Federalberghi e Amadeus Italia: previsioni stabili per l’estate 2012

26 Giugno 2012 

Pronta una nuova indagine: gli italiani continuano a preferire il turismo interno

 

Un quadro sostanzialmente stabile ma senza grandi sviluppi rispetto al 2011, nonostante l’aggravarsi della crisi economica ed eventi di grande impatto sociale ed economico come il sisma in Emilia. Questo il quadro dell’indagine previsionale sul turismo nell’estate 2012 che Federalberghi e Amadeus Italia, leader nella distribuzione e nella fornitura di tecnologie avanzate per l’industria globale dei viaggi e del turismo, hanno svolto dal 14 al 18 giugno in collaborazione con ACS Marketing Solutions. Dalle interviste  a un campione di 1.205 maggiorenni emergono soprattutto due tendenze: il 70% degli intervistati adotterà le stesse modalità di vacanza del 2011, il 19% dichiara che ne farà di meno e solo l’8% afferma che ne farà di più. Cresce inoltre la preferenza per il turismo interno (79% contro il 67% del 2011, mentre l’estero sarà scelto dal 15% contro il 19% dello scorso anno). Ad andare in vacanza saranno 27,8 milioni di persone, corrispondenti al 46,1% della popolazione italiana.  “I dati emersi dall’Osservatorio, rispecchiano in modo puntuale la delicata situazione economica che gli italiani stanno affrontando – commentano Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi e Fabio Maria Lazzerini, Amministratore Delegato e Direttore Generale Amadeus Italia- e che inevitabilmente si riflette sulle abitudini vacanziere. La contrazione della domanda turistica per questa estate e la tendenza degli italiani a  rimanere in Italia, potrebbe essere un’opportunità per gli operatori di sviluppare sinergie, facendo sistema e proponendo un’offerta innovativa e personalizzata, attraverso l’impiego delle tecnologie, in grado di rivoluzionare l’esperienza del viaggiatore in fase di pianificazione, prenotazione e fruizione del viaggio”. Tra i risultati più interessanti dell’indagine infatti anche il ruolo importante dei giovani, sia come quantità (nella fascia 18-24 anni ben il 64% si recherà in vacanza, in quella 25-44 anni il 50%)  sia per i nuovi metodi prenotazioni citati da Lazzerini, grazie al ruolo sempre maggiore giocato dalle prenotazioni via web. (Fonte: Federalberghi)