Le vacanze di Pasqua vanno a gonfie vele

19 Aprile 2019 

Saranno 21 milioni e 335 mila gli italiani in viaggio durante le festività pasquali e i ponti di primavera, per un giro di affari complessivo di circa 8,2 miliardi di euro. «Malgrado le difficoltà congiunturali, il nostro turismo continua insomma a produrre risultati con il segno più. Mi chiedo tuttavia quanto tempo ancora ci vorrà perché si comprenda una volta per tutte che, per il bene del nostro Paese, è su questo settore che vanno giocate le partite di serie A». Usa una metafora calcistica il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, nel commentare i risultati dell’indagine congiunturale realizzata da Acs Marketing Solutions.

«Siamo sempre pronti a usare cautela anche di fronte a segnali confortanti, perché nel nostro comparto non c’è nulla di scontato – aggiunge Bocca –. Ma ci rassicura comunque constatare che sin dalla ricorrenza pasquale, in cui si registra una crescita di quasi il 13% rispetto allo scorso anno, fino all’intera sequenza dei ponti, il trend punta tutto in avanti. Va però specificato che su questi numeri gioca un ruolo importante la vicinanza tra la ricorrenza domenicale del 21 aprile e la festa della Liberazione del 25. In aggiunta a ciò, va considerata la festa dei Lavoratori: nel calendario di questo 2019, il Primo maggio cade di mercoledì. Si tratta di un salto triplo che rappresenta un ottimo gancio per la rosa di giorni da poter destinare alla vacanza».

Partiranno in particolare per primi i 6,2 milioni di italiani che concentreranno le vacanze sulla Pasqua, insieme ai 3,6 milioni che faranno una pausa più lunga, includendo anche il ponte del 25 aprile, e al milione e 600 mila che potrà rilassarsi per tutto il super ponte, con un salto triplo da Pasqua al 1° maggio; 3,4 milioni andranno invece in vacanza per il ponte del 25 aprile, mentre altri 500 mila combineranno la festa della Liberazione con quella dei Lavoratori. Sei milioni di italiani si muoveranno infine solo per il ponte del 1° Maggio.

«Con questo exploit di Pasqua, potenziato dai ponti che il calendario ci ha regalato, direi che il 2019 sembra sia partito bene; stando così le cose, tutto lascia pensare che per la prossima estate si possa registrare un’ottima performance – riprende Bocca -. Siamo in un momento cruciale perché si possa profilare all’orizzonte lo scenario giusto per il nostro settore.  A ridosso delle elezioni europee e di fronte a un contesto estremamente competitivo in cui i paesi del Mediterraneo si stanno prepotentemente risvegliando, sarà essenziale in vista delle prossime sfide destinare risorse al comparto, combattere abusivismo ed evasione, incentivare gli investimenti, tutelando al contempo gli operatori del settore da eccessivi oneri fiscali».

Nel dettaglio, tra Pasqua e Pasquetta, saranno circa 11 milioni e 450 mila gli italiani in viaggio, facendo registrare un +12,7% rispetto allo scorso anno. Di questi, l’87% resterà in Italia (vs il 91% del 2018), mentre il 13% sceglierà una località estera (vs l’8%). Le mete preferite per i viaggiatori che non oltrepasseranno il confine saranno le località d’arte (31,1%), il mare (27,6%), la montagna (14,9%) e, a seguire, i laghi (6,0%), le località termali (3,3%) e le crociere (2,3%). Per coloro che invece si recheranno all’estero, vincono le grandi capitali europee (72,9%), seguite a stretto giro dalle località marine in generale (10,2%), dalle grandi capitali extraeuropee (6,4%) e dal viaggio in crociera (5%).

La spesa media pro capite sostenuta per la vacanza (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti), sarà pari a 394 euro, contro i 353 euro del 2018, con una crescita dell’11,6%. Chi resterà in Italia spenderà mediamente 344 euro, mentre la spesa raddoppia per chi trascorrerà un periodo di vacanza oltre confine (694 euro).

La struttura ricettiva preferita sarà infine la casa di parenti e amici (28,6% vs il 33% del 2018); segue da presso l’albergo con un 26,1%, i bed & breakfast (15,2%) e le case di proprietà (13%). La vacanza avrà una durata media di 4,5 notti, in crescita rispetto alle 3,5 notti del 2018.

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fonte: travelquotidiano.com