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Hospitality 2019: previsioni in crescita dopo un anno di stabilità

14 Marzo 2019 

Continua il periodo d’oro del settore hospitality, in particolare gli alberghi sono considerati un’interessante asset class sulla quale investire.

Continua il periodo d’oro del settore hospitality, in particolare gli alberghi sono considerati un’interessante asset class sulla quale investire. Per residenziale e commerciale resta sempre forte il Nord Ovest, mentre il Centro Italia diventa più attraente e la Capitale torna in evidenza. Per l’anno in corso, quindi, gli operatori confermano un sentiment positivo del mercato in generale e di leggera crescita. È quanto prevede il 57 per cento degli intervistati nell’ambito dell’indagine “Sentiment del mercato immobiliare”, l’Osservatorio nato da un’idea di Valter Mainetti, amministratore delegato di Sorgente Group, e condotta da Claudio Cacciamani, docente dell’Università di Parma.

L’indagine, elaborata su base quadrimestrale dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma in collaborazione con Sorgente Group e Federimmobiliare, si basa su interviste rivolte a circa duecento operatori del mercato, appartenenti ai settori del trading, development, property management, facility management, progettazione, valutazione, consulenza e finanza immobiliare.

Risultano rinsaldate le attese di quanti per l’anno scorso avevano previsto un assestamento. Per quanto riguarda l’indice Fiups, che sintetizza il Sentiment, il 2018 si è rivelato un anno di tendenziale crescita, visto che si è passati da 19.51 (primo quadrimestre) a 18.59 (secondo) e infine a 19.11 (terzo). Rimane comunque positiva l’aspettativa per il futuro del settore immobiliare secondo il 24 per cento circa degli intervistati, a fronte del 70 per cento che prevede piuttosto la stabilità. Si è sostanzialmente ridotta la quota di coloro che ritengono che avverrà un peggioramento (5 per cento contro 14 per cento di otto mesi fa) e annullata la percentuale dei pessimisti. Un altro segnale positivo nelle aspettative degli operatori immobiliari proviene dalla strategia di business che intendono adottare nella propria attività professionale: cresce la percentuale di quanti prevedono di effettuare nuovi investimenti (46% circa), aumenta la volontà di sviluppare nuove linee di business (34,7%), nessuno vuole ridurre il personale.

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fonte: www.trend-online.com