. Palmucci, che in una lettera agli iscritti non ha mancato di ricordare la complessità e l’importanza del compito gestionale che lo attende, sarà coadiuvato da due figure di rilievo provenienti da Confindustria Alberghi: la vicepresidente Maria Carmela Colaiacovo e Barbara Casilio, nominata direttore di un board di 24 membri che rappresenterà un totale di 2500 aziende del settore alberghiero, 170.000 camere e un  fatturato complessivo di oltre 5 miliardi di euro.

Aica: si unificano le associazioni alberghiere di Confindustria

4 Ottobre 2011 ·

Confindustria riorganizza la rappresentanza del comparto alberghiero. Nel corso dell’assemblea annuale dei soci Aica è stato varato un progetto che prevede l’unificazione delle due rappresentanze, Confindustria Aica e Confindustria Alberghi, e la nascita di associazioni territoriali. “Ci sarà una piccola rivoluzione copernicana – spiega Elena David, presidente di Aica -. Con l’associazione unica aboliremo il parallelismo, la differenza tra le associazioni degli hotel di catena e individuali”. L’obiettivo è di concludere il processo di unificazione entro l’inizio del prossimo anno. Altro passo importante nel nuovo corso Aica è la svolta sul territorio. I piani contemplano, infatti, l’istituzione di associazioni regionali: “Non si può più prescindere – afferma David – da una rappresentanza territoriale, che consente di agire direttamente su questioni locali importanti, ma di respiro nazionale”. (Fonte: TTG)