Fiavet: “no al canone Rai per pc e tablet”

21 Febbraio 2012 

Polemica sulla richiesta di pagamento che ha coinvolto anche le agenzie di viaggi

Il neopresidente di Fiavet, Fortunato Giovannoni, si è espresso in una nota contro l’iniziativa della RAI, che in questi giorni sta inviando la richiesta di pagamento del canone anche ad aziende e agenzie di viaggio, basandosi sul decreto legge del 21 febbraio 1938 che dichiara soggetti al canone tutti gli apparecchi in grado di ricevere trasmissioni, inclusi quindi gli odierni computer, tablet e smartphone.  Secondo Giovannoni, “in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando obbligare gli operatori dell’intermediazione turistica al pagamento di questo inutile ulteriore balzello significa sacrificare risorse che le imprese potrebbero invece destinare agli investimenti nel settore turistico, necessari per raggiungere l’obiettivo di portare dal 13 al 18 per cento il Pil del comparto, come auspicato solo alcuni giorni fa dal ministro del Turismo Piero Gnudi”.

(Fonte: TTG)