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Sardegna: turismo virtuale con visore

4 aprile 2018 

Le nuove frontiere della promozione turistica passano anche dalla realtà virtuale, dalla cosiddetta tecnologia “immersiva” che permette, grazie all’uso di un visore 3D, di visitare luoghi rimanendo fermi a casa propria oppure in qualche hotel o struttura ricettiva. È l’idea che il Crs4 sta sviluppando e che vede come partner la Camera di Commercio di Cagliari. Un progetto innovativo, denominato “Sarim – Sardegna Immersiva: nuovi linguaggi per la promozione turistica dell’Isola” che domani pomeriggio, alle 15 nella sala riunioni dell’Ente camerale, sarà presentato alle imprese.

“Vogliamo sfruttare le potenzialità della realtà immersiva e dei contenuti video e fotografici a 360 gradi per il turismo – ha detto all’ANSA Massimo Deriu, ricercatore CRS4 e referente scientifico del progetto – indossando degli occhiali ci sarà la possibilità di immergersi in altri luoghi, non solo le classiche destinazioni, mare e coste, ma anche località bellissime ma meno note in modo da delocalizzare e destagionalizzare”. L’idea è quella di utilizzare una tecnologia sviluppata soprattutto per i videogiochi per la promozione turistica. Proporre ai futuri visitatori degli “assaggi” di quanto di bello c’è in Sardegna mentre ancora si trovano a casa loro, in modo tale da spingerli a venire sull’isola. Dall’altro proporre a chi si trova già in Sardegna delle mete da visitare, facendole quasi “toccare con mano”. “L’obiettivo è quello di sviluppare da una parte i contenuti e dall’altra capire come possono essere usati – ha evidenziato ancora Deriu -. L’utilizzo di questi media non può essere efficace in mancanza di una storia, una specie di storyboard che racconti il luogo”.

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fonte: www.ansa.it