Iorio: dall’IMU possibili rischi per l’alberghiero

26 Giugno 2012 

Il presidente di Federturismo Confindustria auspica l’applicazione dell’aliquota minima

Renzo Iorio, presidente di Federturismo Confindustria, ha espresso un parere negativo sull’ IMU, l’imposta sugli immobili reintrodotta dal governo Monti.  Afferma Iorio: Esprimo forte preoccupazione per gli impatti dell’ ulteriore inasprimento fiscale sulle imprese del turismo ed in particolare su quelle ricettive che avrà la recente introduzione dell’Imu evidenziata dalle stime elaborate dalla CGIA di Mestre”. Iorio aggiunge inoltre: “Auspico che i Comuni, in questa difficile congiuntura economica, intervengano in favore dell’applicazione dell’aliquota minima consentita del 4,6 per mille al posto di quella ordinaria del 7,6 per mille per evitare che il settore alberghiero, già penalizzato dal differenziale Iva e dall’imposta di soggiorno, sia gravato da una pressione fiscale troppo elevata rispetto alla media europea. Pressioni fiscali così gravose, dato che solo l’Imu per un albergo di 100 camere in centro a Milano potrebbe arrivare fino a 100.000 euro, sono contrarie alle politiche di sviluppo ed indeboliscono ulteriormente il rilancio del settore turistico, chiave per la crescita del nostro Paese”. (Fonte: Federturismo Confindustria)