NTV, lettera aperta a Monti: “degrado e ostacoli da RFI nelle stazioni romane”

10 Luglio 2012 

La società di trasporto ferroviario privato accusa nuovamente le Ferrovie dello Stato di concorrenza sleale

Continua anche a mezzo stampa la dura polemica tra RFI/Ferrovie dello Stato e NTV, la società di trasporto ferroviario privato guidata da Luca di Montezemolo. Oggetto dello scontro sono ancora una volta le due stazioni romane di Ostiense e Tiburtina che ospitano i treni ad alta velocità Italo. NTV ha infatti pubblicato sulle pagine dei principali quotidiani nazionali una lettera al premier Monti in cui si ricordano il degrado di Tiburtina, soprattutto dopo il grave incendio del 24 luglio 2011 (viene ricordato tra l’altro che nella struttura “non esistono ancora indicazioni per i viaggiatori, bar, librerie, edicole ristoranti, negozi, segnaletica, parcheggi, viabilità mentre il degrado rischia già di corrodere parti della struttura”), e la questione ancora aperta dell’ormai famosa cancellata che a Roma Ostiense impedisce l’accesso diretto ai treni da Casa Italo (collocata nell’ex Air Terminal costruito per i mondiali di calcio del 1990 e poi abbandonato). NTV definisce la politica di FS nei confronti della concorrenza “due cartoline emblematiche della capitale d’Italia che avrebbero richiesto il pronto, immediato intervento di un governo attento alle ragioni della crescita”. Non si è fatta però attendere la replica di RFI: l’amministratore delegato Michele Mario Elia ha affermato che la stazione Tiburtina è attraversata ogni giorno da 90 mila passeggeri ed è completamente operativa per i servizi ferroviari,che i ritardi nella realizzazione degli spazi commerciali rientrano in una “tempistica fisiologica” legata a gare e bandi e che per quando riguarda la “gabbia” di Ostiense, essa era preesistente all’acquisto dello spazio ex Terminal da parte di NTV.