Federalberghi: inopportuna la tassa di soggiorno nelle zone terremotate dell’Emilia

4 Luglio 2012 

Dal 1° luglio l’imposta è in vigore anche negli alberghi di Modena

Federalberghi ha espresso in un comunicato stampa la propria contrarietà all’introduzione dal 1° luglio della tassa di soggiorno negli alberghi di Modena e nelle altre zone dell’Emilia recentemente colpite dal sisma. Si legge nella dichiarazione: “Oltre all’evidente inopportunità di applicare l’imposta proprio in questo momento così difficile per la popolazione e l’economia emiliana, il caso appare come l’ennesimo controsenso di una tassa creata a livello nazionale senza una logica precisa, che mostra l‘incapacità della politica di capire le priorità sociali. L’appello che rivolgiamo al mondo politico e governativo nazionale e modenese è per una scelta di razionale buon senso e di opportuno slittamento di quanto stabilito in una fase sicuramente non di emergenza come l’attuale”. Inoltre,  nonostante l’esenzione dal pagamento per i soggetti che si trovano negli alberghi a causa di calamità naturali, il comunicato definisce i criteri di esenzione  “sui generis” e portatori di una “plateale invasione della privacy che espone l’albergatore a rischi legali ed il cliente ad un obbligo di autodichiarazione al di fuori di ogni regola”. (Fonte: Federalberghi)