Roma: cautela del governo sulle Olimpiadi 2020

17 Gennaio 2012 
Presentato al Ministro del Turismo Gnudi lo studio di fattibilità sulla candidatura della capitale

L’austerity imposta dal governo Monti potrebbe toccare anche progetti come la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2020. La presentazione al governo di uno studio di fattibilità, avvenuta il 12 gennaio in Campidoglio, è stata accolta con freddezza dal ministro dello Sport e Turismo, Piero Gnudi, che ha definito di competenza del Governo e non del suo Ministero la decisione finale sulla proposta. Nonostante le cifre allettanti proposte dallo studio (un contributo statale di 4,7 miliardi di euro per l’evento quasi completamente coperto da aumenti di gettito erariale, oltre a una possibile crescita dell’ 1,4% per il Pil e 170 mila nuovi posti di lavoro, anche nel turismo), il ministro Gnudi sembra aver confermato la priorità data al controllo della spesa pubblica anche nel settore turistico, dichiarando: “Le Olimpiadi rappresentano un impegno finanziario oneroso soprattutto in questo momento, in cui con un punto di spread, che vale 20 miliardi, si fanno tre Olimpiadi: da parte del Governo c’è entusiasmo ma abbiamo anche i piedi per terra, perchè è un momento difficile per il Paese in cui non si possono fare errori”.