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Venduti i tre hotel di lusso Villa Igiea a Rocco Forte

18 ottobre 2018 

Le Palme al gruppo Serra, mentre l’Excelsior andrà alla Luxury Private Properties. Lavoratori salvi.

Venduti i tre hotel palermitani del gruppo Acqua Marcia, Villa Igiea, Hotel delle Palme ed Excelsior. Ieri si sono conclusi gli incontri tra aziende e sindacati di categoria per esperire gli esami congiunti a seguito della comunicazione di vendita. Il Grand Hotel Villa Igiea andrà a Rocco Forte and Family, l’Hotel delle Palme è stato acquisito dal gruppo Algebris attraverso la società Argonauti e l’Hotel Excelsior dalla Luxury Private Properties. Quanto ai primi due si dovrà attendere il periodo previsto di legge, in quanto soggetti a prelazione da parte della soprintendenza dei beni culturali. L’hotel Excelsior, invece, sarà di fatto ceduto a far data del primo novembre.

“Gli accordi siglati – si legge in una nota della Fisascat Cisl – hanno sancito il passaggio di tutto il personale in forza alle medesime condizioni e senza perdita di anzianità, quindi con la massima garanzia dei diritti acquisiti negli anni. Durante la trattativa, massima attenzione è stata data ai lavoratori in forza presso la società esterna ed ai lavoratori cosiddetti intermittenti per i quali, tutte e tre le aziende entranti, si sono impegnate, prima della scadenza del 31 dicembre 2018, a realizzare incontri con le organizzazioni sindacali atti a trovare soluzioni a tutela dei livelli occupazionali. Soddisfazione è stata espressa dal segretario generale regionale Mimma Calabrò: “I nuovi gruppi hanno dimostrato enorme interesse sia per le strutture acquisite che per il territorio palermitano e questo non può che essere volano di sviluppo anche per le attività dell’indotto e per quelle commerciali. Le intenzioni di rivalutazione e ristrutturazione di questi hotel, che rappresentano non solo un attrazione turistica d’eccellenza ma anche una espressione storico-culturale della nostra città – continua il segretario – non possono che trovarci in accordo, ma attraverso questi ci si deve porre l’obiettivo di stabilizzare i lavoratori in alcuni reparti stagionali e creare ulteriore occupazione attraverso un piano industriale della stagione. Faremo attenzione sull’operato di queste aziende affinché nessun posto di lavoro, anche atipico, possa essere perso – conclude la sindacalista- e far in modo che lo sforzo intrapreso da ogni dipendente in questi anni con la società uscente Acqua Marcia possa rappresentare un investimento e non una vana speranza“.

“Gli accordi garantiscono i livelli occupazionali per tutti i 133 dipendenti dei tre alberghi. Auspichiamo che i lavoratori, fino a oggi fermi nella bassa stagione, ritornino a lavorare full time per l’intero anno – dichiara Laura Di Martino, segretario della Filcams Cgil Palermo – Ed è quello che chiederemo nei futuri incontri non appena le aziende ci illustreranno il piano industriale. Abbiamo chiesto anche il mantenimento delle garanzie occupazionali per i trenta lavoratori attualmente dipendenti della società che opera in appalto nei reparti di manutenzione e housekeeping per le tre strutture. Le tre aziende alberghiere si sono dichiarate disponibili a definire queste posizioni in un successivo incontro, prima della scadenza dei contratti in vigore con Nuove Tecnologie, l’azienda che gestisce gli appalti esterni”.

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fonte: livesicilia.it