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Realtà Virtuale

16 gennaio 2018 

 

ufficio stampa

Come aumentare l’appeal dell’albergo con la realtà virtuale e i video 

Prenotare una stanza di albergo online è facile. Basta una veloce ricerca sui principali aggregatori di offerte, guardare due o tre foto, informarsi sulla posizione della struttura, confrontare i prezzi e cliccare prenota.

Questo modo di prenotare una stanza è un abitudine comune e un ovvietà, che tuttavia qualche anno fa sarebbe stata impensabile. Una volta si chiamavano per telefono tutti gli hotel della zona per sapere se c’era una camera disponibile.

Nessuno si stupisce più di questo.

Siamo in un era dove i cambiamenti sono talmente veloci che non ci accorgiamo più che il futuro è diventato il presente. Negli ultimi mesi, ad esempio, abbiamo sempre più sentito parlare di realtà Virtuale, non solo su internet.

All’interno di fiere di settore sono sempre più presenti stand che permettono ai visitatori di vivere esperienze immersive, sugli scaffali dei più rinomati centri commerciali e di elettronica è sempre più presente un numero consistente di visori.

Che cosa sta succedendo nel mondo dell’hospitality. Qual è il presente e il futuro di questo settore?

Perché un potenziale ospite dovrebbe scegliere il tuo albergo?

Se tu fossi un potenziale cliente, e se stessi prendendo la decisione di prenotare una camera d’albergo, non sarebbe bello se tu potessi controllare virtualmente la camera prima di spendere soldi?

Stiamo per entrare definitivamente nell’era della realtà virtuale, E gli strumenti a disposizione per utilizzare la VR (virtual reality) sono ormai accessibili a qualsiasi tasca e la qualità del materiale video e gaming che si trova in rete è sempre più incredibilmente efficace.

Il motivo di questa affermazione è semplice: i visori costano al pubblico dalle 16 euro ai 150 euro. Significa che stanno per entrare nelle case di tutte le famiglie del mondo. I produttori di telefonini stanno adeguando tutti i loro prodotti a questo fenomeno. Samsung, attualmente il maggior produttore mondiale di cellulari, ha stretto un accordo con Oculus che è di proprietà di Zuckerberg, a sua volta il proprietario di Facebook. Questa colosso social sta lavorando e investendo tantissime risorse per creare un vero e proprio mondo in realtà virtuale. Che è alle porte: nei primi mesi del 2018 uscirà il primo device stand alone, Oculus Go, un visore che non avrà bisogno di cellulari o computer e che porterà, grazie ad un costo alla portata di tutti, all’avvento di una nuova epoca.

Entro un paio d’anni centinaia di milioni di persone useranno la VR per visitare le località turistiche, per entrare negli hotel, vivere un’esperienza immersiva di SPA, di spiagge, di massaggi, di visita delle camere, di luoghi turistici nei dintorni e sono pronto a scommettere anche per prenotare in diretta parlando direttamente con l’operatore “Vis a Vis”.

Attraverso l’uso di queste tecnologie digitali basate sulla condivisione il viaggiatore si abituerà ad avere a portata di mano un’esperienza sempre più personalizzata e immediata. Sarà assistito in tempo reale nella scelta di ogni servizio di suo interesse.

I tour virtuali potranno però in futuro nemmeno tanto lontano, condizionare le scelte di viaggio degli ospiti e diventare un vero e proprio strumento di marketing a tutti gli effetti per promuovere il proprio hotel, la qualità della proposta e rendere possibile una visita della struttura…in anteprima!

Al momento sono i grossi gruppi dell’hospitality mondiale hanno deciso di prendere coscienza e innovarsi: il gruppo Shangri-La Hotels, Marriott, Expedia, Jumeirah ….ma non solo.

In Romagna l’esperienza turistica in realtà virtuale è già arrivata.

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fonte: Hospitality Business Magazine